Come e quanto si spende per la sanità nel Lazio
| Cronache - da Regione Lazio |
La Relazione Generale sulla Situazione Economica del Paese (RGE), il documento consuntivo considerato, tradizionalmente, un documento programmatico in quanto verifica gli effetti delle politiche del Governo sulla spesa, dedica chiaramente un lungo capitolo alla spesa sanitaria. E può dare sicuramente spunti interessanti per capire quali sono le voci di spesa su cui intervenire. Prima questione generale: Il livello di finanziamento complessivo, cui concorre ordinariamente lo Stato, da destinare alla spesa del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per l'anno 2009 è stato definito in 103,511 miliardi di euro, 6 miliardi in più di quanto lo Stato aveva previsto. La spesa ha rappresentato il 7.2% del PIL. 1.826 euro la spesa media pro-capite nazionale. La spesa nella nostra regione è stata di 11 miliardi e 83 milioni, con un spesa pro capite di 1974 euro, superiore come si vede alla media nazionale. Ma mentre l'aumento a livello nazionale è stato in media del 2,3%, nel Lazio solo dello 0,2%. Interessante capire quali i capitoli di spesa. Personale: per il 2009 ammonta a 36,132 miliardi di euro, con un incremento del 2,5%; Beni e servizi: 32,275 miliardi di euro, con un incremento del 2,9%; Medicina generale convenzionata: 6,364 miliardi di euro, pari al +4,9%; Farmaceutica convenzionata: 11,005 miliardi di euro, è diminuita del 2,0%; Specialistica convenzionata e accreditata: 4,111 miliardi di euro, con un incremento del 5,1%; Riabilitativa accreditata: 1,999 miliardi di euro, con un incremento pari all'1,4%; Integrativa e protesica convenzionata e accreditata: 1,846 miliardi di euro, con un incremento pari al 2,1 per cento; Altra assistenza convenzionata e accreditata: Comprende cure termali, medicina dei servizi, assistenza psichiatrica e agli anziani, ai tossicodipendenti, agli alcolisti, ai disabili, comunità terapeutiche. I costi, nel 2009, sono stati pari a 6,002 miliardi di euro, con un incremento del 6,2%; Ospedaliera accreditata: 8,939 miliardi di euro, con un incremento pari allo 0,7%. E' chiaro che si tratta di dati generali che andrebbero scorporati e capiti nel minimo dettaglio. Ma anche dal quadro generale possono scaturire alcune considerazioni: intanto che la spesa nella nostra regione è aumentata meno che nelle altre regioni e che sono due le voci che hanno invece avuto un'aumento notevole in termini percentuali: la Specialistica convenzionata e accreditata e quella che viene chiamata 'Altra assistenza convenzionata e accreditata'. Se nel primo caso si può parlare di necessità di contenimento, la seconda voce attende invece sicuramente un'implementazione.{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 30 Giugno 2010 11:51)



