Quale presidente per il Cosilam?
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Socialismo 2000. di Gianni Nardone 9 giu 2011 - Nella giornata di domani dovranno essere rinnovati i vertici del Cosilam cioè il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale. Tale ente pubblico ed economico che è composto da consorzi di imprese, comunità montane, istituti di credito, organizzazioni delle categorie produttive e trenta comuni nell'ordine del giorno della seduta, dovrà procedere all'elezione del Consiglio di Amministrazione, del Presidente e del Vice Presidente, nonché di due componenti del Collegio Sindacale. E proprio il rinnovo dell'organo amministrativo è il fondamentale atto che decide il futuro e che alla luce dei risultati delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio scorso assume una forte valenza territoriale. A tale proposito poiché la città di Cassino, all'interno del Consorzio, è il comune capofila perché detiene il maggior numero di quote oltre il 17%, pensiamo possa rivendicare per il proprio Sindaco l'avv. Petrarcone la guida di tale organismo. Le elezioni del 15 e 16 maggio ed il relativo ballottaggio hanno dato risultati che vanno colti dall'intero centrosinistra soprattutto per invertire la rotta della situazione economica del Basso Lazio ed a tale propositi il COSILAM costituisce una grande risorsa, un valore aggiunto per il nostro territorio, una certezza economica per tutta la Provincia di Frosinone. Penso che l'avv. Petrarcone eletto con una maggioranza vicina al 60% sia allo stato attuale la guida piu' opportuna per tale ente e sia maturo il tempo per ragionare con calma sul possibile sviluppo del territorio soprattutto perché legittimato da un forte voto popolare. In tale ottica anche il centrosinistra dovrebbe approfittare politicamente del vento favorevole e proprio dal rinnovo del COSILAM dovrebbe mettere in campo una forte proposta per lo sviluppo economico andando a realizzare un summit politico-istituzionale sulla crisi che attanaglia la Ciociaria. Questa mi sembra un'idea interessante e sicuramente un'opportunità per far ripartire il sistema economico Frusinate. Come di realizzare un summit politico-istituzionale sulla crisi che attanaglia la Ciociaria. Questa mi sembra un'idea interessante e sicuramente un'opportunità per far ripartire il sistema economico Frusinate. Come associazione siamo sempre convinti che o sviluppo del territorio passa anche per le infrastrutture, con un loro opportuno adeguamento quanto necessario e pensiamo che ad esempio molto si possa fare nel settore delle reti idriche e di depurazione di cui è indubbiamente importante realizzare un'adeguato programma di potenziamento infrastrutturale. Quindi ben venga questa assise, da cui ci aspettiamo progetti e soluzioni che rapidamente possano far invertire la rotta e far imboccare alla Ciociaria l'agognata uscita dal tunnel. FdS siamo sempre convinti che o sviluppo del territorio passa anche per le infrastrutture, con un loro opportuno adeguamento quanto necessario e pensiamo che ad esempio molto si possa fare nel settore delle reti idriche e di depurazione di cui è indubbiamente importante realizzare un adeguato programma di potenziamento infrastrutturale. Quindi auspicandomi che l'amico Petrarcone riesca a svolgere un ruolo di primo piano perché ci aspettiamo anche da lui progetti e soluzioni che rapidamente possano far invertire la rotta e far imboccare al Cassinate ed alla Ciociaria tutta l'agognata uscita dal tunnel.
Gianni Nardone Componente del Comitato Politico Nazionale di Socialismo2000 FdS
Frosinone, 9 giu 2011
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 09 Giugno 2011 13:08)






