Si è giusto, "Se non lo fanno loro, lo facciamo noi"
| Vita Politica - Partiti e Associazioni politiche |
Qualche mese fa, precisamente ad aprile di questo 2010, scrissi che: «Di fronte all'assenza di ogni iniziativa di dialogo e di contatto di massa della principale forza del centrosinistra servono cittadini di ogni età che promuovano l'opportuna e necessaria attività.
Sui problemi economici del paese e sulle riforme si dovrebbe aderire alla proposta di un patto largo nel Paese con partiti, ma anche personalità e forze esterne alle singole forze politiche. Da martedì alla Camera si metterà ai voti la proposta di dare un reddito a coloro ai quali scadono gli ammortizzatori sociali o non hanno ammortizzatori. Il governo si è messo di traverso.
E' possibile vedere se su un tema concreto si riuscirà a far capire ai nostri concittadini di che cosa si parla.
Chi farà questa scelta non dovrà sentirsi di essere un frammento di partito, di qualunque partito, ma un soggetto che vuole svolgere, volontariamente, quell'attività politico-sociale capillare che ormai molti organismi di partito rifiutano di praticare.
Non solo. Chi farà questa scelta dovrà deiderare anche di rappresentare una suggestione unitaria e solidale in contrasto con le lacerazioni interne ai partiti. Il lavoro politico unisce, la corsa alle poltrone divide e contrappone.»
Oggi vi propongo un'intervista in video ad Alfredo Reichlin, a cura di Simone Collini, riprese e montaggio Luciano Indiveri da l'Unità del 12 Maggio 2010 che ripropone con forza, mi sembra, gli stessi concetti.
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Ultimo aggiornamento (Lunedì 26 Luglio 2010 12:07)







