Terremoto intorno ad Iannarilli
| Vita Politica - In Provincia e nel Lazio |
di De. Co. da Il Messaggero 12 feb 2010 - Terremoto nel Pdl all'Amministrazione provinciale, ma riflessi pesanti anche sulla partita delle candidature alla regionali dove sono scesi in campo da tempo tre pezzi da novanta come il coordinatore provinciale del Pdl Franco Fiorito, il presidente del Cosilam Mario Abbruzzese e il vice coordinatore del Pdl Adriano Roma, braccio destro politico di Iannarilli.
I tre sono impegnati a ottenere l'investitura ufficiale da Roma e finora si sono combattuti soltanto indirettamente. Da ieri ci si è avviati verso la resa dei conti. Ma iniziano con ordine. In mattinata, infatti, l'assessore provinciale ai trasporti Gabriele Picano e suo padre, l'On. Angelo Picano, hanno scelto di passare al Popolo della Libertà appoggiando alle prossime regionali Adriano Roma, e allargando quindi la maggioranza di Iannarilli in giunta e consiglio, nel pomeriggio una riunione di maggioranza a Palazzo Gramsci ha cambiato gli equilibri del popoloso gruppo Pdl. I consiglieri provinciali Di Carlo, Patrizi, Salvati, Panetta, Celli, Amata e Bracaglia, infatti, hanno "sollevato" dall'incarico di capogruppo consiliare Mario Abruzzese nominando come nuovo capogruppo il sindaco di Ripi Giovanni Celli. Gli stessi consiglieri hanno chiesto a Iannarilli l'immediata convocazione del consiglio provinciale per revocare l'incarico di presidente del consiglio a Sergio Cippitelli e di sostituirlo. Le motivazioni? La linea ufficiale del gruppo consiliare parla di capogruppo e presidente del consiglio come figure un po' assenti nell'attività amministrativa. "Abbruzzese data la sua candidatura alle regionali, nonostante gli inviti non si riuniva con noi da due mesi – hanno spiegato –. Lo stesso discorso è valido per la figura del Presidente che dovrebbe fungere da raccordo e da garanzia no? Però Cippitelli non si vedeva spesso. Quindi vogliamo nominare persone più presenti". Motivazioni che però per molti suonano un po' come una mozione di sfiducia nei confronti di due personalità non sempre in linea con tutte le anime del Pdl. Ma in serata proprio Fiorito interviene sul caso: «Ho appreso della decisione del gruppo consiliare del PdL alla Provincia di Frosinone di procedere autonomamente alla sostituzione del capogruppo. Desidero chiarire senza alcun equivoco che tale decisione non scaturisce da indicazioni del partito ma da un'autonoma gestione del gruppo e che dietro a questa decisione non vi è alcuna strategia o dietrologia politica nè legata alla gestione del partito nè agli equilibri delle candidature regionali. Ritengo, pur essendo in questo momento autosospeso, che sia mio dovere intervenire comunque per riportare immediatamente la calma all'interno della gestione del gruppo provinciale ed evitare che questioni interne diventino di rilevanza esterna e possano nuocere ad una corretta gestione della campagna elettorale. Per questo promuoverò immediatamente una riunione tra i vertici provinciali e regionali del partito ed i nostri rappresentanti alla provincia affinché si addivenga immediatamente ad un chiarimento».{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 04 Giugno 2010 11:37)







