Sei mesi di "Grillo Parlante"

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Raccolte - grilloparlante

ChristmasStars_120quMolti lettori ci hanno chiesto di ripubblicare le citazioni del Grillo Parlante in modo che chi vuole passa farsene una raccolta. Per la fine del 2010 e l'inizio del 2011 pubblichiamo tutte insieme le citazioni richieste e rendiamo disponibile il file in pdf da scaricare e stampare. Si tratta di una versione che non contiene solo i testi pubblicati, ma anche, in qualche caso ,l’intero periodo da cui sono state ricavate le frasi di maggiore impatto. Buona ripassata.

Le intercettazioni telefoniche potrebbero anche rovinare la reputazione di qualcuno, ma è meglio un loro uso talvolta errato che una magistratura impotente e una stampa imbavagliata. Financial Times, 8 giu 2010

Intercettazioni e i 75 giorni? «Se stai lavorando su un'inchiesta complessa, che riguarda reati gravi, ma non di mafia, per i quali è previsto quel limite di ascolto, non è detto che in 75 giorni puoi ottenere il risultato. E cosa fai se dopo nasce una nuova esigenza investigativa, visto che non puoi più procedere con le intercettazioni? Giovanni Salvi 9 giu 2010

Alcuni piagnucolano, altri bestemmiano ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti. Antonio Gramsci, 11 febbraio 1917 10 giu 2010

Si tagliano gli stipendi e la spesa dei consumi, ma intanto il governo spende 3,5 miliardi l'anno per armamenti inutili. da unita.it 13 giu 2010

Se volete far tacere il cittadino che protesta, che ha ancora la capacità d'indignarsi, dite che fa del moralismo. È spacciato. Norberto Bobbio 14giu2010

I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le istituzioni a partire dal governo, gli enti locali, gli enti di previdenza, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai tv, alcuni grandi giornali... Enrico Berlinguer 15giu2010

Un dirigente politico non è una persona che dirige altri politici del suo stesso partito, ma è un capo che sa organizzare i movimenti nella società e sa guidarli a conquistare giuste rivendicazioni dei prorpi diritti negati. Un dirigente politico è innnanzi tutto un dirigente di masse. Enrico Berlinguer 16giu2010

La disobbedienza civile è necessaria quando le leggi sono contro la democrazia e la libertà. Se un vostro articolo dovesse violare la legge, pubblicatelo pure con il mio nome Margherita Hack, 17giu2010

Se per stare nella società fosse sufficiente scendere tutte le settimane in piazza sarebbe facile. Bisogna prima, come si sarebbe detto una volta, aver chiara la linea: poi gestire la proposta e l'azione tra la gente. Non serve andare alla rinfusa. Ci vediamo sabato al Palazzo dello sport, da lì partiremo per la campagna d'estate. Abbiamo due mesi, a settembre lavoriamo sulle scuole: voglio che il Pd sia il partito della Costituzione a partire dalle scuole. Hanno ristretto l'offerta in qualità e quantità, siamo di fronte all'analfabetismo di ritorno. Bisogna partire da lì». Pierluigi Bersani 18 giu 2010

La crisi del capitalismo reale dominante investe infatti l'intero ambiente sociale e naturale, colpisce la democrazia e la politica come strumento di trasformazione, riduce la persona umana a un'unica dimensione economica e mercantile. Dunque una crisi di civiltà, i cui sviluppi ulteriori possono portarci anche verso imprevedibili e drammatiche strette. 19 giu 2010

Di fronte all'offensiva padronale della Fiat contro i diritti degli operai, diritti indisponibili perché affermati e tutelati dalla Costituzione, come il diritto riconosciuto a qualsiasi lavoratore di poter scioperare per difendere le proprie ragioni non si sono ascoltate le voci alte e indignate che abbiamo registrato sul bavaglio ai giornalisti. Perché? Perché? 21 giu 2010

E Ratzinger ammonisce: "Il sacerdozio non può mai rappresentare un modo per raggiungere la sicurezza nella vita o per conquistarsi una posizione sociale". "Chi aspira al sacerdozio per un accrescimento del proprio prestigio personale e del proprio potere ha frainteso alla radice il senso di questo ministero", ha aggiunto. "Chi vuole soprattutto realizzare una propria ambizione, raggiungere un proprio successo sarà sempre schiavo di sè stesso e dell'opinione pubblica".

"Per essere considerato - conclude il Papa - dovrà adulare; dovrà dire quello che piace alla gente; dovrà adattarsi al mutare delle mode e delle opinioni e, così, si priverà del rapporto vitale con la verità, riducendosi a condannare domani quel che avrà lodato oggi. Un uomo che imposti così la sua vita, un sacerdote che veda in questi termini

il proprio ministero, non ama veramente Dio e gli altri, ma solo se stesso e, paradossalmente, finisce per perdere se stesso".

