Venerdì 6 maggio sciopero generale
| Vita Politica - Lavoratori |
Fisco e lavoro al centro delle manifestazioni di venerdì 6 maggio. Protagonista, a Frosinone città, sarà un corteo di lavoratrici e lavoratori, di giovani e cittadine e cittadini che partirà alle 9,30 da piazza S. Tommaso d'Aquino per raggiungere piazza Antonio Gramsci davanti al palazzo dell'Amministrazione provinciale - una novità - dove si svolgerà il comizio di Domenico De Santis e Silvia Ioli della segreteria Cgil del Lazio.
"Dal governo scelte depressive e paese in declino, serve una svolta" ha dichiarato Domenico De Santis, segretario generale della Cgil di Frosinone, nella conferenza stampa di oggi, in cui ha presentato le motivazioni e le ragioni dello sciopero generale di venerdì 6 maggio, che in provincia di Frosinone sarà di otto ore anzichè quattro* proprio per la gravità della situazione economica e occupazionale della nostra realtà.
"L'economia non riparte perchè non ripartono i consumi" - ha spiegato il segretario generale della Cgil di Frosinone - "ecco perchè poniamo il lavoro e il fisco al centro dello sciopero generale", il quarto con l'attuale governo Berlusconi. Secondo l'osservatorio del sindacato, la quota complessiva tra disoccupazione e inattività è arrivata al 18 per cento, senza contare le tante vertenze irrisolte e fra queste la Cgil ciociara considera "simbolo" quella della Videocon che grida vendetta per l'inerzia e la cattiva volontà delle maggioranze al governo della Regione Lazio e del Paese. Il sindacato Cgil è allarmato per il boom della cassa integrazione che in provincia dal 2008 ad oggi è costato qualcosa come 355.778.848** di euro (circa 700 miliandi delle vecchie lire) con il taglio di reddito pari a circa 2mila euro per ogni lavoratore**), con un aumento del 21% nel 2010 delle iscrizioni nelle liste di mobilità** (anticamera della disoccupazione).
In questo quadro, Bruna Cossero della segreteria provinciale ha sottolineato la gavità assoluta della disoccupazione femminile che ha raggiunto punte mai viste in precedenza.
De Santis commenta le promesse ai precari di questo governo Berlusconi che questa mattina ha fatto circolare su tutti i giornali radio la notizia che nella prossima manovra per il rilancio, il Ministro Tremonti inserirà l'assunzione di 65.000 precari della scuola - "è il soluto annuncio, dal momento che sono stati tolti 7 miliandi di euro dal bilancio della Pubblica istruzione e visto che è in arrivo la maxi manovra in arrivo sui conti pubblici che vanno ridotti". Continua la propaganda spregiudicata in una situazione tragica.
La questione dei precari, invece, si aggrava ovunque ed in modo particolare nella provincia di Frosinone. In questa realtà ricompare, insieme al lavoro nero, la piaga che sembrava scomparsa, del caporalato. Davvero stiamo riprecipictando all'indietro verso gli anni bui dei bisogni insoddisfatti e della povertà in cui i più sono ricattabili sul piano dei diritti di sopravvivenza e di tenore della vita. Se si parla di qualità del lavoro, proprio questo vuole porre al centro dell'attenzione la Cgil: quando non si possono negoziare le condizioni di lavoro si fa un danno a tutti perchè dando mano libera all'imprenditore, padrone o no, l'unico risultato fino ad ora verificabile è la crescita dell'esercito dei disoccupati e quanto più questo cresce tanto più si riduce il potere di contrattazione di chi lavora e di chi cerca lavoro. Infatti che può contare un lavoratore assunto con un contratto che dura una settimana o cosa pesa un operaio che non può dire la sua su un ritmo troppo accellerato che nuoce alla salute sua e dei suoi colleghi e in questo contesto che aspettative può avere chi cerca lavoro se non quella di aspettare un posto che si libera perchè un suo simile non ce la fa o peggio crolla?
