di Denise Compagnone da Il Messaggero, 28 feb '10 - Scendono di numero le liste ed i candidati al consiglio regionale del Lazio, e intanto, la vicenda romana della lista del Pdl non ammessa, tiene banco anche in provincia.
Ieri la commissione elettorale e gli impiegati addetti al tribunale di Frosinone hanno ricusato due liste per mancanza del numero di firme necessarie. Si tratta delle liste dell'Udeur, per la Polverini, e del Movimento per Roma ed il Lazio che appoggiava il candidato presidente outsider Michele Baldi. Entrambe le liste, infatti, non avrebbero raggiunto il numero di firme valide necessarie (ne occorrono almeno mille certificate) per l'ammissione alla corsa elettorale. Dubbi e perplessità, in particolare relativi ai certificati elettorali, riguardano invece la lista di Lega Centro che appoggia l'altro candidato outsider Roberto Fiore: in questo caso la commissione si è riservata di vagliare più a fondo il caso nella giornata di oggi. Già sabato poi, all'ultimo minuto, si era ritirata la lista di Forza Nuova che sarebbe scesa in campo sempre in appoggio di Roberto Fiore. Il foglio di prenotazione era stato ritirato, i moduli compilati, ma poi i referenti di Forza Nuova, esprimendo forte perplessità sul numero delle firme raccolte, hanno preferito non presentare il proprio simbolo ed i propri nomi. Dall'Udeur, comunque, annunciano il ricorso. "L'avvocato ci ha assicurato che si tratta solo di qualche vizio formale, qualche data di nascita mancante – ha commentato Domenico Mancini, uno dei candidati -, e quindi domani (stamattina, ndr.) lo presentiamo in Tribunale". Tutte valide invece le altre liste, che quindi al momento diventano 16: otto per il centrosinistra e la Bonino, sette per il centrodestra e la Polverini, e una per Fiore. Situazione tranquilla anche per il Pdl. Almeno burocraticamente parlando. Perché politicamente, invece, in vista del clamoroso episodio romano che ha al momento escluso la lista del Pdl dalla corsa, è il caos: ieri in molti nel partito hanno appreso la notizia sbigottiti e sconcertati. Altri commentano duramente: "Restiamo in fiduciosa attesa per il ricorso presentato – ha detto Fabio De Angelis, coordinatore reggente a Frosinone – ma in provincia non cambia nulla: i candidati del Pdl sono quelli che abbiamo presentato e rimangono in corsa. Certo, l'assenza di 41 candidati, quelli di Roma città e Roma provincia un effetto ce l'avrà sicuramente sull'esito finale. Ecco, ci tengo a precisare che a Frosinone a presentare le liste siamo andati di persona, io e Pongelli. La stessa cosa speravo facessero anche gli altri, invece a quanto pare erano andati a prendere un aperitivo per festeggiare per i nomi che sono riusciti ad inserire nel listino. Comunque, se c'è una responsabilità non è dei coordinatori regionali, Piso e Pallone, ma dei coordinatori provinciali, che hanno un nome ed un cognome, e che non erano presenti nel momento più importante della campagna elettorale". Cauti dall'Udc: "Intanto aspettiamo il verdetto finale – ha commentato Anna Teresa Formisano -. Poi ci riuniremo per l'azione politica migliore". Così Mauro Buschini: "E' un fatto che riguarda il Pdl... non ci riguarda personalmente. Comunque la partita è vincere le elezioni con il nostro consenso, non con il demerito degli altri. Però, ecco, se devo dire che mi dispiace... no, non mi dispiace".