Confartigianato Imprese di Frosinone sta osservando ormai da giorni sulle cronache dei giornali locali le vicissitudini della maggioranza comunale di Frosinone. Dissidi e ripicche tra gli schieramenti per incarichi, deleghe, poltrone... il rimpasto sembra doversi protrarre ancora per giorni e giorni. Ma una domanda sorge spontanea: quando si inizierà invece ad occuparsi dei cittadini e delle realtà imprenditoriali della città? Quando si comincerà a programmare la stagione estiva che è ormai inoltrata? Anche l'estate del 2010 rischia di ripetersi come quella degli anni passati: centro storico deserto, locali di intrattenimento chiusi e trasferiti sul litorale pontino o in altre città della Ciociaria che attraggono più di un capoluogo di provincia. Tutto ciò con inevitabili conseguenze per l'impatto sull'economia di una città intera. Confartigianato imprese Frosinone ce l'aveva messa tutta in passato organizzando per ben sette anni consecutivi, dal 2001 al 2007, "Estate insieme - Confartigianato tra la gente", una manifestazione che mediamente impegnava tra i 30 e i 50 giorni durante il periodo estivo con serate di cabaret di discreto ed alto livello, musica, balli popolari in piazza, cinema, proiezioni con schermi giganti delle partite dei mondiali, degustazioni di prodotti artigianali alimentari, sfilate di moda e concorsi di bellezza, eventi sportivi, numerose serate con i centri anziani. Ma giunta alla settima edizione la manifestazione non ha più trovato né sostegno né approvazione da parte dell'amministrazione, decretando la resa da parte degli organizzatori di fronte all'insensibilità nei confronti di chi si propone di sostituirsi a chi compete, per rendere la città viva e vivibile. Confartigianato ci aveva riprovato qualche mese fa consegnando all'assessore Martini un progetto, redatto da tecnici, che programmava tramite precise strategie la rivitalizzazione del centro storico, anche in vista dell'inaugurazione dell'ascensore e del multipiano. "Quelle opere – ha detto il Presidente Confartigianato Frosinone Augusto Cestra - nel frattempo sono state inaugurate ma del nostro progetto non si ha traccia, e quel che è peggio è che siamo a luglio e non è stato messo in atto né quello né nessun altro progetto! Le sole iniziative che si realizzano sono lasciate alla volontà dei singoli senza alcuna programmazione. Quest'anno poi, le strutture di Confartigianato, dopo un'interruzione di due anni a causa dei motivi sopra citati, hanno riproposto l'organizzazione di "Estate insieme" richiedendo le autorizzazioni agli assessori Martini, Pizzutelli e Mostarda. Autorizzazioni richieste da oltre un mese ma alle quali, ad oggi, nonostante i solleciti, ancora non arriva alcuna risposta. Forse gli interessati sono troppo presi da altro? Sarebbe giunta l'ora che l'amministrazione Marini iniziasse a pensare alla città più che alle deleghe e alle poltrone".