(20 giugno 2010)repubblica.it

«Il sacerdozio, non può mai rappresentare un modo per raggiungere la sicurezza nella vita o per conquistarsi una posizione sociale. Chi aspira al sacerdozio per un accrescimento del proprio prestigio personale e del proprio potere ha frainteso alla radice il senso di questo ministero». «Chi vuole soprattutto realizzare una propria ambizione, raggiungere un proprio successo - ha sottolineato Benedetto XVI - sarà sempre schiavo di se stesso e dell'opinione pubblica. Per essere considerato, dovrà adulare; dovrà dire quello che piace alla gente; dovrà adattarsi al mutare delle mode e delle opinioni e, così, si priverà del rapporto vitale con la verità, riducendosi a condannare domani quel che avrà lodato oggi». Per il Pontefice, «un uomo che imposti così la sua vita, un sacerdote che veda in questi termini il proprio ministero, non ama veramente Dio e gli altri, ma solo se stesso e, paradossalmente, finisce per perdere se stesso». «Il sacerdozio, ricordiamolo sempre, si fonda - ha scandito - sul coraggio di dire sì ad un'altra volontà, nella consapevolezza, da far crescere ogni giorno, che proprio conformandoci alla volontà di Dio, «immersi» in questa volontà, non solo non sarà cancellata la nostra originalità, ma, al contrario, entreremo sempre di più nella verità del nostro essere e del nostro ministero».corriere.it

Chi vuole soprattutto realizzare una propria ambizione, raggiungere un proprio successo sarà sempre schiavo di sè stesso e dell'opinione pubblica. Per essere considerato dovrà adulare; dovrà dire quello che piace alla gente; dovrà adattarsi al mutare delle mode e delle opinioni e, così, si priverà del rapporto vitale con la verità, riducendosi a condannare domani quel che avrà lodato oggi. Benedetto XVI 23 giu 2010

«Adesso tutti capiamo di cosa parlava Pasolini quando diceva che la tv sarebbe stata usata come clava dal nuovo potere fascista». Fabrizio Gifuni

22 giu 2010

Manovra: il problema sono i cittadini che si vedranno tagliare assistenza, trasporto pubblico, pratiche di sostegno per la casa e l'invalidità, tutto. La manovra, è insostenibile, iniqua, inaccettabile Sergio Chiamparino 24 giu 2010

«Abbiamo la Costituzione più bella del mondo – dice tra gli applausi – se a Berlusconi non piace che vada a casa». E ancora sul presidente del consiglio: «è la teoria di un uomo solo al comando che non ci ha portati mai da nessuna parte. Ha risolto i problemi suoi, non quelli degli italiani». «La loro è una macchina – continua Bersani - tarata per fare consenso non per governare. Non riesce ad affrontare i problemi, a guardarli in faccia come facciamo noi. Cosa può fare il populismo davanti alle difficoltà reali? Ma noi non permetteremo che una crisi sociale acuta porti acqua al mulino della crisi democratica, al cancro dell'antipolitica e dell'antistato».

La manovra anticrisi è «Sbagliata, depressiva, perchè non c'è nulla che sappia di crescita e di sviluppo e riduce i consumi e gli investimenti. Più di 2000 emendamenti, di cui la metà della maggioranza, e nemmeno un'idea». Tra l'altro, il governo, mette in entrata i soldi che dovrebbero arrivare dalla lotta all'evasione fiscale, «un pilastro virtuale. E se casca il pilastro virtuale casca la casa che è traballante». Il governo «dà una pistola in mano alle Regioni e ai Comuni perchè sparino al popolo». 25 giu 2010 Pl Bersani

Due tute blu Cipputi su una vignetta de La Repubblica. "Il Fiat vuole ritmi frenetici per fare milioni di auto", dice una. E l'altra: "Poi chi le compra, lui?". altan 26062010

"Salviamo l'infanzia" questa inestimabile ricchezza deve essere salvata ad ogni costo!" (1946). Tremilacinquecento bambini (anche ciociari) hanno potuto soggiornare nelle regioni del nord per un periodo minimo di quattro mesi. Un'amara considerazione: "mentre non un solo centesimo di chi ha creato la tragedia di Cassino contribuisce all'opera di redenzione, è ancora il popolo che con la sua forza rinasce materialmente e moralmente e si impegna a salvare il più prezioso patrimonio di vita umana". Tullio Pietrobono (purtroppo anche oggi è così, la crisi la paghiamo noi e non chi l'ha provocata) 27062010

Così tutte le forme di illecito, da quelle più sornione a quelle più feroci, si saldavano in un sistema che aveva una sua stabilità e compattezza e coerenza e nel quale moltissime persone potevano trovare il loro vantaggio pratico senza perdere il vantaggio morale di sentirsi con la coscienza a posto. In quel paese di gente che si sentiva sempre con la coscienza a posto, gli onesti erano i soli a farsi sempre gli scrupoli, a chiedersi ogni momento che cosa avrebbero dovuto fare. Italo calvino 3 lug 2010

«Se i giovani si organizzano,si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi,non c'è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia».(E.Berlinguer-Sassari 25.05.1922– Padova 11.06.'84) 5 lug 2010

Berlusconi noiosamente ci ripete che la crisi è alle nostre spalle, che l'Italia non farà la fine della Grecia. Sarà forse così, ma i dati che ci forniscono l'Istat e l'Inps ci parlano di tutt'altro Paese, di una Italia in cui il tasso di disoccupazione permane drammatico. Sandro Valentini 5 lug 2010

E sulla manovra arriva la stoccata degli enti locali, con il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani che ribadisce come il decreto "rischi di tagliare le gambe al federalismo fiscale, è squilibrato perché pesa per l'80 per cento su regioni ed enti locali e finirà per ricadere su servizi pubblici essenziali per i cittadini". dai quotidiani

È necessario avere piena consapevolezza del proprio ruolo; saper sopportare quel senso d'impotenza, prodotto dall'osservazione della realtà, che spesso assale chi scrive, e saperlo contrastare con la forza vivificatrice della volontà; occorre volere esplorare nuovi orizzonti anche quando essi appaiono ingombri di nuvole nere. Ivano Alteri.

