Tar del Lazio sospende l'aumento dei pedaggi
| Vita Politica - In Provincia e nel Lazio |
di Roberto Barone da quattroruote.it del 29 lug 2010 - Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che autorizzava, dal primo luglio scorso, l'aumento dei pedaggi autostradali.
Accogliendo il ricorso presentato dalla Provincia di Roma, il Tar del Lazio ha sospeso quest'oggi il decreto che autorizzava dal primo luglio scorso l'aumento dei pedaggi autostradali, e l'introduzione del pagamento sul Grande raccordo anulare.
Stop in tutta Italia. Una decisione, quella del tribunale amministrativo, che ha effetto non soltanto nell'ambito locale, ma nell'intero territorio nazionale. I giudici, infatti, hanno sospeso l'efficacia del decreto con il quale il presidente del Consiglio, il 25 giugno scorso, sulla base di quanto previsto dalla manovra finanziaria, ha individuato le "stazioni di esazione" delle autostrade a pedaggio in concessione che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali di competenza dell'Anas.
Esultano i consumatori. Il presidente dell'associazione Adoc, Carlo Pileri, parla di "vittoria dei consumatori e dei pendolari che per gli aumenti avrebbero subito un danno di oltre 600 euro l'anno. Sarebbe stato assurdo imporre una maggiorazione di un euro per chi viene da Fiano Romano o l'introduzione del pedaggio sull'autostrada urbana Chieti-Pescara, un tratto di soli 20 km. Ora speriamo - conclude Pileri - che non vengano emanate nuove norme elusive della decisione del Tar".
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