Berlusconi-Fini a torte in faccia
| Vita Politica - Partiti e Associazioni politiche |
ROMA - E' scontro aperto tra i duellanti Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Durante la direzione nazionale del Pdl abbiamo assistito ad un'esplosione di ira dopo settimane di tensione tra i due leader politici.
Il clima si arroventa durante l'intervento del premier che con tono perentorio dice al suo alleato, Fini: "Hai cambiato totalmente posizioni: martedì nel tuo studio davanti a Gianni Letta mi hai detto 'sono pentito di aver fondato il Pdl' e che volevi fare gruppi autonomi in Parlamento.
Gianfranco, valeva la pena di fare contrappunto politico quotidiano al Pdl, al premier, al governo? Diciamocele tra noi queste cose! Ma tu alle riunioni non sei mai voluto venire e non c'eri neanche a piazza San Giovanni. Un presidente della Camera non deve fare il politico, se vuoi farlo lascia quella poltrona". A quel punto l'ex segretario di Alleanza Nazionale si alza in piedi e punta il dito contro il Cavaliere dicendo: "Che fai mi cacci?".
Nell'intervento dal palco Fini aveva ribadito: "Berlusconi, te lo dico in faccia, il tradimento non è nell'animo di chi critica in privato". Parole che fanno andare su tutte le furie il premier: "Non mi attribuire cose che non ho mai detto" incalza Berlusconi. Ma Fini insiste: "Hai diritto di replica, lo eserciterai. Non è alto tradimento dire che certe cose le possiamo fare meglio, e uscire faticosamete dal coro e non dire che tutto va bene".
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