Provinciali strafottenti e arroganti
| Pagine di ... - Alteri |
di Ivano Alteri 11 apr 2011 - Come hanno ben sottolineato D'Alema e Casini, ci vuole una bella faccia tosta per reclamare con tanta arroganza l'intervento dell'Europa nella questione immigrati nord africani, dopo averla spernacchiata e osteggiata per decenni senza interruzione di continuità. Berlusconi, la Lega, Tremonti con governo al completo, non hanno perso occasione per manifestare il loro anti europeismo, la loro avversione per l'euro e per tutto ciò che riguardasse il processo di unificazione del Continente.
Completamente estranei culturalmente, storicamente, politicamente a quel processo che si fonda sulla tragedia della Seconda Guerra Mondiale e, per quanto riguarda l'Italia, sulla ferrea volontà dei fondatori della Repubblica e della democrazia, negli ultimi quindici anni hanno operato un sistematico boicottaggio dell'azione europea, a partire dalle campagne anti euro, passando per l'accondiscendenza alle mistificazioni degli Stati Uniti di Bush sulla "vecchia" e "nuova" Europa.
Ora che i nodi stanno venendo al pettine, e che tutti hanno sotto gli occhi l'insufficienza degli stati nazionali a far fronte alle nuove sfide del nuovo millennio; ora che l'isolamento del Paese denuncia l'avventatezza dei loro comportamenti irresponsabili e ci mette nella condizione di subire gli avvenimenti senza avere strumenti per affrontarli efficacemente; ora che tocca ai cittadini italiani pagare i prezzi di tutte le scelleratezze e le approssimazioni di questa sedicente classe dirigente, ora l'Europa torna buona e la s'invoca fino a minacciare "O ci aiuta o è meglio dividersi", come ha osato dire Berlusconi.
Dopo aver reso l'Italia un campo di battaglia, dove le divisioni si moltiplicano, tra nord e sud, tra classi sociali, arrivando fin dentro le singole famiglie con fratello contro fratello, si vorrebbe fare altrettanto con l'Europa, che forse resta la nostra unica possibilità di fare del nostro Paese un luogo davvero civile o quanto meno civilizzato. Se c'è qualcosa da dividere, invece, è proprio questa gente dalla politica; i cittadini italiani dovrebbero operare una netta cesura tra quanto è nemico del bene comune e le istituzioni democratiche, difendendole dall'attacco di clan dalla natura oscura, spesso para delinquenziali (quando non delinquenziali tout court), mossi da interessi indicibili, con scopi scopertamente antidemocratici e ferocemente avversi agli interessi del popolo italiano.
Chi è causa del suo mal pianga se stesso, verrebbe da dire oggi ai vari Maroni, Berlusconi, Bossi ecc., se non fosse che chi oggi piange sono i cittadini di Lampedusa e delle regioni del sud, che devono accollarsi quasi per intero l'onere dell'accoglienza, e non chi ha causato il danno. Quest'ultimo continua con la sua strafottenza e arroganza nei confronti dell'Europa, dei giudici e dei cittadini italiani tutti, costretti a subire, di fronte al mondo, l'onta di governanti indecenti e incapaci. E con la faccia di tolla.
Sostieni il nostro lavoro.
edicolaciociara.it, invisibile.eu, l'Associazione perl'Alternativadicentrosinistra
sono iniziative no-profit i cui fondi provengono solo dalle donazioni di persone che ci leggono. Qualsiasi donazione tu possa fare, grande o piccola, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite , Clicca qui.
| < Prec. | Succ. > |
|---|







