Un interssante studio del Pd di Frosinone
| Vita Politica - Partiti e Associazioni politiche |
di Armando Mirabella - Il direttivo cittadino del Partito Democratico di Frosinone, a cui hanno partecipato tutti gli Assessori e numerosi Consiglieri comunali, ha approvato all'unanimità la relazione dei Forum Tematici. Uno strumento di elaborazione particolarmente utile, ulteriore segnale di vitalità politica per un partito che, già oggi, esprime un gruppo consiliare assai numeroso e coeso.
Nati con l'obiettivo di offrire un semplice contributo alla strutturazione della proposta politica del PD del capoluogo, i Forum hanno coinvolto decine di cittadini, iscritti e non (elemento questo da porre in particolare evidenza), che mettendo a disposizione il loro tempo, le proprie competenze e passioni, hanno dato vita ad un vero e proprio processo di elaborazione. Un processo partito dalla storia della città e dalla conoscenza quantitativa del suo stato attuale, centrata su dati socio-economici (popolazione, nuovi cittadini di Frosinone, redditi Irpef, attività produttive della città, effetti della crisi, andamento del credito a Frosinone, rischio del credito, risparmio finanziario) documentati con studi, grafici e tabelle. Attenzione è stata anche rivolta a quegli aspetti che vedono Frosinone incardinata all'interno della provincia ciociara e della Regione Lazio che sul capoluogo hanno in corso interventi e progetti e delle cui evoluzioni si è tenuto conto.
Decine di incontri, manifestazione pubbliche e scambi di dati; audizioni di esperti appartenenti al mondo dell'impresa, del lavoro, della cultura, della cittadinanza attiva e solidale, del mondo dei migranti, hanno portato alla formulazioni di analisi e proposte. E proprio dall'analisi di queste ultime che emerge un aspetto ulteriore da porre in evidenza. Si tratta di proposte forti, con la qualità come elemento centrale, appartenenti a nessun libro dei sogni, basate come sono su analisi quantitative approfondite e ancorate alla consapevolezza delle ristrettezze di bilancio imposte da un governo federalista solo a chiacchiere. Le conclusioni di questo lavoro, durato circa sei mesi, e che ha coinvolto decine di persone, rappresentano, nelle sue oltre sessanta pagine, un nuovo grande patrimonio in termini di idee e persone.
Sulla Cultura, ad esempio, una delle diverse proposte riguarda un ridisegno dell'Assessorato alla cultura con l'istituzione di uno "Staff Culturale", una sorta di Comitato Scientifico con il compito di supportare le scelte dell'Assessore e di uno "Staff finanziario", ovvero di un professionista, o un pool di professionisti a contratto che raccolgono i fondi per realizzare gli obiettivi del programma. O ancora idee e suggestioni per far tornare protagonista della vita cittadina lo Spazio Pubblico; una azione per l'istituzione di un Liceo Musicale e la promozione di eventi a carattere provinciale e nazionale (Musica, Teatro, Arti visive, Frosinone città volsca).
Il welfare cittadino è un tema centrale: dove vivono bene i cittadini anche le imprese vivono bene. Proposte riguardano i minori, a cominciare dai pomeriggi per i figli di genitori lavoratori, o anche attraverso la coprogettazione tra classi (infanzia, elementari, medie), educatrici, architetti e genitori con i bambini italiani e stranieri che compaiono a pieno titolo come progettisti; o ancora isole pedonali a rotazione domenicali lasciate al gioco dei bambini; il piedibus: "autobus umani" formati da un gruppo di bambini "passeggeri" che "salgono" sotto casa per essere condotti a scuola da adulti "autisti" e "controllori" reclutabili tra i genitori o tra i nonni, estendendo in questo ultimo caso il concetto di "Nonno vigile" e, in conclusione, la convocazione di un Consiglio comunale nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini.
Attenzione anche alle famiglie con l'istituzione della "Frosinone Family Card": una carta ricaricabile per le famiglie con figli, che va assai oltre la sussistenza permettendo sconti su prodotti commerciali, alimentari e non alimentari, servizi e intrattenimento che la accettano. Partner di questa iniziativa devono essere le banche di questo territorio che operano in città e le associazioni di categoria. L'istituzione di Strisce rosa: aree di sosta, indicate anche con un cartello riservate a donne in gravidanza o con neonati al seguito.
Il progressivo invecchiamento della popolazione, poi, spinge a guardare in modo innovativo anche agli anziani. Proposte come gli orti sociali: aree demaniali abbandonate, raggiungibili da mezzi pubblici o privati, suddivise in gruppi di particelle di terreno di modeste dimensioni (in genere inferiori ai 60 metri quadrati), assegnate in uso gratuito, per essere coltivate, a pensionati. In questo modo si riqualificheranno segmenti cittadini abbandonati, l'anziano svolgerà attività psico-fisiche indispensabili al mantenimento della propria autosufficienza e si creerà una nuova categoria di socializzazione.
In una città in cui scadrà la Cigs in deroga per molti lavoratori, che ne vede altri in mobilità, molti di più in cerca di prima occupazione, con pensionati con meno di 600 euro al mese e il 20% della popolazione in condizione di povertà relativa, il problema delle "Nuove povertà" è serio. In tal senso il Forum richiede un maggiore accesso amichevole dei nuovi poveri al servizio, innovazione nei piani di zona e nella percezione dei servizi.
Attenzione anche ai nuovi cittadini di Frosinone con proposte per la valorizzazione della Cultura di origine come strumento di una nuova cittadinanza, spazi per la mediazione culturale, lavoro e formazione, casa, accelerazione per il Consigliere Comunale Aggiunto.
In appendice a questo lavoro due iniziative.
La prima una proposta di delibera per l'istituzione di una card, totalmente gratuita, per permettere l'uso gratuito dell'ascensore inclinato agli studenti di ogni ordine e grado della città, da distribuirsi direttamente negli Istituti scolastici cittadini e sostenuta da sponsors.
La seconda un articolato questionario da somministrare a circa mille cittadini (Campione rappresentativo con un errore del ± 3%.) sulla città di Frosinone sui temi dell'identità cittadina, la qualità della vita, la qualità ambientale, sui trasporti pubblici e viabilità
"Questa esperienza politica collettiva – spiegano il Segretario Cristofari ed il Presidente Martini - che nel suo svolgersi ha rappresentato una vera e propria palestra di competenze, costituisce una avanguardia di successo nel panorama politico italiano. Essa rappresenta a pieno titolo lo spirito del Partito Democratico: il partito riformatore, aperto alla persone e al loro contributo, che guarda al futuro con speranza, responsabilità e concretezza".{jcomments on}
Usa Google per trovare nel sito altri articoli sullo stesso argomento

| < Prec. | Succ. > |
|---|
Ultimo aggiornamento (Sabato 06 Novembre 2010 18:49)