«Ormai è evidente che non siamo solo di fronte al fallimento di un governo o di una maggioranza. Il loro fallimento è culturale, si sono rivelati inadeguati a dare risposte a questa crisi. Siamo noi la vera alternativa». Rosy Bindi 8 lug 2010

La vicenda di Pomigliano ha messo bene in chiaro che gli operai (e più in generale l'insieme dei lavoratori dipendenti) non hanno alcun peso nei sistemi democratico-parlamentari dell'Europa, dai quali sono stati sostanzialmente espulsi come soggetto politico libero e autonomo. Paolo Ciofi 10 lug 2010

Una vera signora democratica: «Fini vada fuori dalle palle. Non è del Pdl. Se vuole andare, che vada» Iva Zanicchi 12 lug 2010

«Rappresento uno che sa produrre ricchezza. Mi hanno sempre dato fiducia, che si tratti di eolico, di immobiliare». E' una delle tante verità di Flavio Carboni 18 lug 2010

«Ho sostenuto Cappellacci, è vero, ma poi ho avuto solo svantaggi. Perché ha cancellato "la legge Soru", che consentiva alle grandi società di intervenire nel mondo dell'eolico». «Da quando è stato eletto questo signore ha creato danni a tutti, non solo a me. E' vero che è ricolmo di sorrisi..., ma per tutto l'anno non ha fatto nessuna legge» Flavio Carboni 19 lug 2010

Cosa serve ancora perché sia chiaro anche a chi lo ha votato che al posto di un governo la maggioranza degli italiani ha eletto un losco, impunito, pericolosissime comitato d'affari che opera nell'illegalità assoluta - criminale Concita De Gregorio 20 lug 2010

, dunque - e che agisce al solo scopo di favorire la sua impunità, appunto, i suoi interessi e quelli delle lobbies di riferimento che in questo caso non sono solo petrolieri e signori delle armi ma, prima ancora e insieme, mafia, 'ndrangheta, camorra. Concita De Gregorio 20 lug 2010

Forse sarebbe il caso che Pierluigi Battista (noto giornalista cerchiobottista del Corsera ndr) chiedesse scusa alla famiglia, ai genitori di Carlo Giuliani. "Questa volta ha detto che Carlo è degno di rispetto, il che per lui è già un passo avanti". "Io ringrazio Vendola per la sensibilità, l'omaggio alla memoria di Carlo. Io non ho mai detto di mio figlio che era un eroe, per me era solo un ragazzo che si batteva per affermare le sue idee, la difesa delle libertà e dei diritti delle persone, idee che raccontano la storia del mondo. Vorrei solo una cosa: che si ricordasse, non si dimenticasse mai che Carlo è stato ucciso dallo Stato". Giuliano Giuliani, così anche noi lo ricordiamo.

Forse sarebbe il caso che Pierluigi Battista (noto giornalista cerchiobottista del Corsera ndr) chiedesse scusa alla famiglia, ai genitori di Carlo Giuliani. " Io non ho mai detto di mio figlio che era un eroe, per me era solo un ragazzo che si batteva per affermare le sue idee, la difesa delle libertà e dei diritti delle persone, idee che raccontano la storia del mondo. Vorrei solo una cosa: che si ricordasse, non si dimenticasse mai che Carlo è stato ucciso dallo Stato". Giuliano Giuliani, così anche noi lo ricordiamo. 21 lug 2010

Enrico Berlinguer "Ma errore non meno grave sarebbe appiattire l'azione politica sui problemi dell'immediato, sulla pratica del piccolo cabotaggio, sulla routine del giorno per giorno: se si toglie all'impegno politico una proiezione e una tensione verso l'avvenire, se lo si riduce ai giochi di potere, a iniziative di corto respiro, a diplomatismi, a polemiche o a trattative e intese tra gli esponenti dei partiti, allora è evidente che si contribuisce ad aggravare una crisi di sfiducia e di disorientamento che ha già dimensioni allarmanti." 22 lug 2010

La crisi delle amministrazioni comunali di Frosinone e Cassino sono la testimonianaza della morte dei partiti e della politica. Proseguendo su questa strada si ucciderà la lunga tradizione dei comuni italiani quale prima istituzione democratica del nostro Paese. 23 lug 2010

Fiat. L'Italia non può permettersi di affrontare un capitolo così delicato con quattro dichiarazioni, il Presidente del Consiglio deve riferire alla Camera prima della pausa estiva sui progetti della Fiat e sulle conseguenze per l'economia del Paese. Pierligi Bersani 25 lug 2010

Fiat. Non possiamo diventare la cenerentola della produzione d'auto ma chi può occuparsene se nel governo da più di due mesi Berlusconi si tiene l'interim del Ministero per lo Sviluppo Economico? 27 lug 2010

Se il problema per la Fiat e per il suo amministratore delegato è il costo del lavoro, non c'è partita. La paga degli operai serbi dello stabilimento di Kragijevac rappresenta meno la metà dello stipendio di quelli di Mirafiori. 26 lug 2010 Marchionne dovrebbe spiegare ai lavoratori, all'opinione pubblica italiana per quale motivo il nostro Paese dovrebbe finanziare con i soldi pubblici, la cassa integrazione Fiat.

