Dalla sinistra unita di Ceccano
| Vita Politica - Partiti e Associazioni politiche |
Le riflessioni e le preoccupazioni dell’ex segretario del pdci Angelino Loffredi meritano attenzione e rispetto, soprattutto in riferimento ai problemi esistenti sul nostro territorio.
Viviamo una fase ad alto rischio di degenerazione sotto tutti i punti di vista; dalla drammatica crisi occupazionale con centinaia perdite di posti di lavoro, all’emergenza ambientale, che rischia di compromettere un’intera generazione, alla privatizzazione dei servizi pubblici, in particolare alla privatizzazione della gestione del servizio idrico che, oltre a rappresentare un danno economico per i cittadini, ha significato un arretramento dal punto di vista sociale, per un bene primario come l’acqua. Non ultima si profila altresì la questione delle infiltrazioni criminali sul nostro territorio; l’incidenza di tale fenomeno va, essenzialmente, registrata nella “blanda” garanzia di controllo che legittimamente “deve” competere alle Istituzioni preposte alla cura del territorio.
CHE FARE? Le ultime elezioni hanno in modo chiaro, in special modo dall’elettorato di centro sinistra, emesso giudizi che soltanto chi non vuol capire non capisce.
Un’idea di politica, un modo di amministrare e soprattutto una classe politica ha fatto il suo tempo.
Bisogna rimetter al centro forme, contenuti e bisogni dei cittadini nell’agire politico. Bisogna essere “rivoluzionari” e riaprire uno spazio pubblico aperto in cui mettere a confronto idee e proposte, esperienze e pratiche, procedure e regole capaci di ridare un corpo e un’anima alla politica e alla sinistra in generale.
Ridare una dignità alla politica significa riportare la discussione e la partecipazione anche con chi è impegnato nell’associazionismo e in esperienze di cittadinanza attiva allo scopo di scambiare opinioni e raccogliere richieste, proposte, critiche sperimentando un metodo di lavoro fondato sull’ascolto e sulla pari dignità.
Caro Angelino noi siamo pronti per “il nuovo inizio” consapevoli che bisogna promuovere e potenziare il confronto politico con la socializzazione delle idee e delle esperienze, ma non allo scopo di stimolo e controllo su metodi e politiche attuali, ma , come dici tu, per “assicurare un salutare ricambio del personale politico e un riavvicinamento delle forze del centro sinistra e della sinistra”.
Domenico Aversa
Ceccano, 15 luglio 2009
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Luglio 2009 17:02)







