Documento programmatico della “Consulta delle Associazioni”
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Documento programmatico della "Consulta delle Associazioni" della città di Frosinone discusso ed approvato durante l'Assemblea dell'11 Giugno 2010.
Il 22 febbraio scorso si è insediata la Consulta delle associazioni ed ha eletto l'esecutivo così come previsto dal regolamento.
Quest'evento importante, realizzato dopo un percorso faticoso e con l'impegno e la volontà delle Associazioni e dell'Assessorato alla Trasparenza ed alla Partecipazione, è da apprezzare e da valorizzare.
L'insediamento della Consulta pone le associazioni davanti ad una grande responsabilità. Esse debbono ora dimostrare capacità di iniziativa e di proposta per contribuire a rinnovare e ad arricchire il modo di fare politica e di gestire le istituzioni al fine di elevare la qualità della vita della nostra città e per garantire il pieno godimento dei diritti del cittadino. Ciò richiede una pratica quotidiana culturale e politica di governo, che determini Trasparenza e Partecipazione ed imponga la rigorosa applicazione della legge ed il suo rispetto.
Dopo l'insediamento e l'elezione dell'Esecutivo c'è bisogno di un impegno solido e continuo, autonomo rispetto alle istituzioni ed ai partiti. Occorre, inoltre, imparare a lavorare insieme per ideare proposte, progetti, iniziative e percorsi nell'interesse dei frusinati e della città.
L'attività, i programmi, l'impegno di ogni singola associazione devono essere finalizzati a questo obiettivo senza rinunciare alla propria identità ed autonomia secondo gli scopi ed obiettivi sanciti negli statuti di ogni associazione.
Bisogna sentirsi, perciò, liberi ed autonomi senza timidezza alcuna e senza paura di sbagliare. L'espressione del pensiero di ciascuna organizzazione e di chi la rappresenta deve essere libera e critica. Questa metodologia ci aiuta a crescere ed a costruire un modo di stare insieme forte e positivo, ci aiuta ad argomentare ed a saper sostenere idee e posizioni tra di noi e nel confronto con gli altri.
In questo nostro operare quotidiano dobbiamo imparare ad ascoltare gli altri. Il pensiero altrui va considerato ed apprezzato anche quando riteniamo di non poterlo condividere.
Oggi viviamo una condizione difficile, caratterizzata da un clima di illegalità, di corruzione, di violenza e di negazione dei diritti. Questa quotidianamente crea difficoltà e disagio alla vita delle famiglie e dei cittadini anche per il progressivo crescere della povertà e della emarginazione.
L'associazionismo deve operare per tutelare il cittadino affermando legalità , solidarietà, trasparenza e partecipazione. La Consulta è, perciò, aperta alla più ampia collaborazione con tutte le associazioni.
Particolare attenzione va riservata all'esigenza di saper costruire un rapporto permanente con le Consulte dei diversamente abili e dei giovani. Per la disabilità esistono carenze riguardanti la cura, l'assistenza e la mobilità. Occorre costruire, insieme alla Consulta dei Disabili, progetti ed iniziative di sostegno per la piena e completa applicazione delle leggi attinenti anche alla difesa della salute, al recupero dell'autonomia ed all'avviamento al lavoro.
La Consulta, per costruire i propri obiettivi ed il proprio impegno di lavoro nel corso del suo mandato (2 anni) avrà come riferimento lo Statuto Comunale ed il Programma dell'attuale Amministrazione.
Questi DOCUMENTI si ritengono attuali e la loro piena e completa realizzazione potrebbe dare un significativo impulso alla partecipazione ed allo sviluppo della Città.
