La Consulta delle Associazioni contro la malasanità
| Vita Politica - In Provincia e nel Lazio |
Il Presidente del Consiglio regionale, secondo quanto riportato dalla stampa locale,nei giorni scorsi, lancia l'appello: ".... a lavorare insieme, a prescindere dagli schieramenti e senza strumentalizzazioni, per centrare i comuni obiettivi". Il Presidente dell'Amministrazione provinciale On Antonello Iannarilli chiede con forza l'apertura di un confronto.
Gli Onn. Abruzzese e Iannarilli, se vogliono, hanno il potere ed il ruolo per rendere concreti e costruttivi il Loro pensiero e la volontà che Enti, Istituzioni, Associazioni, Partiti politici ed Organizzazioni varie hanno espresso da alcuni mesi ad oggi.
Infatti per un confronto unitario e per la ricerca di proposte concordate e condivise si sono espresse, a più riprese, la Consulta delle associazioni, l'Ordine dei medici,i medici di famiglia, le Organizzazioni sindacali,la Consulta provinciale dei Centri anziani,l'Amministrazione provinciale, la Conferenza dei sindaci ed il Comune di Frosinone.
Infine i rappresentanti di tutti i partiti e movimenti politici del Capoluogo e della provincia.
Tutti i documenti redatti sono stati pubblicati dalla stampa ed inviati alle Autorità Locali ed ai Presidenti del Consiglio e della Giunta regionali. A questi ultimi due sono stati inoltrati anche solleciti.
Purtroppo, fino ad oggi, non c'è stata possibilità alcuna di dialogo esclusivamente per responsabilità di Coloro che sono rimasti immobili invece che assumere iniziative e decisioni.
Con la salute della gente non si può giocare. L'ospedale di Frosinone è un pericolo e non per colpa degli operatori, Il caos organizzativo, la riduzione dei servizi e delle prestazioni la fanno da padroni. Piaghe da decubito, contrazione di infezioni, tempi d'intervento lunghissimi ( 20 giorni in ortopedia) e quanto altro si possa immaginare. Tutto ciò contribuisce ad aumentare i costi,i rischi,i disagi e le sofferenze mentre diminuiscono l'efficienza e la qualità.
I cittadini protestano giustamente a Pontecorvo, Ceccano, Frosinone ed altrove con manifestazioni clamorose e partecipate.
La rabbia esplode ogni giorno negli ospedali e negli ambulatori dell'ASL per le file,i disservizi e le lunghe liste d'attesa.
La burocrazia romana-regionale responsabile dell'attuale situazione di sfascio della sanità non può continuare a decidere per noi con la complicità degli eletti di questa provincia.
Apriamo il confronto. Imponiamolo a chi non lo vuole. Decidiamo insieme cosa deve essere l'ospedale del Capoluogo e la sanità della Ciociaria e del Cassinate, ivi compresi i tempi di realizzazione del DEA di 2° livello.
Mettiamo fine ai drammi quotidiani ed alla malasanità, ai soprusi ed ai privilegi.
E' urgente ripristinare legalità e diritti. La Consulta delle associazioni della Città di Frosinone ha operato con insistenza per l'unità e per un confronto serio e costruttivo. E' ora di recuperare il tempo perduto nell'interesse esclusivo di un territorio e di una popolazione che cercano
disperatamente di risalire la china e non solo di tutelare il proprio diritto alla salute.
Se, nei prossimi giorni non verranno assunte iniziative da parte del Sindaco del Capoluogo, del Presidente della Provincia e dei Presidenti del Consiglio e della Giunta regionali, La Consulta si assumerà l'onere di convocare un incontro per lunedì 4 ottobre c.a. con tutti coloro che hanno dichiarato volontà e propositi unitari affinché il confronto inizi davvero.
Frosinone 20 .09.10 Francesco Notarcola
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 22 Settembre 2010 18:40)






