Armando Mirabella candidato con Bachelet
| Cronache - dai Comuni |
Armando Mirabella unico membro della segreteria di Frosinone candidato con Bachelet. Il 12 febbraio iscritti e semplici elettori del Partito Democratico del Lazio, attraverso il meccanismo delle primarie, decideranno il proprio segretario regionale e i componenti dell'assemblea.
Uno dei tre candidati è Giovanni Bachelet. Ordinario di struttura della materia alla facoltà di Fisica dell'Università La Sapienza, si è formato nello scoutismo e nell'azione cattolica. Già membro della direzione di Cittadinanzattiva nel 2008 è stato eletto deputato e membro della commissione cultura della Camera. Sostenitore della segreteria Bersani attualmente è presidente del Forum Nazionale delle Politiche dell'istruzione del Partito Democratico.
"Sostenere una figura come quello di Giovanni Bachelet – spiega Armando Mirabella, membro del direttivo e della segreteria cittadina di Frosinone del Partito Democratico e candidato nella lista per Giovanni Bachelet Segretario Regionale - è stata una scelta naturale. Scelta confortata dai contenuti della sua proposta politica ed organizzativa di guida del partito. Credo anche io che siano assolutamente necessarie:
1. elezioni primarie per i candidati di Camera e Senato e per le elezioni monocratiche
2. una segreteria tra i 25 e i 40 anni la cui proposta politica debba essere arricchita dal contributo di forum tematici. Forum tematici aperti a esperti e militanti, iscritti ed elettori che, a cascata, dovrebbero nascere in ciascuna delle Province
3. una figura di segretario che veda con i propri occhi i circoli sani, curi quelli malati, rimetta in vita i circoli pieni di tessere e vuoti di militanti attraverso nuovi dirigenti capaci di attirare nuovi militanti e cittadini
4. la necessità di superare la forte contrapposizione tra le mozioni, valorizzando, anche con un censimento di competenze, cittadini che hanno qualcosa da dire e un contributo da dare
5. l'idea di voltar pagina nel metodo e nel merito delle nomine nelle aziende partecipate, abbattendo così i costi principali ma occulti della politica: in Italia ci sono 3600 aziende partecipate, 23mila consiglieri d'amministrazione, 3mila incarichi apicali, e il 60% di queste aziende risultano in deficit: un decimo di queste aziende è nel Lazio".
"Credo – prosegue Armando Mirabella, unico membro della segreteria non schierato con la Leonori o con Gasbarra - che sia ormai non più rinviabile la necessità di spostare anche il dibattito regionale dalla "tattica" a temi vitali per la Ciociaria come lo smantellamento della sanità operato dalla Polverini, il trasporto pubblico locale su ferro e su gomma, il risanamento ambientale come fattore di sviluppo e occupazione strutturale".
"Nel dibattito quotidiano – conclude Armando Mirabella - tutti dicono di voler superare le mozioni, ma poi nei momenti caldi i ranghi si ricompattano a prescindere dalle idee. La candidatura di Bachelet è una ricchezza che permette di non interpretare in modo agonistico le mozioni, perché i nostri avversari, la visione differente della società del Lazio e di Frosinone, sono il centro-destra della governatrice Polverini e del Presidente Iannarilli".
Biografia
Armando Mirabella è nato a Frosinone 11/03/1970. Sposato dal 2009, si è laureato in Ingegneria Informatica. Dal 1999 lavora presso l'Istituto Centrale della Banche Popolari.
Nel 1986 entra in contatto con Don Andrea Coccia e la comunità di Castelmassimo di Veroli. Nel 1987 è tra i primi volontari della Casa d'Accoglienza "Giovanni XXIII": una realtà che segue minori delle scuole elementari problematici. Nel 1988 don Andrea lo nomina responsabile dei volontari e dirige i campi estivi marini e montani.
Nel 1993 svolge il servizio civile presso la Casa della Pace, costola della Casa d'Accoglienza, che segue ragazzi problematici delle scuole medie.
Nel 1994 è tra i fondatori dell'Associazione Erbavoglio di Frosinone: una realtà che promuove e diffonde, attraverso manifestazioni pubbliche e produzione di materiali, la dimensione politica del volontariato, operando anche con minori a rischio del quartiere Selva Piana. L'associazione stabilisce una partnership col comune di Frosinone per integrare volontariato e servizi offerti dal comune stesso. Nel 1995 un progetto dell'associazione è finanziato dall'Osservatorio Nazionale del Volontariato e selezionato dal Ministero della Solidarietà Sociale come Buona Pratica.
Nel 1995 entra nel Movimento di Volontariato Italiano divenendo vice segretario provinciale e vice segretario Regionale. Si impegna nella promozione di una rete tra le associazioni di volontariato della regione.
Dal 1996 inizia a collaborare con la redazione di Frosinone del quotidiano Il Messaggero.
Nel 2006 è eletto nel direttivo nazionale del Movimento di Volontariato Italiano. Viene nominato responsabile nazionale del Settore Comunicazione.
Nel 2008 si dimette dal Movimento di Volontariato Italiano e si iscrive al Partito Democratico.
Nel corso del 2009 è uno dei due coordinatori dei Forum Tematici del Partito Democratico.
Nel 2010 è eletto nel direttivo cittadino del Partito Democratico ed entra nella segreteria.
Nel 2012 è candidato nella lista per Giovanni Bachelet all'assemblea Regionale .
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