Pdl: lotta scatenata per le candidature alle Regionali

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Cronache - dai partiti e associazioni politiche

di De. Co. da Il Messaggero 14 feb '10 - Un bel pasticcio. Le divisioni all'interno del Pdl ciociaro sono sempre più marcate. Ieri, nel tour ciociaro della Polverini il sindaco di Cassino Bruno Scittarelli ha aperto la convention di Fiorito a Frosinone disertando invece quella di Abbruzzese nella sua città: l'ennesimo segnale della lotta scatenata per le candidature alle Regionali.

Continua a tenere banco il caso della sfiducia al capogruppo Pdl Abbruzzese e al presidente del consiglio provinciale Cippitelli. Ieri, a loro sostegno sono scesi in campo i consiglieri Eligio Ruggeri, Mario Giannadrea, e Gennarino Scaccia. «I due esponenti del Pdl - spiegano - sono stati inopportunamente e intempestivamente: il primo sfiduciato, mentre per il secondo è stata avanzata una richiesta di decadenza nella piena ignoranza di leggi e regolamenti. Biasimiamo il comportamento dei singoli, reputando, però, le loro richieste politicamente ingiustificate». Sul fronte opposto sette consiglieri provinciali (Andrea Amata, Fabio Bracaglia, Gianni Celli, Vittorio Di Carlo, Alessandro Panetta, Giuseppe Patrizi e Antonio Salvati) hanno rilanciato: «È paradossale che nel nostro partito, ispirato a principi di libertà e responsabilità, si lancino accuse contro di noi che ricordano un certo vetero-centralismo democratico. Il cambio di capogruppo si è reso necessario nell'interesse della nostra provincia, affinché tornasse ad essere funzionante il Gruppo consiliare, paralizzato dalla perdurante assenza di Abruzzese, il quale era stato più volte sollecitato a compiere un atto di sensibilità e responsabilità nei confronti del partito e dell'Ente Provincia autosospendendosi dalla carica, come già invece correttamente avevano fatto il coordinatore ed il vice del Pdl Fiorito e Roma». I sette invece sostengono che Abruzzese «ha anteposto i propri interessi elettorali a quelli del partito e dell'Ente Provincia. Stesso dicasi per il presidente del Consiglio provinciale Cippitelli, che non svolgeva più il suo ruolo super partes». E qui la polemica si sposta su Alfredo Pallone: «Gli chiediamo come mai la nostra Provincia è l'unica in Italia a non avere ancora il coordinamento provinciale. E al di là dei consiglieri regionali uscenti Fiorito e D'Ovidio e dell'ex coordinatore di Forza Italia, Roma, chi ha deciso gli altri candidati? Perché nessuno si è ricordato di militanti e iscritti Pdl, chiamati solo a dare il voto per candidati paracadutati dall'alto?».{jcomments on}

Gongola Alfredo Pallone per il tutto esaurito al Teatro Manzoni di Cassino per l'apertura della campagna elettorale di Mario Abbruzzese. Alle accuse che gli hanno mosso sette consiglieri provinciali in qualità di vicecoordinatore regionale del Pdl non vuole rispondere. «Il mio tempo lo spendo per vincere le Regionali, per portare alla vittoria Renata Polverini contro Emma Bonino, non per parlare di vicende che nuocciono all'immagine del Pdl. Questi sono problemi che ora, durante la campagna elettorale per le regionali, non sono sulla mia agenda politica». L'unico affondo è relativo alle candidature: «Evidentemente la candidatura di Mario Abbruzzese a qualcuno fa paura proprio tanto. Non dico una parola in più».

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Febbraio 2010 12:50)

 
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