Fondazione Kambo "Far Away, So Close "
| Cronache - da Provincia |
Così Lontano, Così Vicino - La Fondazione Alessandro Kambo ha presentato questa mattina presso l'Amministrazione Provinciale di Frosinone, "Far Away, So Close" (Così Lontano, Così Vicino), progetto di promozione dei talenti e delle tipicità del territorio.
In collaborazione con la Provincia di Frosinone e con Aspin (Azienda speciale per l'Internazionalizzazione), CIA di Frosinone (confederazione italiana agricoltori), Coldiretti di Frosinone e Confagricoltura Frosinone, in veste di Partners di progetto.
Presenti alla conferenza stampa, l'Assessore provinciale alle relazioni istituzionali, Giuseppe Paliotta, il Responsabile delle relazioni esterne della Presidenza, Dario Facci, il Presidente di Aspin, Stefano Venditti, il Direttore di Coldiretti, Gianni Lisi, il Presidente di Cia, Mario Mancini, il Direttore di Confagricoltura, Franco Baldassarre, la direttrice della Strada del Vino Cesanese del Piglio, Maria Ernesta Berucci e il Consigliere Delegato della Fondazione Kambo, Daniela Bianchi.
"Far Away, So Close" (Così Lontano, Così Vicino), è un progetto di promozione del territorio, dei prodotti e dei giovani talenti del territorio stesso. Un'iniziativa che nasce attraverso una sinergia tra più forze che agiscono verso gli stessi obiettivi. L' occasione è data dalla mostra collettiva "Light – Sensitive"' di scena a Londra dal 2 al 7 settembre, presso i locali della prestigiosa P3 Gallery, e nella quale verranno esposti i lavori di una giovane artista ciociara, Marzia Bianchi. La manifestazione, a cui parteciperanno circa 2000 persone, è una delle più significative del panorama londinese ed è legata alle attività della University of Westminster, a cui la Bianchi è stata ammessa tra i trenta migliori candidati provenienti da ogni parte del mondo.
Nasce su questi presupposti l'operazione "Far Away, So Close" (così lontano così vicino), ed è un punto di partenza per promuovere le Eccellenze del nostro territorio: il suo Futuro attraverso i suoi giovani, la sua Storia, attraverso le sue tradizioni e la sua tipicità.
Il Progetto, patrocinato dalla Provincia di Frosinone, è stato realizzato in collaborazione con ASPIN (Azienda Speciale per l'Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Frosinone), Coldiretti, Cia e Confagricoltura e con la partecipazione della Strada del vino Cesanese e del Piglio e del Consorzio di Tutela del Vino Cesanese del Piglio, si concluderà il prossimo dicembre con una missione articolata, organizzata con l'ICE e volta a creare presupposti favorevoli per relazioni e scambi commerciali.
Interventi
Dario Facci, Responsabile Relazioni Esterne della Provincia di Frosinone:
"A nome del Presidente Antonello Iannarilli e di tutta l'Amministrazione Provinciale, saluto questa iniziativa positiva e di esordio della Fondazione kambo, in piena collaborazione con le forze presenti del territorio. In pochi mesi, la Fondazione Kambo, storico ente di Frosinone, ha saputo organizzare iniziative coinvolgendo attivamente istituzioni e privati, università e associazioni, nel pieno rispetto del ruolo che le fondazioni devono avere sul territorio. In sintesi, la Fondazione, ha cercato di valorizzare l'esistente e questo scopo trova la piena sintonia dell'Amministrazione e del Presidente Iannarilli".
Giuseppe Paliotta, Assessore alle Relazione Istituzionali:
"Il progetto della Fondazione Kambo si inserisce a pieno titolo in quelle che sono le linee guida della nostra Amministrazione, La valorizzazione del territorio, dei suoi prodotti e delle sue bellezze, ma anche dei suoi giovani talenti. Siamo una terra ricca di potenzialità ancora inespresse e iniziative come questa servono e hanno molteplici funzioni, promuovono territorio e prodotti fuori dai nostri confini, ma ancor più, aumentano e solidificano la percezione all'interno del territorio della grande ricchezza che possediamo e che non possiamo trascurare ma dobbiamo curare perchè unica strada per creare un futuro".
