Acqua pubblica: e’ l’ora dei sindaci
| Cronache - da Associazioni |
Il Coordinamento per l'Acqua Pubblica della provincia di Frosinone esprime il proprio apprezzamento per la decisione assunta dal Sindaco di Ceccano di denunciare alla Procura della Repubblica ACEA ATO5 S.p.A. per gli ennesimi disservizi che hanno dovuto subire con grave disagio i cittadini anche nel periodo natalizio.
Questa è la giusta risposta anche all'arroganza dimostrata dai vertici della società all'indomani dell'Assemblea dei Sindaci del 21 dicembre 2009 e un ulteriore contributo alla lotta che il Coordinamento per l'Acqua Pubblica conduce ormai da anni a difesa degli interessi dei cittadini, della legalità, della correttezza e della trasparenza.
Il Coordinamento auspica che l'esempio del Sindaco di Ceccano divenga la pratica comune di tutti i Sindaci, che in questi anni hanno dovuto sopportare la "malagestione" di ACEA ATO5 S.p.A.-
Infatti quotidianamente sulla stampa sono state riportate in questi anni, denuncie e dichiarazioni dei sindaci e degli amministratori comunali contro la gestione del servizio idrico, ma raramente, molto raramente hanno ottenuto risposta e mai soddisfazione.
Il Coordinamento per l'Acqua Pubblica chiede ai sindaci e agli amministratori comunali di segnalare tutti i disservizi lamentati in questi anni alla magistratura ed allo stesso coordinamento per la predisposizione di un dossier, il più dettagliato possibile, da utilizzare per documentare le macroscopiche responsabilità del gestore.
Sollecita il Presidente Iannarilli a convocare nuovamente l'Assemblea dei Sindaci per la costituzione della Consulta dei Sindaci, atto fondamentale ed indispensabile per dare seguito operativo a quanto deliberato nell'assemblea del 21 dicembre 2009.
Questo Coordinamento ha ampiamente dimostrato di possedere capacità di analisi e di proposta, pertanto chiede allo stesso Presidente di nominare una sua rappresentanza tra gli esperti che dovranno determinare le corrette tariffe da applicare per il pregresso ed esaminare le condizioni per la risoluzione per colpa della convenzione.
Frosinone, 8 gennaio 2010
IL COORDINAMENTO PER L'ACQUA PUBBLICA
| < Prec. | Succ. > |
|---|