Sarebbe legittimo, richiedere la restituzione alla collettività dei miliardi delle vecchie lire, dei milioni di euro di finanziamenti pubblici che nel corso degli ultimi decenni sono stati incamerati dalla casa automobilistica di Torino e che sono serviti, essenzialmente, ad arricchire gli utili degli azionisti Fiat. La minaccia di Marchionne

Le imprese globali hanno quasi tutte "un rapporto con un territorio, con una identità e una memoria"; allora, se questo vale "per le imprese tedesche, francesi, giapponesi", perché non deve significare più nulla "solo per le imprese nate e cresciute in Italia"? Guglielmo Epifani 28 lug 2010

Mancino. "Non sono state poche le occasioni anche in questi quattro anni, di proporre con la separazione della carriere due Csm: uno rappresentativo dei giudicanti ed un altro dei requirenti. Ma chi presiederebbe questo secondo Csm?" si chiede il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino. "Se si prevede debba essere la stessa persona del capo dello Stato, non trovo ragioni valide per ritoccare la Costituzione", osserva Mancino, ma se invece si propone la presidenza "in testa al ministro della Giustizia o in testa al Procuratore generale presso la Corte di Cassazione non v'è dubbio che verrebbero profondamente modificati natura, poteri, funzioni, autonomia e indipendenza del pubblico ministero". (31 lug 2010) da utilizzare

"Ci indigna e allarma l'emergere di fatti di corruzione e trame inquinanti da parte di squallide consorterie, ma la nostra democrazia dispone di anticorpi: la reazione morale dei cittadini, i principi costituzionali, le leggi per applicare tali principi". 31 lug 2010

«Il Paese avrebbe bisogno di un governo che governa, invece questo governo tira a campare. Siamo alla frutta». Pier Ferdinando Casini 2 ago 2010

''Gia' nella risoluzione adottata dal Csm il 20 gennaio di quest'anno si e' mostrata consapevolezza

della percezione da parte dell'opinione pubblica che, 'alcune scelte consiliari siano in qualche misura condizionate da

logiche diverse, che possono talvolta affermarsi, 'pratiche spartitorie' rispondenti ad 'interessi lobbistici, logiche

trasversali, rapporti amicali o simpatie e collegamenti politici' '', ha detto il presidente della Repubblica, sottolineando che ''bisogna alzare la guardia nei confronti di simili deviazioni e di altre che finiscono per colpire fatalmente quel bene prezioso che e' costituito dalla credibilita' morale e dall'imparzialita' e dalla terzieta' del magistrato''. G Napolitano

Berlusconi dice che va tutto bene, ma Bossi, pur dichiarandogli fedeltà assoluta, si lascia andare a previsioni cupe per il ritorno dalle vacanze: a settembre potrebbe cadere il governo, prevede il senatur, preoccupato per il federalismo. Così, mentre le opposizioni premono per un governo di transizione, il cavaliere preferisce usare l'arma delle poltrone e delle promesse di potere pur di tenersi avvinghiati i suoi parlamentari. Moneta di scambio anche il dicastero per lo sviluppo economico. il tutto mentre la crisi rovina il paese 3 e 4 ago 2010

Il Pdl è oggi più che mai relegato a logiche di brame personali e affaristiche di uomini che hanno pensato esclusivamente a se stessi, che hanno creato scatole politiche cinesi per assicurarsi il proprio domani Barbara Contini, ex governatore di Nassirya ed ex senatrice Pdl, 7 agosto 2010

«Un Paese senza un futuro politico, l'unica ricetta che conosce il populismo all'italiana è ottimismo e elezioni» El Pais. 8 ago 2010

In questa fase politica drammatica, in cui il Paese e la sua democrazia corrono gravissimi rischi, vorrei da parte di tutti, soprattutto nel centrosinistra, una maggiore disponibilità di farsi carico delle questioni nazionali. im 9 ago 2010

Sarebbe opportuno distinguere almeno tra Berlusconi e il berlusconismo; il secondo, è un fenomeno culturale molto più complesso che abbraccia un quindicennio ed è profondamente radicato nella società italiana. agitprop 10 ago 2010

Berlusconismo non è solo una questione di linguaggio, ma il riflesso di quello che, dobbiamo considerare un equivoco: l'idea che il Cavaliere abbia plasmato la società italiana a sua immagine e somiglianza, trascurando che egli stesso è un prodotto della società italiana. agitprop 11 ago 2010

Prima della chiamata alle urne sarebbe auspicabile affrontare i temi sociali, cambiare una legge elettorale deleteria, bonificare le norme che favoriscono la corruzione. Bersani

Non si tratta solo di mandare a casa un governo. Dobbiamo superare una fase lunga sedici anni, non due. Dobbiamo liberarci di Berlusconi. Per questo non vado troppo per il sottile e mi rivolgo a tutti. Se è vero che rischia la democrazia, se la posta in gioco è quella, ognuno si assuma le proprie responsabilità. Accorciamo le distanze tra i partiti che vogliono archiviare questa stagione ed evitiamo veti reciproci. Bersani

Io non so cosa sia esattamente il berlusconismo. Sento però il respiro affannoso delle cose vecchie che muoiono, con tutti i rischi che questo comporta.