Daniela Bianchi, Consigliere Delegato della Fondazione Kambo:
"La Fondazione Alessandro Kambo, con la quale la giovane fotografa, Marzia Bianchi collabora in rapporto di volontariato, ha pensato di aderire alla richiesta di una sponsorizzazione per la realizzazione dell'evento, in linea con la rinnovata mission dell'ente: Insieme per essere una risorsa che guardi ai giovani e ne prepari il futuro fin dalle attività del presente. La Fondazione Kambo, forse è nota a tutti per l'asilo che da anni gestisce, tanto che negli anni si è persa memoria del vero valore dell'ente. Una Fondazione storica, di stampo anglosassone con uno scopo sociale ben preciso. Dal cambio di rotta dello scorso anno, con il rinnovo del consiglio di amministrazione, la Fondazione ha deciso di recuperare il ruolo che merita nel territorio. Alla luce di questa breve premessa, crediamo che avere attenzione per i giovani che decidono di affrontare il proprio futuro puntando sulla formazione e con il coraggio di lasciare le propria terra per fare esperienze di crescita culturale e personale, sia un segno di attenzione per il nostro territorio e per il suo futuro".
Stefano Venditti, Presidente di Aspin:
"L'iniziativa proposta dalla Fondazione Kambo in accordo con le associazioni agricole e con la strada del Cesanese, è una di quelle proposte che rompe il lamentoso provincialismo di cui questa terra soffre ormai da troppo tempo. Si deve iniziare a pensare alla Ciociaria, ai suoi prodotti, alle sue bellezze e ai suoi talenti, come parte del mondo. Noi tutti ormai siamo proiettati in un'ottica globale. Per affrontare la sfida globale però è necessario giungere a una sintesi di tutto ciò che è Ciociaria, che deve diventare così un prodotto unico, insieme di territorio e prodotti, natura e talenti, credo che con questa iniziativa che non a caso si chiama "Far Away, So Close" abbiamo accorciato le distanze, oltre che geografiche, ma anche relazionali che ci separano dall'essere cittadini globali e soprattutto, abbiamo dimostrato che il lavoro di sinergia da risultati in tempi brevissimi".
Mario Mancini, Presidente Cia:
"Questa è un'occasione speciale. Per la prima volta, tutte le associazioni di categoria organizzano un evento insieme. In genere ci si è trovati allo stesso tavolo sempre in momenti di crisi, per cercare soluzioni a problemi. Oggi, con "Far Away, So Close", per la prima volta siamo allo stesso tavolo per portare avanti un'iniziativa di promozione comune. Alla luce poi di quanto affermato da Venditti di Aspin, credo che pensare alla Ciociaria come un unico prodotto, possa essere una strategia vincente e con questa iniziativa credo che inaugureremo un nuovo corso di collaborazione".
Gianni Lisi, Direttore di Coldiretti:
"Ringrazio i colleghi per quanto affermato finora e trovano il mio pieno accordo. Riguardo al progetto "Far Away, So Close" voglio precisare che si tratta di un'esperienza del tutto nuova per noi. Abbiamo fatto molte esperienze di promozione, contatto buyers internazionali, partecipato a fiere, ma mai abbiamo calcato scene come questa che si propone per l'iniziativa. È un pubblico certamente diverso, artisti, creativi, opinion leader, e credo che sia un'occasione da sfruttare al meglio per la promozione di tutti i nostri prodotti e territori, si potrebbero verificare risvolti sorprendenti. Infine, ho la fortuna di conoscere personalmente Marzia Bianchi, la giovane fotografa e ho sempre creduto nel suo lavoro, ho sempre avuto l'impressione che fosse come puntare su un novello di cui si sapeva già che sarebbe diventato un gran vino".
Franco Baldassarre, Direttore Confagricoltura:
"L'agricoltura nella nostra provincia ha fatto passi da gigante, ma manca ancora la percezione da parte del consumatore, sia locale che esterno al territorio, dell'alta qualità e garanzia dei nostri prodotti. Ci sono anche casi fortunati che possono essere presi da esempio e imitati. Ora, con il progetto "Far Away, So Close" abbiamo la possibilità di far percepire il grande valore di prodotti e territorio, un binomio inscindibile che è poi il vero valore aggiunto del sistema Ciociaria".
Maria Ernesta Berucci, Direttore della Strada del Cesanese del Piglio:
"Quando le competenze necessarie per arrivare all'obiettivo e le sinergie in atto sono giuste si arriva a destinazione anche in 24 ore. Non è una bella frase, ma è la sintesi di quanto successo per l'organizzazione di questa iniziativa, realizzata in poco tempo ma curata nei dettagli perchè in atto c'erano e ci sono forze che agiscono in condivisione e nel rispetto dei propri ruoli. Credo anche che l'iniziativa "Far Away, So Close", oltre a essere occasione commerciale e di promozione, possa essere anche amplificatore per il concetto di identità. Un nodo dolente della nostra terra che però inizia ad essere percepito: essere ciociari non è segno di arretratezza sociale ma è segno di appartenenza a una terra, una storia, tradizioni e culture che non possono essere ne dimenticate ne messe da parte".
Frosinone 02/09/2010
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