In difesa dell’Ospedale Civile di Ceccano
| Cronache - dai Comuni |
In opposizione alla chiusura dell'Ospedale Civile di Ceccano decisa dal Centro Destra regionale, l'Amministrazione comunale organizza una nuova iniziativa che si terrà il prossimo sabato 18 settembre alle ore 10.00 e che avrà luogo proprio nell'area antistante il nosocomio cittadino.
La trasformazione della storica struttura ospedaliera ceccanese, funzionale di sempre al vastissimo comprensorio, in una RSA (Residenza Sanitaria Assistita) significherebbe per la città e per il territorio la fine, e dunque la soppressione, di servizi sanitari, spesso all'avanguardia, indispensabili per la cittadinanza.
Una condizione inaccettabile quella in cui saranno proiettati i cittadini ceccanesi e comprensoriali, soprattutto in considerazione della paventata mancata attivazione del DEA di II livello nella nuova struttura ospedaliera del capoluogo.
Una condizione duplicemente inaccettabile in considerazione anche della supina e obbediente accettazione da parte del Centro Destra provinciale di questa nuova politica regionale promossa dal Presidente Polverini.
Al fine di modificare una volontà regionale, attualmente e nei fatti motivata unicamente dal fine contenimento delle spese a discapito delle effettive necessità delle migliaia di utenti residenti, l'Amministrazione comunale promuove una protesta civile e partecipata da parte della cittadinanza.
Le fasi di promozione dell'importante appuntamento sono iniziate nella mattinata di oggi proprio dall'Ospedale Civile di Ceccano dove gli amministratori comunali e il Sindaco hanno operato un volantinaggio informativo per l'appuntamento e per l'analisi dettagliata delle motivazioni che la animano.
Per tutti i cittadini di Ceccano e per l'intero comprensorio l'appuntamento è dunque per il prossimo sabato 18 settembre alle ore 10.00 nel piazzale antistante l'Ospedale Civile.
Il Sindaco
Antonio Ciotoli
Usa Google per trovare nel sito altri articoli sullo stesso argomento

| < Prec. | Succ. > |
|---|