Beppe Pisanu, ex ministro dell'Interno, agosto 2010

Nel 2008 quando ci furono migliaia di sbarchi nel sud Italia, quel flusso non rappresentava che il 20% del totale di quanti arrivavano nel nostro Paese, perché l'80% arrivano via terra e questo flusso continua.

Nonostante il pacchetto sicurezza e gli accordi con la Libia, l'Italia ha visto aumentare il numero di cittadini irregolari. Lo scenario quindi non è così tranquillizzante, c'è poco da meravigliarsi visto che l'immigrazione è sempre presente nell'agenda politica, ma solo come elemento di strumentalizzazione. Caritas 16 e 17 ago 2010

La Cgia di Mestre ha calcolato che in Italia si versano in media 7.350 euro. In Francia sono 7.438, ma si riceve in welfare 10.776 euro contro gli 8.023 a favore degli italiani. I tedeschi versano 6.919 euro ma godono di prestazioni sociali per 9.171 euro Ansa 22 ago 2010

Doveva (la Fiat) reintegrare i tre operai. Si, ma solo nella "saletta sindacale". Che mortificazione! Un sindacalista di base esercita il suo ruolo solo se vive, lavora, soffre, lotta insieme agli altri operai. Il reparto, il turno, sono lo spazio e il tempo in cui vive un lavoratore, lo sono ancora di più per chi è stato eletto dai suoi compagni a tutela dei loro diritti. Alessandro Cardulli 24 ago 2010

La forza di Berlusconi sta nella debolezza del centrosinistra. La critica a Berlusconi, come quella a Marchionne, è credibile se è critica a un modello di precarizzazione, di governo selvaggio delle risorse naturali. 25ago2010 Se l'antiberlusconismo resta critica fenomenologica rimarrà staccato dalla vita vera. Il centrosinistra ha il dovere di vincere perché il Paese sta andando alla deriva. Ma lo farà solo se metterà in campo un'idea nuova di lavoro, di vita sociale, di rapporto con la natura". Nichi Vendola

Non è facile vivere una vita così, una vita alla rincorsa di un pezzo di foglio che decide se posso ancora restare nel paese dove mi sono formata, nel paese nella cui lingua riesco ad esprimermi completamente, nel paese in cui ho i miei affetti e nell'unico paese dove mi sento a casa. Già, non è facile sentirsi rifiutati e rigettati dallo stato che invece ti dovrebbe proteggere. dalla lettera di Zhanxing Xu al questore di Grosseto. Ragazza di 21 anni, che vive in Italia dall'età di dieci anni 26 ago 2010 http://rassegna.it/articoli/2010/08/25/65813/la-lettera-di-zhanxing-xu-caro-questore-non-vede-che-sono-italiana

Uno come Bondi, l'intellettuale del Pdl, nel senso che sa leggere e scrivere, niente più, si domanda come è possibile che un giornale dei cattolici attacchi i governanti cattolici. Dovrebbe invece domandarsi perché fino ad ora i cattolici del settimanale hanno sopportato personaggi squallidi, una cricca politica e non solo. A. Cardulli 27 ago 2010

Non c'è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali. (Don Lorenzo Milani, da Lettera a una professoressa) 2 set 2010

La sinistra italiana della seconda metà del '900, aveva rappresentanti che nell'80% delle situazioni erano sempre i più preparati, i più informati, i più accurati e profondi nelle analisi e i portatori delle proproste più credibili. im 4 set 2010

Primo, schierarsi. Bisogna schierarsi per il centrosinistra e con il centrosinistra qual'è oggi senza inventarsi scenari che non ci sono nè potranno esserci a distanza di qualche mese. 6 set 2010 im

I conti di un bilancio, qualunque bilancio da quello della Stato a quelli delle imprese torneranno sempre e solo se saranno costruti sulla base di un giusto e dignitoso riconoscimento di tutti i soggetti interessati. Questo è un punto sul quale si deve avere il coraggio di essere chiari. E' lo spartiacque fra giustizia e ingiustizia, fra dittatura e democrazia, fra guerra e pace. 8 set 2010

Ma qualcuno degli adulatori di Marchionne è mai stato in una azienda senza presenza sindacale? Questi signori hanno visto che inferno è il rapporto fra padrone e lavoratore. E' prepotenza allo stato puro. Sanno quant'è umiliante sapere che un capetto è foraggiato per schiavizzare tutti gli altri colleghi. 10 set 2010 agitprop

Presupponendo che i giornalisti che oggi scrivono "a... Vassallo morto", sapessero già leggere e scrivere anche la settimana scorsa, ci chiediamo: perché noi non sapevamo niente dell'esistenza del sindaco Vassallo? Perché questa "libera stampa" non ci ha informato delle iniziative di questo ex-fesso, ma ci informa del neo-eroe? Perché mentre noi combattiamo per la loro libertà d'informare, loro non combattono per la nostra libertà di essere informati? Ivano Alteri 12 set 2010

