Esame del voto. Gli autoconvocati del PD
| Vita Politica - Elezioni |
Probabilmente domani, venerdi 10 luglio 2009, si riuniranno gli organi dirigenti del Partito Democratico provinciale per esaminare e discutere il risultato elettorale che ha visto sconfitto il centrosinistra nelle elezioni provinciali di questo giugno appena trascorso. Nel frattempo si è svolta una riunione di democratici autoconvocati, NoiPerIlPD, che ha affrontato l'analisi del voto e lo ha commentato con il seguente comunicato che riportiamo integralmente.
In oltre 40, tra democratiche e democratici provenienti da tutta la provincia, lo scorso 4 luglio alle 15.30, presso la sede del Partito Democratico di Via Garibaldi 21 a Frosinone, ci siamo riuniti in una ricca e partecipata assemblea.
Siamo Democratici, con la passione e la responsabilità che questo comporta. Conseguentemente ribadiamo con forza la nostra ferma estraneità al principio, alla logica e alla appartenenza a qualsiasi componente. Decidiamo su ogni proposta con la nostra testa, senza preconcetti o atti di fede.
L’affermazione di un modello etico, culturale, politico e amministrativo alternativo a quello egoista e miope della destra che, con scienza e coscienza, lo alimenta utilizzando il proprio circuito mediatico attraverso l’invenzione di paure, efficientismo di cartapesta e irresponsabili strategie economiche, è il nostro difficile ed impegnativo compito.
Per questo obiettivo con determinazione, voglia di costruire e speranza siamo pronti a collaborare con il nostro partito, il Partito Democratico, utilizzando tutte le nostre competenze e passioni.
Crediamo che il punto di partenza della nostra azione debbano essere i circoli, laboratori di democrazia diffusa da dove: sistematica aggregazione, formazione strutturata, confronto tra iscritti, simpatizzanti, dirigenti ed eletti devono trovare una sintesi che diventa proposta politica ed amministrativa, adeguatamente comunicata utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione esistenti, a tutto il territorio su temi come lavoro e sviluppo sostenibile, qualità della vita e attenzione alla persona, laicità, innovazione e sostegno alle PMI. Una proposta politica che deve essere adeguatamente comunicata, utilizzando tutti gli strumenti di comunicazione esistenti.
Una elaborazione, e soprattutto una prassi politica e culturale condivisa, che dai militanti ai dirigenti deve essere portata, poi, fuori dai circoli, nei nostri territori: negli spazi fisici, e non solo televisivi, dove i cittadini vivono, si spostano, lavorano, si confrontano e si divertono.
Per quanto ci sarà possibile su questi temi; su questa prossimità ai problemi, alle questioni e alle risorse delle persone tenteremo con forza e disciplina di mantenere il dibattito e l’elaborazione nel partito prima, durante e dopo il Congresso: una grande occasione di confronto e dunque di crescita.
Su questi temi abbiamo riscontrato una apertura da parte del Segretario Provinciale Mauro Buschini. In questa direzione vanno i prossimi incontri che fino al 18 luglio sono in programma . {jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 09 Luglio 2009 11:11)







