La manovra del governo Monti doveva essere più equa

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Vita Politica - Partiti e Associazioni politiche

federazione-della-sinistra 120qudi Giovanni Nardone - Socialismo 2000 per il Partito del Lavoro. La manovra del governo Monti era 'necessaria' ma 'poteva essere piu' equa, si e' fatto ancora poco. Si sono fatti passi ma potevano essere ancora piu' equanimi', 'si poteva fare di piu' sui redditi alti'. Queste parole affermate all'ANSA da monsignor Giancarlo Bregantini, reponsabile della Commissione Cei per i Problemi sociali e il Lavoro, la dicono lunga sull'equità dell'azione del Governo di Mario MONTI. Secondo mons. Bregantini, dalla presentazione della manovra si ricava l'impressione che 'si poteva fare di piu' sui redditi alti con l'Irpef' mentre, aggiunge, 'bisogna essere molto attenti sulle pensioni e forse le misure andavano presentate in contemporanea con quelle per la ripresa. Sarebbe stato forse piu' opportuno mettere tutte e due le mani insieme, la mano sul fisco e sulla crescita'. Tale presa di posizione sicuramente autorevole da parte di un esponente ecclesiastico che non puo' essere certamente tacciato di essere un "bieco comunista" riporta la partita a mio giudizio nel giusto alveo, in quanto l'esposizione programmatica ed operativa sulla manovra di Mario Monti solleva importanti interrogativi e serie inquietudini.

L'esplicita continuità con le linee di politica economica del governo Berlusconi, aldilà dei toni di riconciliazione con le parti sociali e con le autonomie locali, si manifesta anzitutto nel non aver nemmeno affrontano le caratteristiche della crisi in corso, e la necessità che l'Italia si impegni per nuove regole europee, in materia di poteri della Banca centrale e di regolazione della speculazione finanziaria.

L'inserimento nella Costituzione del pareggio in bilancio, per di più in una versione ancora più rigida rispetto al testo all'esame del Parlamento, difficilmente si concilia, a parte ogni altra considerazione, con l'affermazione della necessità di una crescita economica. L'esclusione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze la dice lunga su quali saranno le prospettive future, e ciò è difficilmente conciliabile con la dichiarata volontà di ridurre il prelievo fiscale su lavoratori, donne e produzione; mentre l'introduzione dell'Ici sulla prima casa, senza che sia indicata la fascia esclusa, può colpire ulteriormente i lavoratori e un ceto medio già impoverito.

Si parla di privilegi e differenze ingiustificate nel sistema previdenziale italiano, ma quali sarebbero questi "privilegi" e queste differenze ingiustificate? Si vuole eliminarli al ribasso? Ritorna il progetto Ichino di controriforma dello Statuto dei lavoratori, che ripropone la tesi neoliberista per la quale rendendo più facili i licenziamenti sarebbero possibili nuove assunzioni. A parte che non è così (come le condizioni del mercato del lavoro negli Stati Uniti dimostrano) quali certezze avrebbero i giovani ai quali si applicherebbe la nuova disciplina?

Quando si parla di dismissioni del patrimonio pubblico, sono comprese le poche grandi imprese ancora a controllo pubblico? E sarà rispettato il risultato del referendum sull'acqua bene comune? Non è eccessivo l'entusiasmo manifestato per la riforma Gelmini dell'università e della scuola, contro la quale si stanno mobilitando i studenti? Come sarà esercitata la "delega assistenziale" da 20 miliardi decisa da Berlusconi e confermata da Monti, e come saranno reperite le ulteriori risorse con le misure aggiuntive preannunciate da Monti per le quali si parla di altri 20 miliardi? Come si vede, le ragioni di inquietudine e di preoccupazione per i lavoratori e per i ceti popolari sono molteplici, e la manovra realizzata lo conferma, queste azioni richiedono pertanto vigilanza e mobilitazione da parte della sinistra.