La Consulta si impegnerà particolarmente sui seguenti punti:
• Forum dedicato alle istanze e alle osservazioni dei cittadini. Saranno richieste al Sindaco ed alla Giunta le petizioni presentate dai cittadini per esaminare le problematiche poste e decidere come intervenire per risolverle. Le petizioni ed istanze sottoscritte dai cittadini dovranno seguire l'iter previsto dall'art. 54 dello Statuto Comunale finora completamente ignorato
• Richiesta di mettere a disposizione dei cittadini e delle associazioni uno spazio sul quindicinale di informazione "Il Municipale"
• Seminario sulla democrazia partecipativa (verifica ed applicazione della legislazione sulla Trasparenza e la Partecipazione nella gestione dei servizi primari) per difendere la legalità ed i diritti nel tentativo di arginare e sconfiggere la corruzione, il malcostume ed l'intreccio affari/politica
• Organizzazione della festa della Partecipazione e dell'Associazionismo nel centro storico cittadino con il coinvolgimento della Casa del Volontariato e delle Amministrazioni Comunale e Provinciale
• Organizzazione di Forum tematici, seminari ed iniziative riguardanti legalità, diritti, educazione alla cittadinanza e qualunque altro argomento su proposta delle associazioni
• Realizzazione di una accademia della fotografia, di una pinacoteca comunale dove valorizzare e dare visibilità agli artisti Ciociari e dove raccogliere anche donazioni (come quella del pittore Savani). Tale realizzazione potrebbe costituire un punto d'incontro con l'Accademia di Belle Arti, il Liceo Artistico e tutti gli enti ed i cittadini interessati ad impegnarsi per proporre iniziative riguardanti le arti figurative. Realizzazione di un centro di cinematografia. Istituzione di un premio letterario intitolato a Giuseppe Bonaviri. Le suddette proposte saranno studiate da gruppi di rappresentanti di associazioni operanti sul territorio comunale/provinciale, di enti ed istituzioni culturali (istituti, scuole superiori, università, enti di formazione etc.) e con la collaborazione di personalità della cultura che elaboreranno bozze progettuali da sottoporre alla valutazione delle Giunte Comunale e Provinciale e delle Associazioni
• Possibilità di attivare l'impegno delle Associazioni ciclistiche, motociclistiche, del CONI e di tutti i cittadini interessati, organizzati e non, al fine ripristinare le gare annuali che si svolgevano sul circuito cittadino di Frosinone
• Attivazione di un coordinamento di associazioni (da Colleferro a S. Vittore nel Lazio) per un'efficace difesa dell'ambiente contro ogni forma di inquinamento per avviare il recupero del territorio, premessa essenziale per lo sviluppo economico e la valorizzazione delle risorse locali
• Impegno della Consulta a favore di una sanità efficiente, dell'apertura del nuovo ospedale del capoluogo e per l'attivazione di servizi sanitari territoriali adeguati e di qualità
• Casa delle Associazioni. Questa realizzazione è necessaria per valorizzare, come sancito dallo Statuto Comunale (artt. 52 e 53), l'associazionismo volontario. E' necessario anche elaborare un regolamento per l'utilizzo, da parte dei cittadini e delle associazioni, degli spazi comunali (centri anziani, Casa della Cultura, biblioteche, etc...), anche per evitare che siano assegnate sedi a discrezione degli amministratori senza tener conto della consistenza, dell'attività e dell'impegno di ciascuna associazione
• Patto regolatore sociale del cittadino elaborato e partecipato anche con il contributo e la solidarietà di enti, istituti di credito, fondazioni ecc. nel quale possano trovare spazio le iniziative a sostegno delle famiglie e dei cittadini in difficoltà nonché quelle di integrazione sociale, culturale e politica degli immigrati ed elaborazione della Carta dei Servizi prevista dalla legge 328/2000. Possibilità per gli stranieri di accedere al Servizio Civile
• Programma annuale di tutte le manifestazioni che avranno luogo sul territorio del Capoluogo. L'obiettivo è di cercare di coinvolgere le associazioni nelle diverse fasi di preparazione e di realizzazione degli eventi e di valorizzare il centro storico e la periferia riunificando la Città.
• Valorizzazione delle date storiche (8 marzo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno) attraverso programmi culturali rivolti ai cittadini ed in primo luogo alle scuole coinvolgendo le Presidenze e i consigli di Istituto del capoluogo e le Università
• Dare corpo alle proposte avanzate da:
1. l'Associazione "Vittime della strada" per eliminare tutti i rischi e i disagi conseguenti ad una mobilità caotica e non strutturata;
2. l'"Associazione Aeronautica" per la costituzione di un museo dell'aeronautica e per l'organizzazione di visite guidate all'aeroporto di Frosinone;
3. l'Associazione "ADOLAS" per lo sviluppo di iniziative tendenti ad incrementare la raccolta di sangue;
4. l'"Associazione Ex Bersaglieri" disponibile ad impegnarsi per assicurare,tra le altre cose, la vigilanza davanti alle scuole;
5. l'Associazione "Ampi intercultura" circa l'istituzione di borse di studio per lavori sull'integrazione e l'immigrazione e la diffusione di opere fotografiche, cinematografiche e letterarie provenienti dall'area mediterranea
• Permanenze dei componenti dell'Esecutivo della Consulta dal lunedì al venerdì, nei locali della Consulta stessa a disposizione delle associazioni e dei cittadini.
• Organizzazione di gruppi di settore aperti a tutte le associazioni operanti sul territorio comunale. Ambiti:
A (ambiente, territorio, impegno civile);
B (cultura, integrazione);
C (sport, ricreazione);
D (socio-assistenziale e sanitario).
Altri gruppi possono essere costituiti su proposta delle associazioni (come ad es. il Gruppo di studio sulle vittime strada proposto dall'omonima associazione).
Il presidente della Consulta delle Associazioni
Francesco NOTARCOLA
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