Epifani: “Voto Bersani”. E Franceschini si arrabbia
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da rassegna.it - Botta e risposta tra Franceschini e il segretario generale della Cgil, che alle primarie del Pd sceglierà Bersani. Epifani: Bersani è la persona giusta. Ma per Franceschini “il Pd ha già scelto l'unità che i lavoratori aspettano dai sindacati”
“Epifani vota Bersani perché al Pd serve un'identità... Eh, Guglielmo, il Pd ha già scelto l'unità che i lavoratori aspettano dai sindacati...”. Lo scrive il segretario del Partito democratico Dario Franceschini sul suo sito web e sulla sua pagina di Twitter. E’ una risposta neanche troppo indiretta a quanto dichiarato domenica 11 ottobre dal segretario generale della Cgil, che ha dato pubblicamente il suo endorsement a Pier Luigi Bersani per la guida del Partito democratico.
Epifani, ai microfoni di Sky Tg24, ha infatti annunciato che voterà alle prossime primarie del Partito democratico ed esprimerà la propria preferenza per Bersani come segretario. Una scelta, ha detto rispondendo a una domanda, motivata da "consuetudine di rapporti", ma soprattutto dal fatto che "abbiamo bisogno, come sistema paese, di dare al Pd un radicamento più forte e penso che lui sia la persona giusta". Nel corso dell’intervista Epifani ha anche annunciato la manifestazione nazionale del 14 novembre, decisa dalla Cgil qualche settimana fa, per dare “un segno di visibilità forte” e per “portare al centro dell'attenzione la condizione del lavoro in questa fase difficile”.
“Il sostegno di Guglielmo Epifani mi fa molto piacere”. Questo il commento di Bersani. “Ho cercato - continua Bersani - con la mia impostazione di mettere al centro i temi del lavoro, come deve essere naturale per un partito popolare”.
Venerdì 9 ottobre si è conclusa la prima fase delle primarie del Pd, quella che riguarda il voto nei congressi di circolo. Hanno votato 467 mila iscritti: vince Pier Luigi Bersani con il 55,13% dei consensi, seguito da Dario Franceschini (36,95%) e Ignazio Marino (7,92).
Nel fine settimana la Convenzione del partito ha ratificato il risultato aprendo la fase delle Primarie, che si terranno il 25 ottobre e saranno aperte a tutti gli elettori.
Nel suo intervento alla Convenzione il terzo candidato, Ignazio Marino, ha chiarito che il suo ruolo, “qualunque sarà il risultato del congresso, è quello di contribuire a un rinnovamento radicale. Siamo qui per affermare che noi ci siamo e ci saremo, con una identità finalmente chiara e un segretario forte del voto di milioni di cittadini", ha proseguito Marino. Per il candidato alla segreteria, la vera questione sono i contenuti e per questo bisogna dare risposte chiare e nette. Marino ha esortato a "dire senza esitare che adottiamo la laicità come metodo irrinunciabile, che siamo per i diritti, dalla parte delle donne, per il no al nucleare, per un ricambio condiviso della classe dirigente, che è indispensabile".
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Ultimo aggiornamento (Sabato 17 Ottobre 2009 10:55)




