Cassino: Pendolari senza diritti
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Sono Alessia De Simone, abito a Cervaro (FR) e scrivo per segnalare un fatto increscioso che da tempo accade nel Parco Miranda a Cassino (l'area in cui si svolge il mercato del sabato ed adibita a parcheggio gratuito nei giorni feriali – situata a pochi metri dalla stazione ferroviaria).
Da mesi sono completamente scomparse le strisce bianche che evidenziano le isole in cui parcheggiare; l'area indicata, oltretutto, rimane completamente all'oscuro, dal pomeriggio fino alla mattina, a causa dello spegnimento dei lampioni.
Di conseguenza, per tutti coloro che, come me prendono il treno tutti i giorni per recarsi a lavoro, questo stato di degrado arreca gravi disagi, sia perchè l'area nel buio totale (e spesso luogo di malcostume) diventa molto pericolosa, soprattutto per una donna, sia perchè sta capitando spesso che col mancato riflesso delle strisce alla luce diretta dei fari, si sbagli a parcheggiare la vettura.
Ne consegue da tempo, e ieri pomeriggio anche a me e ad altri pendolari, che, non avendo visto con il buio delle prime ore del mattino (essendo costretti a prendere il treno molto presto) dove fossero le isole adibite al parcheggio, sostando erroneamente nell'area riservata ai banchi del mercato, abbiamo causato disagi alle persone che hanno parcheggiato nell'arco della giornata.
Ne è conseguito che tutte le nostre vetture sono state rimosse dalla polizia; quindi, scesi dai vari treni dopo una giornata già ricca di disagi a causa del malfunzionamento della nostra linea ferroviaria, ci siamo recati al deposito per recuperare la vettura.
Abbiamo segnalato alla polizia (che continuava a far rimuovere le vetture in sosta) che l'errore è dovuto alla mancanza di visibilità delle aree di sosta.
Per tanto, per quanto mi riguarda, pagherò ugualmente la mia multa di euro 38, perchè comunque vada sono in torto (otre alle 70 euro per il deposito già saldate ieri), ma chiedo a nome di tutti i pendolari che sia posto rimedio da parte dell'amministrazione. Da sempre il Comune di Cassino è celere nel tinteggiare le strisce blu dei parcheggi a pagamento; sarebbe il caso di ricordarsi anche delle aree di sosta gratuite! Non si può pretendere, sia da un pendolare che da chiunque altro, che si scenda dalla vettura per cercare, chinandosi in basso, le strisce che delimitano le aree di sosta, dal momento che non sono più bianche, ma grigie e di un colore simile all'asfalto.
Mi permetto l'ironia, perchè, ripeto, i disagi di un pendolare sono già numerosi; sbagliare e pagare per l'inadempienza degli uffici preposti, è davvero insopportabile.
Cosa dobbiamo fare noi pendolari per avere un posto auto adeguato alle nostre esigenze? Attendere l'arrivo di un nuovo Papa, grazie al quale è stato possibile l'anno scorso (con il contributo della Regione Lazio) ottenere la sistemazione dell'area?
Per ora mi sono permessa di segnalare il caso; spero che la denuncia, che non risulta essere solo frutto del mio mal contendo, ma lo specchio di un degrado amministrativo che ormai dilaga su tutti i fronti a Cassino, venga presa in considerazione; del resto quel parcheggio non è solo per pendolari, ma credo che sia un servizio per tutti i cittadini.
La mia polemica, infine, prende di mira anche lo stato di degrado del parcheggio sotterraneo antistante alla stazione, fino a qualche mese fa a pagamento, ma incustodito e spesso completamente allagato e privo di illuminazione. Anche li i diritti di ogni cittadino e la sicurezza per le donne non c'è dubbio, NON SONO TUTELATI DA QUESTA CITTA'; sfido chiunque a scendere nel parcheggio, completamente allagato e al buio, per riprendere la propria vettura, dopo aver pagato anche la tariffa preposta. Il parcheggio sotterraneo ( progettato affinchè ci piova dentro!!) si distingue come uno dei luoghi più sporchi della città (foglie umide, immondizia, bottiglie di vetro in frantumi, auto in fiamme); è inoltre un dormitorio per senza tetto e luogo appartato per chiunque compia qualunque tipo di atto illecito.
A nome di tutti i pendolari se vuole dar voce, come è capitato in altre occasioni, ai nostri disagi, ve ne saremo grati. Ho denunciato l'accaduto anche all'Amministrazione (Commissario prefettizio, Comando dei Vigili Urbani, Dirigenti della qualità urbana), ma l'unica risposta è stata IL SILENZIO e la NON CURANZA PER LA SEGNALAZIONE di un qualcosa che tuttavia dovrebbe essere un diritto per un contribuente onesto, che adempie al pagamento delle tasse e vede un continuo sperpero dei soldi pubblici. Insomma, nonostante lo svariato numero di solleciti telefonici e via e-mail, hanno avuto tutti "l'educazione di non rispondere"; forse dimenticando che i loro stipendi li paghiamo noi!!{jcomments off}
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 25 Novembre 2010 13:50)






