Verità nascoste dell'evasione dell'Iva

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Vita Politica - Economia

iva_per_cassa_120qufonte delle notizie nens 22 set 2010 - In questi ultimi giorni i quotidiani nazionali sono tornati a scrivere della dimensione dell'evasione fiscale a seguito dell'allarme lanciato da Confindustria sul suo recente aumento. Si aggiunge, dunque, un' ulteriore autorevole fonte all'elenco di quei centri di ricerca e di quelle istituzioni che hanno confermato quanto Nens sostiene da più di un anno e mezzo cioè che il 2008, ed in una certa misura anche il 2009, sono stati caratterizzati da una notevole ripresa dell'evasione rispetto al biennio precedente. L'aspetto più evidente di questo fenomeno è il comportamento anomalo del gettito Iva che, come documentato da Nens a più riprese (si veda ad esempio Nens, febbraio 2009) ha fatto registrare un calo superiore a quello che era lecito mettere in conto sulla base dell'andamento macroeconomico. Le dichiarazioni ufficiali del Governo hanno sempre negato questa evidenza o riconducendo la riduzione del gettito dell'Iva alla ricomposizione dei consumi nel 2008, un fenomeno che si è effettivamente verificato ma in proporzioni del tutto insufficienti a spiegare il calo del gettito (si veda Nens, settembre 2009) oppure trincerandosi dietro i dati sugli incrementi degli accertamenti e delle riscossioni, come in occasione della relazione sulla lotta all'evasione nel 2008 (si veda Nens, ottobre 2009). Tuttavia, una simile palmare evidenza poteva ben difficilmente rimanere occultata a lungo, sebbene nel quadro distorto dell'informazione in Italia, ed essa è emersa, con il passare del tempo, in varie sedi.

 

La relazione della Corte dei Conti sul 2008

Nella recente Relazione sul rendiconto generale dello Stato del 2009, la Corte dei Conti ha inserito un grafico, elaborato dall'Agenzia delle Entrate, sull'andamento del cosiddetto VAT GAP, cioè sulla differenza tra la base imponibile IVA dichiarata e quella potenziale in assenza di evasione. Il grafico (disponibile su cortedeiconti.it) è costruito considerando due ipotesi: quella secondo cui l'Iva, pur fatturata, non è stata versata dal venditore (c.d. ipotesi senza consenso) e quella secondo cui l'Iva non è stata fatturata e il suo risparmio è stato spartito in qualche misura tra compratore e venditore (c.d. ipotesi con consenso). Nel primo caso il prezzo della transazione include l'Iva, nel secondo caso la esclude e, di conseguenza, nell'ipotesi senza consenso si ottiene una stima minima del VAT GAP e in quella con consenso si ottiene una stima massima del VAT GAP.

Dall'analisi del grafico la Corte dei Conti deduce le seguenti conclusioni:

1) il VAT GAP tocca il suo valore minimo nel 2007, pari al 17,6% del Pil nell'ipotesi con consenso e al 15,2% del Pil nell'ipotesi senza consenso;

2) il VAT GAP aumenta nuovamente nel 2008 e, sebbene i valori numerici non siano riportati, esso risulta pari a circa il 18,3% del Pil nell'ipotesi con consenso e a circa il 16% nell'ipotesi senza consenso.

Questo significa che l'aumento del VAT GAP come stimato dalla stessa Agenzia delle Entrate è ammontato a circa 0,7-0,8 punti di PIL che, in valori assoluti, equivalgono ad oltre 12 miliardi di euro di base imponibile persa. Se anche si considera l'effetto della crisi, ovvero la possibilità che i mancati versamenti dell'IVA siano dovuti in parte alla cessazione di attività e non a vera e propria evasione, questi numeri confermano le stime di NENS sul pesante impatto dell'evasione sui conti pubblici nel 2008, del resto già indirettamente confermate dalle stime sul sommerso fornite dall'Istat (si veda Nens, luglio 2010).

Le stime di Confindustria sul 2009 e l'andamento del 2010

Nel suo rapporto di pochi mesi fa (Scenari Economici, n.8 Giugno 2010), il Centro studi Confindustria (CSC) ha quantificato in oltre 35 miliardi il gettito IVA evaso nel 2009. Utilizzando questo dato insieme con la serie storica pubblicata nel rapporto della Corte dei Conti, è possibile ipotizzare che le stime del CSC comportino un ulteriore aumento del VAT GAP di circa 3 punti percentuali nel 2009, con conseguente aumento dell'evasione dell'IVA (rispetto al 2008) di ulteriori 6 miliardi. Anche in questo caso trova quindi conferma quanto già documentato da Nens (si veda Nens, aprile 2010, in particolare pag. 13) sull'ulteriore aumento dell'evasione dell'IVA nel 2009.

L'andamento del 2010 è, per quanto oggi noto, solo in parte diverso. Il rapporto tra gettito dell'Iva c.d. "di cassa", cioè quella rilevata dal Dipartimento delle finanze, e l'andamento delle risorse interne (pil+importazioni-esportazioni), che costituiscono una approssimazione della base imponibile potenziale dell'Iva, si colloca intorno al 70%, un valore piuttosto basso (nel 2007 era stato pari a circa il 140%). Ciò significa che il gettito dell'Iva è stato ben meno reattivo alla (relativa) ripresa economica rispetto a quanto previsto dal Governo ignorando il fenomeno dell'evasione. Tuttavia, il gettito IVA a fine 2010 potrebbe discostarsi poco dalle previsioni grazie alla manovra sul blocco delle compensazioni, una misura che si colloca nel solco di quelle varate dal governo di centrosinistra nel biennio 2006-2007 e, a quel tempo, fortemente osteggiate dall'attuale maggioranza di Governo.{jcomments on}

Usa Google per trovare nel sito altri articoli sullo stesso argomento

Ricerca personalizzata

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 23 Settembre 2010 11:54)

 
News dai comuni
Il Comune di Ceccano ad Avignone
Venerdì 27 Agosto 2010
Una delegazione del Comune di Ceccano ad Avignone: è la prima volta... Leggi tutto...
da Twitter
imazzoli: Ceccano per la prima volta avrà un sindaco donna: l'avvocato Manuela Maliziola. Alle 16 e 30 del pomeriggio di... http://t.co/ppzMB9Wo
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/mdidyyj0 Che baraonda in questi giorni!
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/igNfL464 Intervista a Manuela Maliziola
Acquista da qui su Unilibro

Banner

Spese di Spedizione GRATIS...anche in Contrassegno. Per acquisti in Contrassegno ti regaliamo anche le spese per diritto di incasso! La CONSEGNA sarà GRATUITA in 24/48 ore per ordini di almeno 34,99 €.

al masso
Banner
Il tuo contributo

Ti informiamo con continuità e serietà. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per andare avanti. Non far mancare il tuo sostegno a edicolaciociara.it e ad invisibili.eu. Clicca su PayPal e versa quello che vuoi e quello che puoi. Grazie

ePlaza - 365 giorni di convenienza

JoomlaHost

Ricerca nel web
Iscrizione alla newsletter

Per ricevere la newsletter della Rete di edicolaciociara.it e di invisibili.eu scrivi Nome e Cognome veritieri e l'indirizzo email che usi regolarmente per ricevere la tua posta.

Pixmania
Facebook Share
Share on facebook
Diffondi RSS
Unable to retrieve Items!
Youbuy
Elettronica al miglior prezzo

Videocamere digitali