Il fiore che amo? Amo i fiori perché sono delicati. Amo la rosa, ma non so se è la più delicata. Claude Chabrol 16 set 2010

Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza. Antonio Gramsci da L'Ordine Nuovo 15 set 2010

«Serve un sogno con le gambe - afferma Bersani - altrimenti è una favola e noi non possiamo sostituire la favola di Berlusconi con un'altra favola» 4 ott 2010

L'Italia va chiamata ad uno sforzo di cambiamento, di riforme, ad uno sforzo comune in cui chi ha di più deve dare di più plb 7 ott 2010

Un messaggio di concretezza perchè qui la gente continua a sentire barzellette e ville, mentre noi dobbiamo mettere in campo pensiero, azione e simpatia per la gente. I tratti, cioè, di un partito popolare, perchè a noi la Lega ci fa un baffo. 8 ott 2010

«Questo governo non è in condizione di governare. Davanti ad un Paese che ha un milione di problemi sarebbero stati onesti a dirlo in Parlamento. E invece cercano di traccheggiare. Si rimettano al Capo dello Stato perchè così non si può andare avanti». 12 ott 2010

Classe operaia: "Ora non trattateci come artisti famosi: io voglio essere trattato come Mario Antonio Sepulveda, lavoratore, minatore. E i dirigenti devono fornire i mezzi per cambiare le condizioni di lavoro: così non si può andare avanti. Il terzo operaio uscito dalla miniera di San Josè, 13 ottobre" 15 ott 2010

«È già da un pò che stiamo in questa situazione. Adesso se ne rendono conto gli imprenditori mentre a noi era già chiaro da due anni che non si stava imbroccando la ricetta, che la politica prendeva pieghe e strade che non centravano nulla con l'opinione della gente».

Non rammaricarti di ciò che non hai potuto, ma di quello che avresti potuto e non hai voluto. Mao Zedong 27ott2010

16 ottobre 2010 non è il giorno delle polemiche politiche. Oggi è il giorno dell'unità di popolo: qui ci sono studenti, lavoratori, pensionati, tutti. Nichi Vendola 16 ott 2010

Il premier S.B. si rilassa con 40 ragazze reclutate per gli spettacolini. Non è forse normale? Se Angela Merkel si riposasse la sera con quaranta adolescenti gigolò lo trovereste normale? Anche in questo caso vi dareste fuoco perché vostro figlio - maschio - fosse ammesso alla festa? Se la risposta è no, ecco: qui sta il problema. 1 nov 2010

Si potrebbe davvero arrivare ad un'intesa fra le opposizioni e quelle forze del centrodestra che non si riconoscano più in questo decadente e pericoloso fine impero. Il Parlamento abbia un sussulto di dignità e prenda le distanze da questo grottesco epilogo del sultanato italico e apra le porte ad un governo di scopo, o di transizione, o di sicurezza nazionale. In alternativa, voto subito. Tutto sarà comunque meglio di questo e dei colpi di coda che può ancora riservare. 2 nov 2010

Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda

(Horacio Verbitsky)

Sito web: www.dazebaonews.it 3 nov 2010

«Ricostruire nel Paese la capacità di indignarsi, perché sono tornati schiavitù e sfruttamento, perché i giovani vanno verso il futuro con un debito troppo alto, perché le donne sono tornate ad essere merce». Susanna Camusso 5 nov 2010

La vera arma del cavaliere non è la "verità rivelata" ma la "definizione ripetuta": una frase, un concetto, un'immagine lanciata dal capo e reiterata, fino alla noia, fino all'ossessione, dai suoi che a turno vanno in tv o parlano sui giornali. agitprop 7 nov 2010

Capita che tantissimi italiani si sentano sudditi, anziché cittadini: e capita anche che il governo di un tiranno finisca per diventare l'effetto naturale, anziché la causa scatenante, della loro condizione. 8 nov 2010

"Se è un despota colui che volete detronizzare, badate prima che il trono eretto dentro di voi sia già stato distrutto" (Kahlil Gibran, poeta libanese). Noi l'abbiamo distrutto, il trono di Berlusconi?

Per 18 mesi, dal caso D'Addario a Ruby, la politica italiana ha percorso un inutile cerchio. Berlusconi non offre stabilità ma stagnazione. Se non supera lo stallo, l'Italia resterà un paese alla deriva. È ora che sul tragicomico regno di Silvio cali il sipario. The Economist, 4 novembre 8 nov 2010

"Non accetteremo una soluzione qualsiasi, non può essere solo un rimescolamento del centrodestra che sarebbe un campo di agramante. Il Berlusconi-bis sarebbe un delirio serve discontinuità, un governo autorevole". PL Bersani 12 nov 2010

«Per me, la vera libertà è la libertà dalla paura e se non si può vivere senza la paura non si può vivere una vita dignitosa» Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi ha sacrificato la famiglia sull'altare della democrazia. Perchè, disse «quello che abbiamo è la perseveranza: non è la pazienza, è la perseveranza. Siamo pronti a perserverare qualunque siano gli ostacoli».

