RETUVASA sull’Aeroporto di Ferentino-Frosinone: la mozione Peduzzi restituisce un po’ di buon senso
Finalmente nella follia del progetto dell’aeroporto di Ferentino-Frosinone che ha contagiato la Regione Lazio compare qualche barlume di buon senso.
Non è superfluo ricordare che vi sono pesantissime motivazioni contrarie al progetto, ribadite più volte dall’ENAC, in termini di rotte di volo e di sicurezza, e altrettanto pesanti motivazioni di insostenibilità economica. Vi sono poi quelle di carattere ambientale, sotto gli occhi di tutti, per cui non si comprende come sia possibile concepire un aeroporto in una Valle dal 2005 inclusa nei siti oggetto di emergenza ambientale di rilevanza nazionale, peraltro aggravatasi con la successiva scoperta della contaminazione da beta–HCH.
Considerata l’opportunità, manifestata dalla Regione con la Delibera di Giunta 234 del 7.4.09, di risanare il territorio con strumenti quali gli eco-distretti industriali, e di sottoporre un progetto di così alto impatto ambientale come l’aeroporto a una Valutazione Ambientale Strategica - procedura se eseguita seriamente di notevole rilievo e tempi non brevi - non si comprende come una eventuale approvazione regionale della Variante ASI per destinare a servizi aeroportuali 300 ettari di territorio tra Ferentino e Frosinone, espropriando tra l’altro numerosissime case, possa precedere la VAS (Valutazione Ambientale Strategica), come sostenuto poco più di un mese fa dall’assessore al demanio Francesco Scalia.
Opportunamente il consigliere Ivano Peduzzi ha pubblicizzato dunque il 16 c.m. la mozione che subordina tutta la procedura di Variante Asi per l’area aeroportuale alle risultanze della VAS. In effetti la direttiva 2001/42/CE è chiara al proposito: la VAS prima di tutto, poi i singoli progetti correlati, pena lo snaturamento della procedura. Inoltre la stessa direttiva richiede il coinvolgimento dei cittadini nelle loro forme associative, cosa che naturalmente comporta i dovuti tempi. E i cittadini a Ferentino, a Frosinone e nei comuni limitrofi, anche con il nostro contributo organizzativo, hanno già raccolto circa 3.000 firme in circa un mese per opporsi proprio all’approvazione della Variante aeroportuale, che ci si augura la stessa Assemblea generale dell’ASI di Frosinone abbia il buon senso di non approvare nei prossimi giorni, considerata la forte opposizione della cittadinanza.
Aggiungiamo a quanto recita la mozione l’ovvia considerazione che in caso di VAS negativa una preliminare approvazione della Variante non avrebbe più alcun senso, salvo legittimare una colossale speculazione sui terreni, che a detta di molti è il reale obiettivo del progetto aeroportuale, come autorevolmente sottolineato dall’Associazione Codici.
RETUVASA non può dunque che condividere, in questa fase, la mozione Peduzzi, e l’immediata adesione di consiglieri di altre forze politiche come Enrico Fontana e Fabio Schietroma. Auspica inoltre l’adesione di tutto il Consiglio regionale, in base a una scelta di responsabilità.
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