Il cardinale e il Presidente

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Pagine di ... - Alteri

bagnasco-angelo-cardinale_130di Ivano Alteri 28 set 2011 - Nella frase "resto finché non sarò sfiduciato dal Parlamento", pronunciata qualche giorno fa da Berlusconi a proposito della raffica di richieste di dimissioni, c'è una verità formale e una gigantesca bugia sostanziale. È vero, infatti, che uno dei pilastri della democrazia è la regola della maggioranza; ma lo "spirito" democratico presente nella nostra Costituzione, come nelle altre, non si limita all'aritmetica. Per esempio, leggendo la nostra Costituzione si evince che non esiste un diritto della maggioranza di sopraffare una minoranza; anzi, essa tutela esplicitamente alcune minoranze da eventuali "dittature" della maggioranza. Così, il solo fatto di avere una maggioranza numerica in Parlamento, a maggior ragione se rimediata con metodi non dicibili in pubblico, non può essere sostanzialmente sufficiente a tenere bloccato un intero Paese, che invece chiede le dimissioni in coro. Il governo di un Paese democratico "deve" ascoltare ciò che il Paese dice. Anche al di là dei numeri, tanto più se rabberciati.

Ma anche formalmente parlando, la posizione di Berlusconi è decisamente traballante. Infatti, bisogna notare in primo luogo che l'attuale maggioranza non corrisponde a quella decretata dagli elettori; e pur trascurando i sospetti (ben fondati) di mercimonio di cariche pubbliche, e non solo, per indurre al tradimento i vari Scillipoti, resta il fatto che siamo di fronte ad un ribaltone, metodo che Berlusconi ha più volte deprecato e bollato di tradimento quando erano gli altri a farlo. In secondo luogo, i parlamentari della presente legislatura sono stati eletti con una legge che gli stessi uomini di quella sedicente maggioranza hanno elegantemente definito (è la loro cifra) una "porcata". A rafforzare la convinzione che quella sia una legge sostanzialmente illegittima, produttrice di maggioranze illegittime, interviene ora anche il segretario del Pdl, Angelino Alfano, che ne annuncia un'imminente riforma. Perché?

Se questa maggioranza, dunque, con non poche forzature si può definire legale, non può in ogni caso definirsi legittima. Tuttavia, Berlusconi resta in carica. E lo fa contrapponendo la sua supposta legalità, che gli consente di restare disastrosamente al suo posto, al comune senso morale, che gli imporrebbe di togliersi di mezzo immediatamente. Ma a fronte di questo comportamento, cosa dovrebbe pensare un cittadino della Legge, quando essa è sistematicamente e oltraggiosamente scagliata contro la moralità, adoperata contro il giusto per consentire l'arbitrio? Non rappresenta, quel comportamento, il colpo di grazia alla già malridotta struttura morale degli italiani?

È probabilmente quest'aspetto che ha finalmente convinto la Cei, ad opera del suo presidente Card. Bagnasco, a far sentire la propria voce sulle vicende italiane, per metterne in evidenza l'insostenibilità. Nonostante le reazioni irate di alcuni, pensiamo che la Chiesa italiana abbia operato nella giusta direzione e nel giusto modo, poiché da una parte ha recuperato una coerenza tra i suoi principi morali e i suoi comportamenti politici, e dall'altra ha evitato che il suo intervento costituisse un'ingerenza negli affari interni di un altro stato. Dobbiamo aggiungere, altresì, che le parole di Bagnasco appaiono più importanti di quanto in un primo tempo potessimo immaginare. Esse sembrano un'eco di quelle del papa in Germania, ove questi ha riconosciuto esplicitamente la possibilità concreta che le azioni dei non credenti possono essere molto più vicine allo spirito del cristianesimo di quanto non lo siano, spesso, quelle dei fedeli e delle stesse gerarchie ecclesiastiche. Affermazioni coraggiose, di un'umiltà insospettata, che riavvicinano la Chiesa all'insieme dei cittadini e l'insieme dei cittadini alla Chiesa. Dal punto di vista ecclesiastico, può considerarsi una vera rivoluzione; tanto da avere indotto stimati commentatori di destra a considerazioni imbarazzate, fino a rischiare di sembrare chi vorrebbe insegnare al papa a fare il mestiere del papa. Così anche Bagnasco con i suoi atti ha saputo riavvicinare il sentire della Chiesa al comune sentire della comunità, con uno spirito più teso all'ascolto che alla predica, senza forzature e ingerenze. Pensiamo, perciò, che la Chiesa abbia svolto esattamente il suo compito, quello di operare un ricongiungimento concettuale tra legalità e moralità, senza per altro pretendere d'avere l'esclusiva su quest'ultima. È essa infatti, la Chiesa, ad aver finalmente recepito una convinzione già ampiamente diffusa nell'opinione pubblica, e non il contrario, l'opinione pubblica costretta a seguire i dettami inopinabili della Chiesa.

Ora che legalità e moralità, dunque, hanno quantomeno ritrovato una loro compatibilità concettuale agli occhi di tutti i cittadini italiani, credenti e non credenti, grazie alla tenacia di molti di loro e alla definitiva consacrazione cardinalizia, l'alibi formalistico, di una maggioranza male assortita e mal nata, non può più reggere; ora, la permanenza di Berlusconi alla guida del Governo, già abbondantemente immorale e sostanzialmente illegittima, appare anche sostanzialmente illegale. Ora, a maggior ragione, si può pronunciare quella parola che la sensibilità diplomatica del presidente della Cei ha accuratamente relegato dietro le righe della sua prolusione: dimissioni.

 


 

Sostieni il nostro lavoro.

edicolaciociara.it, invisibile.eu, l'Associazione perl'Alternativadicentrosinistra sono iniziative no-profit. Qualsiasi donazione tu possa fare, piccolissima, piccola o meno piccola rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto.

 

Sullo stesso argomento

Berlusconi. Siamo alla fine? Ma davvero? 08 Novembre 2011, 18.53 Ivano Alteri Cronache e Commenti
Read More 226 Hits 0 Ratings
da Twitter
imazzoli: Ceccano per la prima volta avrà un sindaco donna: l'avvocato Manuela Maliziola. Alle 16 e 30 del pomeriggio di... http://t.co/ppzMB9Wo
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/mdidyyj0 Che baraonda in questi giorni!
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/igNfL464 Intervista a Manuela Maliziola
Acquista da qui su Unilibro

Banner

Spese di Spedizione GRATIS...anche in Contrassegno. Per acquisti in Contrassegno ti regaliamo anche le spese per diritto di incasso! La CONSEGNA sarà GRATUITA in 24/48 ore per ordini di almeno 34,99 €.

al masso
Banner
Il tuo contributo

Ti informiamo con continuità e serietà. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per andare avanti. Non far mancare il tuo sostegno a edicolaciociara.it e ad invisibili.eu. Clicca su PayPal e versa quello che vuoi e quello che puoi. Grazie

ePlaza - 365 giorni di convenienza

JoomlaHost

Ricerca nel web
Iscrizione alla newsletter

Per ricevere la newsletter della Rete di edicolaciociara.it e di invisibili.eu scrivi Nome e Cognome veritieri e l'indirizzo email che usi regolarmente per ricevere la tua posta.

Pixmania
Facebook Share
Share on facebook
Diffondi RSS
Unable to retrieve Items!
Youbuy
Elettronica al miglior prezzo

Videocamere digitali