Istituire un assessorato ed un comitato di gestione per al centro storico. Sono solo due delle proposte inserite nel progetto di riqualificazione e rilancio del centro storico, presentato ieri pomeriggio da Confartigianato Frosinone all’assessore al turismo e sviluppo economico del comune di Frosinone Stefania Martini. Il progetto per il centro storico di Frosinone è stato messo a punto da Confartigianato che da sempre è sensibile alle problematiche e all’importanza dei centri storici per ogni città, specialmente se si tratta di capoluogo di provincia, in particolar modo dopo le violente polemiche che hanno imperversato l’estate appena trascorsa quando l’amministrazione comunale di Frosinone è stata accusata di aver poco incentivato la vitalità del centro storico, a fronte di una “movida che non c’è” come da definizione di Augusto Cestra, presidente dell’Associazione. Era presente egli stesso, insieme al coordinatore del sistema Confartigianato imprese Frosinone, Marcello Bellano, mercoledì pomeriggio nell’incontro con la Martini. Come già annunciato in un precedente incontro con l’amministrazione, infatti, Confartigianato ha preparato una bozza che analizza le attuali carenze del centro storico e lancia nuove proposte tutte inserite all’interno di un percorso operativo dove la punta di diamante è l’istituzione di un comitato di gestione in grado di coinvolgere associazioni ed enti nel programmare, coordinare e promuovere iniziative del centro storico; stimolare le attività commerciali, delineare una linea strategica di sviluppo, in collaborazione con il comune. Adesso questo è fattibile a maggior ragione viste le nuove opere urbanistiche che hanno ridato respiro al centro: il parcheggio multipiano e l’ascensore inclinato. <<Il Progetto per la riqualificazione del centro storico ha una forte carica innovativa – hanno detto gli ideatori -. E’ in grado di coinvolgere in ottica sistemica i settori dell’urbanisitica (accessibilità, parcheggi, arredo urbano), della cultura in senso lato (Università, Accademia delle Belle Arti, Accademia dell'alimentazione “Alimentarti e sapori form”, e poi eventi, manifestazioni, recupero delle tradizioni); del turismo e dell’accoglienza (ricettività, enogastronomia), del commercio su area privata (gestione unitaria a mezzosoggetto gestore, promozione), su area pubblica (mercati specializzati a tema), dell’artigianato (via dei mestieri, “le botteghe dell’artigianato”, polo per un artigianato di qualità) e dei servizi, oltre ad avere delle evidenti interconnessioni con il contesto sociale e della residenzialità. L’obbiettivo, naturalmente, è che si utilizzino al meglio i mesi che verranno in modo da proporre per la prossima estate una stagione memorabile che si distingua da quella appena passata>>. L’assessore Martini dal canto suo, affermando che leggerà con attenzione la bozza, si è detta favorevole alle linee guida proposte da Confartigianato sottolineando però che esiste già un comitato di gestione che è il consiglio di amministrazione del Consorzio Città di Frosinone, il quale però va integrato e migliorato.