FROSINONE - Acqua: Assemblea dei Sindaci dell'ATO5
| Cronache - da Associazioni |
Il Coordinamento Provinciale per l'Acqua Pubblica esprime l'augurio che questa assemblea, ovvero l'organo di governo del Servizio Idrico Integrato, svolga finalmente per intero il proprio ruolo a tutela dei cittadini, provvedendo ad adottare i necessari procedimenti conseguenti alla gestione sciagurata e disastrosa di ACEA ATO5 S.p.A.
Perché questo sia effettivamente possibile è però necessario che coloro che sono chiamati a decidere a nome e per conto di oltre quattrocentomila cittadini, siano posti nelle condizioni di esprimere decisioni consapevoli e documentate.
E' ancora necessario che gli 86 sindaci che siedono nell'Assemblea assumano le loro determinazioni, non in maniera estemporanea e personale, ma a seguito di un confronto e di un dibattito all'interno di quelle assemblee elettive - i Consigli Comunali - che esprimono direttamente la rappresentanza popolare.
Queste sono le ragioni che portano il Coordinamento per l'Acqua Pubblica della Provincia di Frosinone a sollecitare il Presidente dell'Amministrazione Provinciale, Antonello Iannarilli, a rendere pubbliche ed a comunicare quali siano le proposte che a nome della Consulta dei Sindaci e con il supporto della Segreteria Tecnica Operrativa avanzerà nell'assise del 21.
In particolare:
- Intende proporre la revoca delle delibere illegittime ed illegali del 2007?
- Quali sono le inadempienze (si parla di "soli" 26 casi) riscontate nella gestione di ACEA ATO5 S.p.A.?
- Quali sono i provvedimenti che verrà proposto di adottare contro ACEA ATO5 S.p.A., con quali motivazioni contrattuali, tecniche, giuridiche, legali?
- Quali sono le tariffe che si intendo proporre? Come sono state determinate? In che maniera tengono conto della qualità del Servizio e dell'acqua erogata?
- Si intende portare alla discussione dell'Assemblea la mozione votata all'unanimità dal
Consiglio Comunale di Frosinone e volta alla risoluzione per colpa della Convenzione?. Tutte queste notizie sono necessarie ed indispensabili per consentire ai Sindaci di partecipare all'assemblea con cognizione di causa e per garantire ai cittadini, che delle decisioni dell'assemblea subiscono le conseguenze, di essere posti a conoscenza della gestione di un bene indispensabile alla vita come l'acqua.
Ai Sindaci chiediamo di indire senza indugio Consigli Comunali aperti per una discussione democratica e partecipata sulla materia che porti a decisioni e posizioni condivise da riportare in Assemblea.
Come Coordinamento Provinciale per l'Acqua Pubblica, rilevato ancora una volta che da parte del Presidente Iannarilli non è ancora giunto alcun cenno di riscontro alle nostre ripetute richieste di incontro, restiamo a disposizione per qualunque confronto e chiarimento, intensificando il lavoro di informazione e di denuncia tra i cittadini che non mancheranno di essere presenti all'Assemblea del 21.
| < Prec. | Succ. > |
|---|