Per la Cgil qualità del lavoro e giustizia sociale vanno di pari passo. Sul fisco, infatti, la richiesta è di un intervento di giustizia sociale a partire dal carico eccessivo su dipendenti e pensionati, e di trovare le risorse necessarie alla crescita, finora accumulate solamente nei grandi patrimoni e nelle transazioni finanziarie. La proposta concreta è di tassare l'1% dei redditi (o rendite) oltre gli 800.000 euro per poter aumentare di 100 € pensioni e salari. In questi anni il 30% del reddito prodotto si è spostato dai redditi da lavoro dipendente alla rendita. Sposatmento accompagnato da una costannte evasione fiscale.
In provincia di Frosinone, la Cgil ha anche un punto d'attacco forte nella lotta per una "sanità" giusta ed efficiente. La Giunta Polverini della Ragione Lazio ha concentrato in 3 anni l'azione di risanamento per la quale invece il governo ha previsto che si svolga in 10 anni. Perchè tanto zelo che si traduce in ospedali chiusi e servizi assolutamente scadenti con lunghe, anzi lunghissime liste d'attesa?
Evidente è il rammarico dei dirigenti, anche locali, della Cgil perchè lo scipero non è unitario, ma tutti in questo sindacato continuano ad aver fiducia che l'unità si potrà trovare sicuramente nel momento in cui si porrà mano all'approvazione di una legge di rappresentanza sindacale che dia certezza attraverso il voto nelle aziende, con regole giuridicamente riconosciute, che si affermi sul serio la volontà dei lavoratori e non di ristretti vertici sindacali ovunque collocati al centro o in periferia.
Dopo il primo maggio e l'invito della segretaria generale di Corso Italia, Susanna Camusso, a "ragionare seriamente" sull'unità tra i sindacati, la Cgil segna dunque una nuova tappa della mobilitazione nei confronti dell'esecutivo "impegnato - si legge in una nota - in un'operazione di puro galleggiamento". Ed è in questa chiave che "lo sciopero sarà politico - afferma ancora il sindacato - affinché la politica torni a essere lo straordinario strumento per migliorare le condizioni delle persone".
La Cgil aspetta tanti tutti venerdì mattina a manifestare e a protestare per giusti diritti e per giuste condizioni di lavoro e di vita.
LA PROTESTA PER SETTORI. Pubblico impiego e scuola: sciopero dell'intera giornata anche a sostegno del rinnovo dei contratti del settore bloccati dalla manovra estiva 2010 del governo. Negli ospedali garantite le prestazioni essenziali, potranno essere rinviate le visite ambulatoriali. Trasporti: si fermeranno per quattro ore i lavoratori Filt dell'intero settore mobilità (aerei, treni, navi e bus), con modalità diverse per settore e rispettando le fasce di garanzia. Il personale non addetto alla circolazione si fermerà per otto ore. Banche: per i lavoratori del settore la Fisac ha esteso lo sciopero all'intera giornata. Commercio e turismo: nei due settori lavorano quasi tre milioni di dipendenti. In questo caso lo scioperò si estende al'intera giornata anche per protestare contro l'accordo separato sul nuovo contratto. Anche per edilizia, legno e gli altri comparti delle costruzioni, le ore di sciopero sono state estese a otto. In particolare la Fillea vuole sottolineare la crisi in cui si trova il settore e chiedere il rilancio degli investimenti pubblici. Metalmeccanici: anche qui la Fiom ha esteso la protesta a otto ore. Poste e telecomunicazioni: otto ore per le poste e per l'intero comparto delle Tlc. Scioperano anche i lavoratori della Rai aderenti alla Cgil per l'intera giornata, ma anche quelli dello spettacolo e della produzione culturale, sempre per l'intera giornata. Resta di quattro ore lo stop per i lavoratori del settore alimentare, della chimica e del tessile, salvo casi specifici nei quali la protesta è estesa.
*L'astensione dal lavoro sarà di quattro ore, ma sedici regioni l'hanno estesa all'intera giornata: Piemonte, Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia. Otto ore di stop anche in alcune province: Genova, Milano, Bergamo, Brescia, Brianza, Como, Cremona, Lodi, Lecco, Varese, Valcamonica, Catania, Cagliari e Sassari. Camusso sarà a Napoli per la manifestazione regionale della Campania (da piazza San Francesco alle 9 con il comizio in piazza Dante).
** Dati forniti da Presidente del CLES Frosinone

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 05 Maggio 2011 17:11)







