Frosinone: settantaduesimi su 119
| Vita Politica - Economia |
di Denise Compagnone, da Il Messaggero - La fotografia del benessere delle famiglie in provincia di Frosinone, più di tante parole e descrizioni, la danno come sempre i numeri.
Quelli relativi ai redditi Irpef dichiarati nell'anno 2008 collocano Frosinone alla 72esima posizione su 119 province d'Italia con 594.817.313 euro totali e 18.983 pro capite. In altre parole poco più di 1500 euro al mese, calcolate facendo la media tra chi ogni anno ne guadagna centinaia di migliaia e chi invece arriva a malapena a una decina di migliaia. C'è di buono però che la nostra provincia, ancora una volta ultima nel Lazio, risale un po' la china rispetto allo scorso anno: secondo i redditi dichiarati nel 2007 Frosinone si collocava al 96esimo posto, sempre all'ultimo posto nel Lazio, con 12.471 euro pro capite, una media che si calcolava tra i 16.824 euro pro capite del comune di Frosinone ed i 5.153 del comune di Terelle. Niente a che vedere, ad ogni modo, anche nel 2008, con i 30.009 euro pro capite dichiarati dagli abitanti del comune di Milano o di qualunque altro comune del Nord Italia (per lo più Lombardia, Veneto ed Emilia) che occupano in pieno le prime 7 posizioni della classifica stilata ieri dal Sole24ore sui dati forniti dal Ministero delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi del 2008. Si scende un po' più a sud poi con Siena all'ottavo posto e con Roma al nono. Roma a livello regionale è naturalmente la prima delle province del Lazio con un reddito medio pari a 24.509 euro. Le altre province si collocano, anche se di non molto, tutte al di sopra di Frosinone. Viterbo è al 65esimo posto con 19.238 euro di reddito medio; Latina al 69esimo con 19.121 euro e Rieti al 70esimo con 19.074 euro. Insomma, ancora una volta ultimi. «Questo dato non ci coglie di sorpresa – ha spiegato il segretario generale della Cgil Domenico De Santis -, nel 2008 la crisi era già iniziata tanto che è stato un anno drammatico per la disoccupazione: solo a Frosinone abbiamo avuto la metà della cassa integrazione di tutto il Lazio. Oltretutto le pensioni sono basse: l'Inps a Frosinone ha erogato pensioni con una media netta di 750 euro. Vuol dire che ce ne sono molte ancora più basse». «E' un dato significativo e deve essere un monito per tutta la provincia – ha commentato invece il presidente di Confindustria Marcello Pigliacelli -. Se questo paese recuperasse i valori etici, se iniziasse a pagare le tasse come si deve, la metà del debito pubblico verrebbe notevolmente diminuito nel giro di tre mesi». Al momento di crisi di Frosinone ieri pomeriggio ha cercato di dare risposte anche con la convocazione del comitato per lo sviluppo che ha iniziato l'iter per l'analisi e la misurazione della competitività e delle aree di crisi in provincia.
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 25 Febbraio 2010 12:18)







