Osservando il Pd da fuori
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di Franco Assante 31 mag 2010 - Sarà per il fatto che mi sono formato politicamente nel vecchio PCI, che ho attraversato tutta la sua storia per oltre cinquanta anni, che ho difeso e voluta l'evoluzione democratica dello stesso e la creazione del Pd, confesso di non riuscire a comprendere i comportamenti di quelli che si definiscono "nuova classe dirigente". La nascita del Pd e la sua gestione, soprattutto in provincia, appare ampiamente condizionata da violenti scontri di potere fra dirigenti vecchi e nuovi, mentre la base segue attonita e sconfortata quanto accade. Leggi tutto
Basterebbe guardare a quello che è accaduto in provincia di Frosinone nelle varie elezioni, provinciali, regionali ed europee ed ascoltare i commenti degli iscritti o ex iscritti, per cogliere il loro sconforto e le loro proteste contro un sistema che doveva essere più democratico di quello del vecchio PCI e che, invece, è diventato una corsa ad ostacoli, vinta quasi sempre dai vecchi "quadri di partiti" che hanno bloccato o che sono intenzionati a bloccare ogni rinnovamento. I giovani possono attendere e non è un caso che dovunque si presentino i candidati del Pd (nelle varie elezioni) questi molto frequentemente hanno un'età doppia di quelli del Pdl. e, quando riescono a farsi candidare, vengono "massacrati" dai "vecchi volponi". Una grande idea, la costituzione del Pd, finisce per essere banalizzata e svilita,
Facevo queste considerazioni leggendo lo scontro interno al Pd per la conferma del segretario regionale Alessandro Mazzoli, il quale, catapultato dalla provincia di Viterbo a Roma, è finito nella fossa dei serpenti, vedendosi addebitare responsabilità che fanno capo a quelli che hanno gestito per anni il partito.
Ho conosciuto Mazzoli a S. Giorgio a Liri nel corso di una manifestazione elettorale e debbo dire che la sua pacatezza argomentativa mi ha impressionato, rispetto a tanti "tromboni" che non sanno far altro che sparare frasi ad effetto. Non sarò certamente io ad influenzare le prossime decisioni, ma mi auguro che il partito regionale riesca a sceglier con pacatezza ed intelligenza, senza lasciarsi condizionare da correnti o sottocorrenti.{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 31 Maggio 2010 19:18)







