Ma il padrone è sempre il padrone
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Spesso si rimprovera alla FIOM CGIL un'eccessiva "rigidità" nei confronti delle controparti. Qualche volta abbiamo personalmente condiviso quest'accusa, più per ragioni di opportunità che di merito. Nel caso della FIAT di Melfi, però, la FIOM sta tenendo un comportamento encomiabile sotto ogni aspetto, a cui i lavoratori hanno già reso merito col voto nel corso dello pseudo referendum imposto loro dall'azienda, e di cui dovrebbe tenere in maggior conto anche l'opinione pubblica più in generale.
Quel che la FIAT di Marchionne sta tentando di fare a Melfi è un totale stravolgimento della legalità per imporre nuovamente agli italiani la "voce del padrone". È la stessa voce che si vorrebbe far ascoltare loro con la legge-bavaglio, che tenta di zittire gli strumenti della "libera" informazione per lasciare campo totalmente libero alla propaganda di regime.
Ma, mentre per quest'ultimo provvedimento si è registrata un'alzata di scudi generale, tale da indurre il tirannello a tentennare, per i gesti autoritari della FIAT non si registra una pari reazione. Neanche da parte di quei giornali che hanno guidato la rivolta contro il bavaglio, per esempio La Repubblica, sembra ci sia una grande sensibilità per la libertà altrui. Certo, si dà l'informazione; ma a che serve se non si allerta l'opinione pubblica sui pericoli che corrono i cittadini con un mercato del lavoro inselvatichito, in cui c'è chi decide d'autorità e chi deve obbedire a testa bassa? Perché non si denuncia altrattanto vigorosamente una tale nefasta prospettiva? Si ritiene che sia meno grave del bavaglio ai giornalisti? Ci andrebbero loro a lavorare in una fabbrica così concepita? Ci manderebbero i loro figli?
Viene il dubbio che ci si voglia imporre la scelta tra padrone e padrone; farci pensare che c'è un padrone buono e uno cattivo. Ma il padrone è sempre il padrone. La battaglia della FIOM CGIL, invece, ci aiuta a mantenere la rotta verso un mondo dove sia possibile rimanere gli unici padroni di noi stessi. Con o senza la "libera" informazione.
Ivano Alteri{jcomments on}
Frosinone 23 Agosto 2010
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 23 Agosto 2010 18:50)