"Dopo tanti secoli che la pratichiamo, sotto il magistero di nostra Santa Madre Chiesa, ineguagliabile maestra d'indulgenze, perdoni e condoni, noi italiani siamo riusciti a corrompere anche la corruzione e a stabilire con essa il rapporto di pacifica convivenza che alcuni popoli africani hanno stabilito con la sifilide, ormai diventata nel loro sangue un'afflizioncella di ordine genetico senza più gravi controindicazioni". Indro Montanelli 24 nov 2010

Il principale patrimonio di questo paese - il sapere e la cultura, formidabili generatori di lavoro e di ricchezza - viene consapevolmente dilapidato secondo un disegno delittuoso che punta a rendere gli italiani servi sciocchi, acritici sudditi del generoso signore. Concita De Gregorio

"Deve consumarsi lentamente questo buio. Intanto tu torna a far leggere i libri. A dar loro parole. Fiumi di parole e di pensieri. Che leggano, senza sosta, falli persino schiattare di lettura e di punteggiatura. Virgole, punti, punti e virgola, punti esclamativi e, finalmente, punti interrogativi. Punti interrogativi. Qualche domanda seria, nel silenzio delle loro stanze, in fondo al residuo dell'anima inizieranno a farsela. Tutti. A quel punto, vedrai, la battaglia sarà vinta perché la protesta non sarà un ruscello, una stagione, ma la pelle che li copre. A quel punto vagliela a strappare...". di Mila Spicola da unita.it

Terrorizzato (B.) dall'idea che i documenti di Wikileaks svelino il reale giudizio di Washington su Berlusconi, e qualcosa di peggio sulle sue relazioni personali con qualche leader straniero, il governo evoca l'ultimo fantasma populista, il complotto internazionale, al quale mette in conto le sue deficienze più gravi - Napoli e Pompei - e la sua inquietudine più oscura, per lo scandalo Finmeccanica. 27 nov 2010

"Siamo di fronte ad un uomo fuori di senno, vittima dei suoi fallimenti e dei suoi fantasmi, assecondato da un esecutivo di compiacenti lacchè, pronti a tutto". Massimo Donadi, presidente dei deputati di Idv. 30 nov 2010

"Un governo che nella sua impotenza solleva un problema del genere (il complotto) e lo lascia lì per aria dimostra solo di essere solo un governo pericoloso, un governo dell'instabilità" Pier Luigi Bersani. 1 dic 2010

Nichi Vendola, leader di Sel, "c'è una strategia contro l'Italia e l'autore è Berlusconi". 29 nov 2010

Se l'autorità politica è incapace di riconoscere le proprie responsabilità e la sua incompetenza, si fa strada soltanto un'altra possibilità: la soluzione cospiratoria che più rendere ragione dei fatti - di tutti i fatti accaduti - in modo unitario, senza coinvolgere il malgoverno, le inettitudini delle persone, l'inidoneità delle politiche.

È una strada - la teoria del complotto - che offre anche un qualche ragionevole elemento di speranza. Se si individuano e afferrano "i cospiratori", se li si colpisce o in ogni caso si impedisce loro di nuocere ancora, la battaglia può essere vinta, l'Italia potrà essere liberata non da chi l'ha ridotta in miseria e rovina ma, con un rovesciamento di ruoli e responsabilità, da chi ne ha subito finora le disgrazie.

Che cosa può produrre la diffusione della leggenda di una cospirazione nello stato di insicurezza (percepito e concreto) che angoscia il Paese? Al crepuscolo della sua avventura politica, Berlusconi potrebbe essere tentato di giocare la carta dell'emergenza, una condizione straordinaria che, nell'interesse del Paese, richiede decisioni che sacrifichino le norme, un diritto liberato dalla legge.

"La creazione volontaria di uno stato d'eccezione - ha scritto Giorgio Agamben - è divenuta una della pratiche essenziali degli Stati contemporanei, anche quelli cosiddetti democratici". D'altronde, lo abbiamo sempre saputo che Berlusconi avrebbe trascinato il Paese nella sua caduta.

"Siamo di fronte ad un uomo fuori di senno, vittima dei suoi fallimenti e dei suoi fantasmi, assecondato da un esecutivo di compiacenti lacchè, pronti a tutto". Massimo Donadi, presidente dei deputati di Idv. 30 nov 2010

"Quando si è alla frutta, ci si inventa di tutto. Un governo che nella sua impotenza solleva un problema del genere (complotto) e lo lascia lì per aria dimostra di essere un governo pericoloso, un governo dell'instabilità che mostra la sua impotenza e invece di dare stabilità crea fibrillazione. E' un governo al tramonto, che da segni di nervosismo, impotenza e scompostezza." Pier Luigi Bersani. 1 dic 2010

Nichi Vendola, leader di Sel, "c'è una strategia contro l'Italia e l'autore è Berlusconi". 29 nov 2010

Non ci volevano doti da indovino per comprendere che se sono in giro centinaia di ragazze, protagoniste di quei "festini selvaggi", il capo del governo può essere umiliato e ricattato in ogni momento. 1 dic 2010

''Ieri ho incontrato Silvio Berlusconi, che mi ha gentilmente fissato l'appuntamento che gli avevo chiesto qualche settimana fa." (M. Renzi) Si è chiesto il sindaco di Firenze Matteo Renzi perchè il Presidente del Consiglio gli ha fissato l'appuntamento proprio ad una settimana dal voto di sfiducia (richiesto dal Pd, partito nel quale milita) e per di più a casa sua? Ebbene risponda a questo quesito!

