ATO 5: conoscere le inadempienze ed i danni che stiamo subendo
| Pagine di ... - Loffredi |
Ha fatto benissimo il Sindaco di Ceccano a muoversi ed a mettere al centro dell’iniziativa comunale la questione dell’Ato5. L’ATO 5 è il gestore che in regime di monopolio amministra le risorse idriche su gran parte del territorio provinciale.
Nessuno può ritenere che la conferenza stampa di giovedì 23 luglio possa essere considerato un colpo improvviso, una iniziativa nata a freddo. La giudico, invece, in continuità con quanto fatto precedentemente. Ho partecipato e visto, appunto, in diretta il 27 gennaio 2009 il Sindaco di Ceccano, nel corso dell’Assemblea dei Sindaci, di fronte ad una platea di cittadini indignati, rovesciare il disegno dell’ex Presidente Scalia, proponendo,al contrario, ai suoi colleghi di respingere la richiesta di accettare la retroattività dell’aumento delle bollette. E quel disegno devastante, fortunatamente, non venne approvato.
Fa bene ora a riprendere l’iniziativa, anche se va precisato meglio se si deve andare verso la uscita dall’Ato5, rescindere il contratto o chiedere lo scioglimento dell’Ato5.
Temi grandi, complessi, comunque non raggiungibili in tempi brevi.
Visto che bisogna intervenire, non subire gli eventi e tutte le prepotenze, temo solamente che si possano avviare battaglie solitarie o di bandiera e proprio per questo mi permetto di ricordare che in Provincia di Frosinone il Comitato per l’Acqua pubblica è l’organizzazione che si è battuta per riconoscere i diritti dei cittadini.
Questa Organizzazione, come il Sindaco di Ceccano ha tutte le carte in regola per essere ritenuta valida rappresentante dei cittadini. Ritengo che sia arrivata l’ora che questi soggetti si incontrino e possibilmente raccordino le loro iniziative
Inoltre, va fatta conoscere la Convenzione sottoscritta fra comune ed ATO 5 per verificare le inadempienze ed i danni che stiamo subendo ma anche le ricchezze che abbiamo concesso, quali reti, serbatoi, pozzi di captazione e i finanziamenti ed i contributi per la depurazione che invece di venire nelle casse comunali vanno direttamente nelle casse del monopolista.
E’ necessaria, altresì, una mobilitazione che venga dal basso, che non si isterilisca in una contrapposizione fra maggioranza ed opposizione, nè in antagonismi fra Amministrazione Provinciale e Comune di Ceccano. {jcomments on}
Angelino Loffredi
Ceccano 25 luglio 2009
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Ultimo aggiornamento (Domenica 26 Luglio 2009 12:09)