Guardiamo quindi con attenzione alla giornata di mobilitazione preannunciata dalla Cgil per il 3 dicembre. 'A questo punto - prosegue il responsabile Cei - si deve puntare sulla seconda fase organizzando molto bene l'aspetto della ripresa', essendo 'propositivi'. Proprio al mondo sindacale che come ha affermato l'Arcivescovo BREGANTINI guarda con preoccupazione' alle mosse del governo, siamo particolarmente vicini ed in sintonia ma sarebbe opportuno dialogare per poter arrivare a delle proposte precise soprattutto nel settore dove tutti facciamo fatica, quello della precarieta' giovanile', sarebbero opportune quindi nuove misure a favore della famiglia.Purtroppo la Manovra del governo Monti è in continuità con la politica da macelleria sociale del precedente Esecutivo e noi stiamo dalla parte di chi non ci sta e chiediamo a gran voce di cancellare tutte le iniquità, magari puntando sulla seconda fase organizzando molto bene l'aspetto della ripresa', essendo 'propositivi'.

Fr 5.12.2011 Gianni NARDONE Coordinatore Provinciale e Componente del Comitato Politico Nazionale Socialismo 2000 Verso il Partito del Lavoro-F.d.S


 


A proposito delle difficoltà di gestione unitaria della federazione della Sinistra del lazio


Apprendo con profonda inquietudine della nota sotto riportata a firma dei Coordinatori Regionali e Romani del Movimento " Verso il Partito del Lavoro"inerente le grosse difficoltà che vi sono nella gestione unitaria della FEDERAZIONE della Sinistra del Lazio. Purtroppo le problematiche "romane" sono presenti ed anzi forse sono ancora piu' pesanti a Frosinone, dove l'organismo di Coordinamento Provinciale della FdS non si riunisce da mesi ma soprattutto non ha mai deciso le linee politiche di una struttura di fatto esistente solo sulla carta. La Federazione dovrà essere presente al tavolo politico programmatico che si dovrebbe aprire nel centrosinistra del comune capoluogo ed allo stato non si puo' escludere nulla ad eccezione che la Federazione qualora non ripeta l'esperienza della lista "La Sinistra" si potrà presentare solo col proprio simbolo e non con il logo di uno dei soggetti promotori. Occorre dare seguito alla volontà di cambiamento espressa dai cittadini nelle votazioni della primavera 2011 ed a tal fine Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà si sono già impegnate a realizzare un percorso di unificazione e semplificazione che intendiamo esportare a tutta la sinistra comunque rappresentata.

Fr 5.12.2011 Gianni NARDONE Coordinatore Provinciale e Componente del Comitato Politico Nazionale Socialismo 200 Verso il Partito del Lavoro-F.d.S

Si riporta la nota della struttura regionale.

All'attenzione

del Portavoce Nazionale Federazione della Sinistra

dei Segretari Regionali PRC PDCI Lazio

dei Consiglieri Regionali FDS Lazio

e p. c.

al Coordinamento Nazionale Federazione della Sinistra

all'Esecutivo Federazione della Sinistra Roma

al Resp.Org.della Segr.Naz.PRC - Claudio Grassi

 

Notiamo con profondo rammarico, e francamente anche con stupore, che la situazione politica nella Regione Lazio, nonostante i problemi evidenziati tramite i documenti di Socialismo 2000 di alcuni mesi fa, è rimasta immutata.

Si prosegue nel grave errore di non voler strutturare la FDS Lazio.

La Segretaria PRC Lazio continua a convocare le riunioni del Coordinamento FDS Lazio senza una verifica democratica (tra l'altro convocazioni prive di ordini del giorno).

Si continua a tentare di riunire organismi privi di una reale legittimazione politica.

Ricordiamo che si è svolta alla presenza del compagno Claudio Grassi un'assemblea regionale nei primi mesi dell'anno, per superare rapidamente il Coordinamento FDS Lazio, invece si è arrivati a ridosso delle festività natalizie in una situazione di totale stallo.

A pochi mesi dal voto per le amministrative, che si terranno nella primavera del 2012, non è stata costruita né la FDS Lazio, né un minimo di struttura realmente collegiale, né una guida politica autorevole e riconosciuta a livello regionale.

