Il voto in provincia: Astensionismo e ballottaggi
| Vita Politica - Elezioni |
In Provincia di Frosinone i cittadini hanno eletto Iannarilli Presidente. A Ceccano ha avuto la meglio, invece Schietroma. La differenza in ambedue i casi è stata esigua, appena percettibile. Adesso, cosi come sta avvenendo a livello nazionale, assisteremo al solito gioco dei commenti e delle variegate interpretazioni sui risultati.
Io non sono fra quelli che si iscrive al Partito dei “ l’avevo detto”. Speravo ed ho fatto del tutto, senza esserne veramente sicuro, affinchè Schietroma potesse farcela, ma avevo anche anticipato, a rischio di essere sgradevole, che l’ipotetico successo dovesse essere accompagnato da parte delle forze politiche da una severa riflessione riguardante il rapporto con i problemi dei cittadini.
La destra ora esulta, ed è naturale, anche a Ceccano dove ha perso.
Seguito a pensare da tempo che il nemico principale per tutti è il “trionfalismo trionfante”, quel modo di pensare acritico e facilone che si accontenta dei numeri e li manipola di volta in volta a proprio uso e consumo. E per questo vive di rendita politica riuscendo ad evitare un quotidiano e salutare confronto.
Il dato vero è che la destra ha vinto in Provincia ed in altre realtà italiane ed esso si coniuga con un altro riscontro con il quale dobbiamo fare i conti: il numero eccezionale delle persone che in questo secondo turno non è andato a votare.
Il paese legale ha indicato vincitori e vinti ma anche quello reale che non ha votato esprime un proprio pensiero, un giudizio più che severo. In Provincia di Frosinone la metà degli aventi diritto al voto ha preferito rimanere a casa. L’assenteismo diventa strutturale ed ha un significato inequivocabile: una ripulsa verso l’attuale modo di fare politica. Esso attraversa partiti, aree politiche, in tutto il territorio nazionale. Chiama in causa la sinistra, il centro e la destra. Interroga vincitori e vinti. E’ ora di riconsiderare tante cose e intervenire e correggere. Il distacco fra amministratori ed amministrati si è allargato ulteriormente e mette a rischio la tenuta della democrazia.
Tutti abbiamo il dovere di stabilire un diverso rapporto con i problemi dei cittadini, sia chi ha perso sia chi ha vinto. {jcomments on}
Angelino Loffredi
Ceccano 23 Giugno 2009
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 24 Giugno 2009 18:16)







