Le preoccupazione del Questore per il cancro mafioso in provincia
| Vita Politica - In Provincia e nel Lazio |
Frosinone 13 ottobre 2011 - Dichiarazione di Mario SACCHETTI Segretario Generale Provinciale del Silp per la CGIL di Frosinone: "Le dichiarazioni di oggi del Questore di Frosinone, rappresentano l'ennesima conferma alle denunce che, da anni, quest'organizzazione fa, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul pericolo mafie in provincia.
Dopo anni di vergognoso silenzio da parte dei rappresentanti istituzionali della Ciociaria, finalmente, con chiarezza, il Questore si esprime nel merito, esternando preoccupazioni pienamente condivisibili sulla presenza del cancro mafioso e della criminalità organizzata in questa provincia, che rappresentano un pericolo per la loro capacità di mimetizzarsi e danneggiare il tessuto economico e sociale del territorio. Ma la novità è anche la netta distinzione che viene fatta tra la criminalità diffusa e quella organizzata, che consente di predisporre diverse strategie per combatterle ed è proprio su questo che tra noi ed il Questore ci sono differenti visioni dei problemi. Noi siamo meno ottimisti e riteniamo che gli organici, anche per scelte storicamente errate e mancanza di un reale coordinamento, siano insufficienti. Per la prevenzione permangono, sia problemi d'organico che di mezzi, mentre per quanto attiene al contrasto della criminalità organizzata e le mafie il ritardo che si è accumulato è di trenta anni, per cui, pur riconoscendo l'impegno dell'attuale Questore, le risorse sono indubbiamente insufficienti.
In merito, ancora non ci sono attività specifiche a Sora e Fiuggi, nonostante i segnali preoccupanti e, per quanto attiene a Fiuggi, la storia stessa della cittadina. Nonostante gli ingenti sequestri di beni alle mafie su questo territorio, centinaia di milioni di euro negli ultimi anni sottratti ai clan da uffici di polizia di altre realtà, l'attività info-investigativa svolta in questa provincia finalizzata a disvelare e colpire gli intrecci mafiosi è ai minimi livelli, anche se, rispetto al passato, le cose sono palesemente cambiate e quanto avvenuto al Commissariato di Cassino attesta proprio quest'ultimo aspetto. C'è la necessità di cambiare in profondità laddove negli ultimi dieci anni non si è fatto assolutamente nulla nel campo investigativo, consentendo, di fatto, l?inquinamento dei territori a parte delle organizzazioni criminali.
C'è, inoltre, la necessità di riutilizzare i beni confiscati per dare un segno chiaro dell?impegno dello Stato anche in Ciociaria, evitando che i criminali cui sono stati sottratti possano goderne comunque, oppure, cadano nell?abbandono più totale quando potrebbero essere utilizzati da per fini sociali. Riteniamo che sia anche indispensabile, alla luce dei disastri compiuti negli ultimi 20 anni, procedere ad un serio monitoraggio del territorio, per accertare il livello d?inquinamento ambientale causato dal sotterramento di rifiuti d?ogni genere e questo, potrebbe essere possibile, anche con la collaborazione dei cittadini, che ne sono poi le vittime. Non è un fatto di poco conto, e le statistiche relative alle condizioni della Ciociaria, sia per quanto attiene all?inquinamento sia per quanto riguarda l?incidenza di terribili malattie come i tumori stanno a dimostrare che l?esigenza è concreta ed attuale.
Abbiamo una grande occasione, non dobbiamo perderla, giacché per la prima volta non ci sono resistenze da parte dei rappresentanti istituzionali a riconoscere i reali problemi di questa realtà, per cui il nostro invito, coerentemente con quanto denunciamo dalla nostra nascita, quindi, dal 1999, è quello di unire gli sforzi per trovare strategie comuni, condivise per contrastare ogni forma di criminalità e, in tale contesto, fondamentale sarà l?impegno della politica e di tutti i cittadini, affinché questa battaglia non sia portata soltanto sul piano 'militare' ma su quello sociale, nella convinzione che sconfiggere il cancro mafioso e comprimere la criminalità diffusa significa elevare la qualità di vita di ognuno di noi, garantendo a tutti un futuro migliore."
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 14 Ottobre 2011 10:25)