Non pare anche a voi Che Berlusconi abbia cercato e trovato qualcuno che gli da ancora della considerazione? 7 dic 2010

Nell'ombra del comunicato, aleggia il non detto sull'eco internazionale dei riti berlusconiani di bunga bunga, e delle nipoti di Mubarak inventate per imbrogliare la questura di Milano.

È il ritorno della strategia della tensione, ad uso e consumo privato di un Premier spaventato che non esita a drammatizzare la sua crisi fino all'estremo, indebolendo ed esponendo gravemente l'Italia nella percezione delle cancellerie, dell'opinione internazionale, dei mercati. È un gesto pericoloso, che dimostra una totale mancanza di responsabilità. Ed è umiliante che nessun ministro abbia sentito il dovere di distinguersi, con un richiamo alla realtà.

Che cosa si aspetta ancora per formalizzare questa crisi ogni giorno più evidente, restituendo autonomia alla politica e sicurezza al Paese?

Gli inventori del "metodo Boffo" attaccano i finiani ed i loro amici chiamandoli traditori. Vergogna. E' nella tradizione delle destre autoritarie. Anche i nazisti chiamavano traditori gli italiani quando questi scelsero di seguire la Resistenza antifascista ed i paesi alleati contro il nazifascismo. agitprop 6 dic 2010

Piazza s. Giovanni - Fuori dalla contabilità di fantasia, comunque una marea. Ma più dei numeri conta l'emozione di veder sfilare i ragazzi dell'Aquila accanto ai precari dello spettacolo, i ricercatori e i migranti, i maestri elementari e i cassintegrati, da tutta Italia, con cento dialetti e un milione di storie. 12 dic 2010

Piazza s. Giovanni - L'unica certezza è che non vi sarà un solo parlamentare, un singolo esponente del popolo, che cambierà idea perché uno, due o cinque milioni d'italiani sono scesi in piazza. Badano ad altre cose, consulenze, contratti in scadenza, rielezione, pensioni, mutui, ipoteche, debiti. 13 dic 2010

Nell'Italia del 2010 il Pd è un partito che appare fermo al Novecento, mentre il resto del mondo è entrato da tempo nel Duemila. Oppure è regredito all'Ottocento, chissà, ma in ogni caso sta altrove. 14 dic 2010

Anche se si presentasse Obama in persona, il Pd per come è strutturato non accetterebbe mai di diventare il partito di un leader. Gli unici ad averci provato in questi anni, Prodi e Veltroni, sono finiti presto. Sia pure dopo aver raccolto molti più consensi delle direzioni collegiali. 16 dic 2010

Ad ascoltare la gente di San Giovanni, la base del Pd non avrebbe dubbi sulla scelta da compiere. C'è il rischio che la metà delle persone scese in piazza all'appello di Bersani, in caso di primarie si precipitino a votare Vendola. Forse domani cambierà tutto, se cadrà Berlusconi. Ma per far finire il berlusconismo, più che un governo tecnico, servirebbe allora la rivoluzione invocata dal grande Mario Monicelli. 15 dic 2010

emergenza democratica nel linguaggio comune significa garanzia di legalità, diritti e doveri uguali per tutti, dunque rispetto e giustizia, dunque salute, casa, scuola, lavoro, dignità delle persone e basta con la corruzione e il ricatto. Uscire dall'egoismo, ritrovare le regioni della vita in comune. Questa, anche questa è l'emergenza democratica. C. De Gregorio 21 dic 2010

Sergio Marchionne pensa evidentemente di importare in Italia non solo le auto, ma anche le relazioni industriali degli Usa. Il motivo è chiaro: legislazione e giurisprudenza statunitensi sulle libertà sindacali sono assai più arretrate che in Europa. Luciano Gallino 24 dic 2010

Pare ormai certo che l'operazione Fiat-Chrysler non sia affatto destinata a fare di Chrysler la testa di ponte statunitense della Fiat; è piuttosto questa che si accinge a fungere da testa di ponte europea per la Chrysler. Partendo da Mirafiori. Luciano Gallino 26 dic 2010

E' noto che per non sparire sul mercato europeo Fiat deve assolutamente spostarsi sulla fascia medio-alta; si comincia ora a intravvedere che il prezzo potrebbe essere la sua uscita dal rango dei progettisti originali e costruttori che hanno fatto la storia dell'auto. Luciano Gallino 27 dic 2010

Chi sa se l'ad Fiat si rende conto che in molte aziende meccaniche, comprese quelle che fabbricano componenti, la Fiom è il sindacato di maggioranza; in non pochi casi è l'unico. Luciano Gallino 28 dic 2010

Uno smisurato arricchimento è reso possibile solo da uno smisurato impoverimento altrui. Stefano Diana 1 gen 2011

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icon Sei mesi di Grillo Parlante

Ultimo aggiornamento (Domenica 02 Gennaio 2011 12:31)

 
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