Acea Ato5: Assemblea dei Sindaci senza numero legale
| Cronache - dai Quotidiani |
Erano solo in 25 ieri pomeriggio i sindaci nel salone della rappresentanza di Palazzo Gramsci. Come era presumibile, infatti, ad otto giorni dalla tornata elettorale, non si è raggiunto il numero legale perché si tenesse la seduta della conferenza dei sindaci convocata dal presidente facente funzione Filippo Materiale.
All'appello c'erano tutti i più grandi comuni ciociari: c'era Alatri, Cassino, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Fiuggi, Frosinone, Sora, Veroli tanto che, pur non essendoci la maggioranza numerica (25 su 86 comuni), c'era invece quella di rappresentatività degli abitanti. In sala dai sindaci presenti erano rappresentati 282.663 abitanti su 471.596 totali. Per far sì però che la seduta non andasse deserta doveva esserci la doppia maggioranza, sia numerica che rappresentativa.
«Abbiamo perso una grande opportunità!» ha urlato in sala il sindaco di Ceccano Antonio Ciotoli che era stato il promotore, lo scorso 27 febbraio, della linea che prevalse, quella che prevedeva l'adeguamento alla delibera Coviri. La conferenza infatti doveva proprio definire quella deliberazione; annullare quella del 27 febbraio 2007 che applicava la nuova tariffa e l'applicazione retroattiva, e decidere per la nuova tariffa - presumibilmente la proposta era quella di tornare alla tariffa del 2005 . «L'avevo messo in conto, ma mi dispiace – ha commentato il presidente Materiale (la cui figlia, però, sindaco di Castrocielo, era assente) -. Però era un atto dovuto verso i nostri amministrati e per non arrecare danni all'ente che rappresentiamo».
Russo, sindaco di Ceprano, ha commentato scuotendo la testa sconsolato: «avremmo dato certezza alla fatturazione attuale e dato opportunità all'Acea di fare i lavori al momento bloccati per mancanza di fondi».
«Da parte del centrodestra la volontà c'era tutta visto che eravamo i più presenti» è stato invece il commento di De Gasperis, sindaco di Castelliri. Dall'esterno il giudizio è ancora più duro: «E' stato da parte degli assenti un atteggiamento scandaloso ed irresponsabile – ha commentato Luigi Gabriele di Codici -. Qualora il ricorso al Tar che l'Acea ha presentato contro il Coviri dovesse essere accolto torna in vigore la vecchia tariffa e quindi i cittadini saranno sottoposti a conguagli per tutto il periodo che è stata applicata la tariffa del 2005 in maniera temporanea».
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 29 Maggio 2009 18:20)



