Rispondere alla povertà crescente
| Vita Politica - Economia |
di Giuliano Pennacchio Dazebao.org 4 ago 2010 - CGIL. Un piano per il sud per rispondere alla povertà crescente. Presentato alla stampa il progetto elaborato dalla organizzazione regionale e dal dipartimento nazionale per il Mezzogiorno. Serena Sorrentino: il governo sottrae risorse alle regioni meridionali.
NAPOLI - I grattacieli del Centro Direzionale, con le loro finestre tirate a lucido, sono sullo sfondo. Si vedono dal palazzone della CGIL, nella zona della Stazione Centrale di Napoli, dove il più grande sindacato italiano presenta alla stampa il progetto per lo sviluppo del Mezzogiorno e della Campania,elaborato e discusso dall'organizzazione regionale e dal dipartimento nazionale , di cui è responsabile la segretaria confederale Serena Sorrentino : "E' quanto mai impellente delineare un Piano per Sud che dia risposte alla povertà crescente, che le popolazioni meridionali stanno vivendo. Il governo, con la manovra economica ed il federalismo fiscale, sottrae ulteriori risorse a questa area svantaggiata del Paese".
Ma Caldoro che fa?
II governo ha abbandonato il Sud alle sue sorti. Infatti, le misure e le risorse, che erano state destinate con la legge finanziaria del 2007 nel quadro comunitario di sostegno 2007/2013 per le regioni meridionali, risultano essere completamente cancellate. "Ma Caldoro, il governatore della Campania, che fa?", chiosa Sorrentino, " è forse contento che alla sua Regione vengano sottratte risorse?".
La segretaria confederale della CGIL ha aggiunto che: "è scomparso dall'orizzonte l'impegno di convocare le parti sociali per il 'Piano del Sud'. Invece, siamo davanti all'assenza di una qualsiasi idea di sviluppo unitario del Paese; il governo ha scelto una politica che amplia il divario tra il Nord e il Sud del Paese".
Michele Gravano, segretario generale CGIL della Campania, annunciando per settembre il lancio di un'ampia mobilitazione regionale contro gli effetti della crisi e per il varo di politiche a sostegno della crescita, indica nello sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti, della logistica, il volano per la ripresa economica della Regione e di tutto il Meridione.
Occorrono risposte concrete alla disoccupazione
"Occorre dare risposte concrete alla disoccupazione crescente ed alla crisi di interi comparti produttivi. La Campania ha bisogno di lavoro vero e non di assistenza", ha dichiarato il segretario regionale CGIL.
"Il governo non può tacere", ha sottolineato il segretario regionale, Alfonso Viola, davanti alla caduta verticale del PIL pro capite a livello regionale. "E' necessario ridisegnare un nuovo paino strategico per la Campania ed il Mezzogiorno. L'attuale Governo valorizzi quello che 'Industria 2015' prevede (NDR: il provvedimento varato dal Governo Prodi con misure a sostegno dell'innovazione industriale, dell'economia verde e della riconversione dell'industria). "Si contrasti davvero l'espandersi delle nuove povertà in Campania e nel Mezzogiorno con il sostegno allo sviluppo delle attività produttive".{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Agosto 2010 18:45)