Tutto questo si va ad aggiungere alle difficili, per usare un eufemismo, situazioni territoriali di Latina, Rieti, Civitavecchia e Frosinone già denunciate mesi fa nell'indifferenza generale. Indifferenza, purtroppo, riscontrata non solo nella figura della Segretaria PRC Lazio, ma anche dei vertici nazionali PRC e PDCI ed inoltre dal Portavoce Nazionale della FDS.

A causa di tutto ciò i compagni del Movimento per il Partito del Lavoro decidono di non partecipare alla riunione convocata per il giorno 1 dicembre dalla Segretaria del PRC Lazio (non si capisce a che titolo !) e non parteciperanno nemmeno a future riunioni fino a quando non si creeranno gli organismi dirigenti della FDS Lazio, necessari per consentire un'azione politica più incisiva alla nostra (nostra?) organizzazione.

Rinnoviamo comunque l'appello al Portavoce Nazionale della Federazione della Sinistra per un suo tempestivo, e ci auguriamo positivo, intervento per risolvere questo stato di crisi.

Roberto Giulioli Mimmo Dieni Coordinatori Regionali " Verso il Partito del Lavoro"

Roberto Colvari Maurizio Foffo Coordinatori Romani " Verso il Partito del Lavoro".

 

 

 

 


Sostieni il nostro lavoro.

 

edicolaciociara.it, invisibile.eu, l'Associazione perl'Alternativadicentrosinistra sono iniziative no-profit. Qualsiasi donazione tu possa fare, piccolissima, piccola o meno piccola rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Gennaio 2012 17:09)

 

Sullo stesso argomento

Meno miti e più chiarezza. 07 Febbraio 2012, 18.19 Giovanni Morsillo Cronache e Commenti
Read More 227 Hits 0 Ratings
Il carattere classista delle determinazioni del Governo Monti 06 Dicembre 2011, 14.59 Ivano Alteri Dibattito
Read More 223 Hits 0 Ratings
Il carattere classista delle determinazioni del Governo Monti 06 Dicembre 2011, 14.59 Ivano Alteri Alteri
Read More 163 Hits 0 Ratings
I possibili sbocchi di questa fase di passaggio. 22 Novembre 2011, 17.27 Autore esterno Partiti e Associazioni politiche
Read More 152 Hits 0 Ratings
Colpire i responsabili della crisi e non le vittime 22 Novembre 2011, 17.19 Giovanni Morsillo Intellettuali, autori
Read More 208 Hits 0 Ratings
Mario Monti ha formato il Governo 16 Novembre 2011, 16.27 Redazione Cronache e Commenti
Read More 211 Hits 0 Ratings
Pagine di Frosinone città
News dai comuni
Il Comune di Ceccano ad Avignone
Venerdì 27 Agosto 2010
Una delegazione del Comune di Ceccano ad Avignone: è la prima volta... Leggi tutto...
da Twitter
imazzoli: Ceccano per la prima volta avrà un sindaco donna: l'avvocato Manuela Maliziola. Alle 16 e 30 del pomeriggio di... http://t.co/ppzMB9Wo
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/mdidyyj0 Che baraonda in questi giorni!
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/igNfL464 Intervista a Manuela Maliziola
Acquista da qui su Unilibro

Banner

Spese di Spedizione GRATIS...anche in Contrassegno. Per acquisti in Contrassegno ti regaliamo anche le spese per diritto di incasso! La CONSEGNA sarà GRATUITA in 24/48 ore per ordini di almeno 34,99 €.

al masso
Banner
Il tuo contributo

Ti informiamo con continuità e serietà. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per andare avanti. Non far mancare il tuo sostegno a edicolaciociara.it e ad invisibili.eu. Clicca su PayPal e versa quello che vuoi e quello che puoi. Grazie

ePlaza - 365 giorni di convenienza

JoomlaHost

Ricerca nel web
Iscrizione alla newsletter

Per ricevere la newsletter della Rete di edicolaciociara.it e di invisibili.eu scrivi Nome e Cognome veritieri e l'indirizzo email che usi regolarmente per ricevere la tua posta.

Pixmania
Facebook Share
Share on facebook
Diffondi RSS
Unable to retrieve Items!
Youbuy
Elettronica al miglior prezzo

Videocamere digitali