La situazione delle lavoratrici della Cooperativa Arcobaleno
| Cronache - dai Comuni |
Distretto sociale "B" il Presidente ci ha fornito le sue spiegazioni - Dopo la conferenza stampa di questa mattina, il Presidente del Distretto Sociale "B", ovvero l'assessore ai servizi sociali del Comune capofila Massimo Calicchia, ha incontrato il sindacato e le lavoratrici che hanno perso il lavoro fornendo le proprie spiegazioni per l'incresciosa situazione che si è venuta a determinare, illustrando, alla presenza del funzionario incaricato, le azioni intraprese e ha assicurato la soluzione della vicenda nell'arco dei prossimi dieci giorni.
In particolare il Presidente Calicchia ha spiegato come dall'inizio del mese di giugno u.s. il distretto si sia trovato di fatto privato di un ufficio in quanto, per effetto del decreto "Brunetta", non è stato possibile rinnovare i contratti con il personale addetto, integralmente occupato con contratti di lavoro interinale; ed allo stesso tempo non ha fatto i necessari progressi il progetto di costituzione in Consorzio degli enti facenti parte del distretto (con conseguente possibile impiego di personale dipendente dagli enti stessi).
Il Presidente ha quindi assicurato che la definizione della questione relativa al personale necessario al distretto è in via di soluzione e avverrà nell'arco di una settimana e, quindi, la soluzione del servizio che oggi è stato interrotto sarà la questione prioritaria cui si cercherà di dare una soluzione nei primi giorni di attività del rinnovato ufficio.
Quella che si prospetta e per intanto una proroga di sei mesi/un anno dell'appalto appena cessato e l'avvio delle procedure per un nuovo bando di gara.
Come organizzazione sindacale, al di là dell'individuazione delle responsabilità politiche e/o istituzionali di quanto avvenuto, al di là dell'impegno e della buona volontà di amministratori e funzionari, riteniamo comunque grave che sia potuto accadere che 70 persone non autosufficienti si siano trovate di punto in bianco e senza nessun preavviso private dell'assistenza e che 12 lavoratrici che fornivano questa assistenza si siano trovate altrettanto di punto in bianco senza lavoro.
Riteniamo particolarmente grave il comportamento della Cooperativa Arcobaleno che, invece di preavvertire le lavoratrici di quanto si stava concretizzando, invece di sollecitare un tavolo con l'amministrazione e le organizzazioni sindacali per cercare una possibile soluzione che salvaguardasse i diritti degli assistiti ed il lavoro delle operatrici, ha scelto il più cinico e brutale dei comportamenti possibili.
L'USB Lavoro Privato e le lavoratrici vigileranno perché nei prossimi giorni non intervengano ulteriori fattori a prolungare la sospensione del servizio sociale e del lavoro.
Frosinone, 15 settembre 2010
Esecutivo Provinciale
U.S.B. Lavoro Privato
Severo Lutrario
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Ultimo aggiornamento (Sabato 18 Settembre 2010 10:47)



