Scalia replica a Iannarilli sull'aeroporto

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Cronache - da Provincia

Non c'è in me nessuna volontà di polemizzare con il Presidente Iannarilli.
D'altronde avevo concluso la mia replica alle motivazione tecniche da lui addotte circa la decisione di ritardare -di fatto- di sei mesi l'ingresso della Regione nella Società Aeroporto affermando di essere convinto della sua buona fede e della reale volontà della maggioranza di centro destra di non impedire tale ingresso. Ho voluto soltanto dimostrare l'infondatezza tecnica di quelle motivazioni per chiarire che nulla impedisce l'immediata partecipazione della Regione alla società ADF.
Ed invero, la controreplica di Iannarilli conferma proprio quanto da me sostenuto.
Il Presidente, infatti, abbandona l'argomento della necessaria previa annotazione in Camera di commercio della cessione di quote -evidentemente, anche ai suoi occhi non più sostenibile- ed insiste, invece, sulla necessità che il consiglio provinciale autorizzi il mancato esercizio da parte della provincia del diritto di opzione richiamando l'art. 42, comma 2, lettera e del D.Lgs. n. 267 del 2000.
Orbene, tale norma indica tra le competenze tassative del consiglio la decisione dell'Ente di partecipare ad una società di capitali. Nel nostro caso la Provincia non deve decidere se partecipare o meno al capitale di ADF, avendolo già fatto con delibera di Consiglio provinciale diversi anni fa. E' la Regione che ha deciso di partecipare al capitale della società aeroporto, e per far questo ha approvato in Consiglio un'apposita legge regionale.
Quindi, non c'era, e non c'è, nessuna necessità di convocare il Consiglio Provinciale.
Ma non è più questo il punto e non è questa la ragione per cui intervengo nuovamente.
Nella sua controreplica il Presidente Iannarilli afferma esserci ancora ostacoli nel percorso della realizzazione a Frosinone dell'Aeroporto, rappresentati dal parere negativo della Regione reso sulla scorta dell'istruttoria compiuta dal Ministero dei trasporti, all'esito della quale è stato scelto Viterbo.
Ebbene, voglio dire con assoluta chiarezza che non c'è alcun parere negativo della Regione e del Ministero dei trasporti (oggi delle infrastrutture) circa la localizzazione a Frosinone dell'Aeroporto.
Il Ministero, all'esito dell'istruttoria, ha stilato una classifica dei siti idonei ad ospitare il nuovo aeroporto ponendo Frosinone al secondo posto, dopo Viterbo e prima di Latina.
La Provincia, presieduta dal sottoscritto, ha impugnato quella decisione perchè ingiusta e illegittima per diversi motivi.
Nel momento, però, in cui la Regione ha scelto di aprire due nuovi aeroporti -uno al nord del Lazio (Viterbo) ed un altro al sud (Frosinone)- sono venute meno le ragioni del nostro ricorso.
Non c'è nessun ostacolo perchè si proceda velocemente nell'iter avviato.
A breve il Presidente Marrazzo convocherà la Conferenza di servizi per la valutazione preliminare del nostro progetto. In quella occasione le Amministrazioni Statali tecniche (ENAC ed ENAV) saranno chiamate ad esprimersi.
E' necessario che la nostra provincia si presenti all'appuntamento compatta e determinata. Così come è stata in questi anni. {jcomments on}


Francesco Scalia

Ultimo aggiornamento (Martedì 08 Settembre 2009 11:51)

 
Iscrizione alla newsletter

Per ricevere la newsletter della Rete di edicolaciociara.it e di invisibili.eu scrivi Nome e Cognome veritieri e l'indirizzo email che usi regolarmente per ricevere la tua posta.

Facebook Share
Share on facebook