Il riscaldamento con le caldaie a pellet

Il nostro Paese è primo a livello mondiale per il consumo di pellet per il riscaldamento, con circa 3 milioni di tonnellate annue. Risultiamo anche i primi importatori al mondo di pellet, con oltre 2,5 Mt/anno, visto che la produzione interna non è in grado di rispondere alla domanda.

Le caldaie a pellet: i vantaggi

Questi tipi di impianti di riscaldamento mediante la combustione del pellet, effettuano la produzione di acqua calda per poter alimentare i termosifoni ed anche i pannelli radianti a pavimento dell’intera casa.
Inoltre, le caldaie a pellet possono essere collegate pure ad impianti di riscaldamento esistenti e funzionare affiancando pannelli solari.

Le caldaie a pellet possono effettuare la produzione di acqua calda sanitaria sia per i bagni che per la cucina, acqua calda che potrebbe pure essere accumulata in bollitori appositi per averne sempre la disponibilità alla temperatura desiderata.

Le caldaie a pellet offrono una massima garanzia per quanto riguarda l’autonomia, perchè oltre al serbatoio del pellet a bordo è possibile collegarle a serbatoi esterni aggiuntivi a silos di dimensioni grandi che vengono caricati pure a domicilio mediante autobotte.

Caratteristiche del pellet

Il pellet è un combustibile molto usato nel corso degli ultimi anni e presenta tanti vantaggi, innanzitutto è bene sottolineare che è economico a differenza dei combustibili comuni, è ecologico in quanto è formato da segatura di legno la cui combustione mantiene un equilibrio con l’ambiente ed è pratico perché permette il programma del riscaldamento in base alle proprie esigenze.

Sono vari i tipi di caldaie a pellet e sono caratterizzati da un’alta tecnologia, e vengono sempre più perfezionati in modo da garantire i più grandi standard di sicurezza.

Il nostro Paese vanta la prima posizione a livello mondiale per quanto riguarda il consumo di pellet per il riscaldamento, con oltre tre milioni di tonnellate all’anno, oltre ad essere anche i primi importatori al mondo di pellet, con circa 2,5 Mt/anno, dato che la produzione interna non riesce a rispondere alla domanda.
Questo combustibile legnoso viene importato in particolare da Austria e Germania, ma stanno aumentando le importazioni via nave sia da USA che dal Canada, una modalità che ha fatto derivare dei prezzi più omogenei lungo lo stivale ed anche una garantita distribuzione in circa tutte le regioni pure mediante la Grande Distribuzione Organizzata.

Il prezzo del pellet è molto ciclico e stagionale, il miglior periodo per acquistarlo è quello estivo, invece nei mesi da Ottobre a Gennaio, per il maggior consumo il prezzo va a crescere naturalmente, come è previsto dalle leggi di mercato.