BCE, Terzo trimestre meglio del previsto
| Vita Politica - Economia |
fonte Worldnews - La Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi di interesse all'1%, un livello che il presidente Jean-Claude Trichet, nella consueta conferenza stampa, ha definito ''appropriato''. Un modo per sgombrare i timori alimentati dalla recente ascesa dei tassi di interesse sul mercato interbancario, in particolare l' Overnight e l'Euribor a tre mesi. Si tratta di ''un processo di normalizzazione dei tassi di interesse dopo un periodo caratterizzato da un accentuato eccesso di liquidita', ma non segnala alcun cambiamento della nostra politica monetaria'', ha spiegato Trichet. Insomma, il costo del denaro rimane inchiodato sui minimi storici, anche perche' la pressione inflazionistica resta molto contenuta, ''probabilmente anche nel 2011''.
In stand-by l'Exit Strategy dalle misure non convenzionali di politica monetaria, eventuali decisioni potranno essere valutate nel prossima riunione del Board della banca, ''considerando come sempre tutte le circostanze'', ha detto Trichet.
Poi le pillole di ottimismo sulla crescita economica dell'Eurozona. ''Un secondo trimestre veramente molto buono e un terzo che, al momento, si annuncia migliore del previsto '', ha annunciato il presidente della banca centrale. Nel complesso, terzo e quarto trimestre saranno molto meno forti del secondo, ''che pero' e' stato veramente eccezionale'', ha sottolineato il numero uno dell'Eurotower. Si marcia dunque verso una moderazione della crescita ma nessun pericolo di ''double dip'' (doppia recessione). Il quadro pero' resta ''incerto e non e' il caso di cantare vittoria'', ha subito avvertito Trichet per smorzare malriposti entusiasmi sulla congiuntura economica.
Il presidente ha poi nuovamente espresso la propria soddisfazione per i risultati degli stress test sulle banche della Ue, ''sono stati rigorosi, hanno mostrato la capacita' del sistema bancario di assorbire nuovi shock concorrendo a ripristinare condizioni di fiducia''.
Ancora irrisolto il rebus dell'accesso al credito bancario per le piccole e medie imprese. L'ultimo sondaggio della Bce ha registrato un aumento delle restrizioni al credito da parte delle banche commerciali. Ma qui il presidente della Bce ha invitato a non sopravvalutare i risultati del sondaggio: ''Ricordiamoci che e' stato fatto tra il 14 di giugno e il 2 di luglio'', in piena crisi del debito sovrano, ''forse non era il miglior momento'' per questo tipo di rilevazioni. In ogni caso, Trichet ha escluso situazioni di ''credit crunch'' (razionamento del credito) nell'Eurozona.
Non e' mancato il canonico invito ai governi a proseguire ed intensificare gli sforzi per il risanamento dei conti pubblici. Sulla Grecia, che oggi ha ricevuto da Ue-Bce-Fmi il plauso sull'attuazione del programma di risanamento dei conti pubblici e il via libera alla seconda tranche (9 miliardi di euro) del prestito pluriennale da 110 miliardi, il presidente e' apparso molto cauto: ''C'e ancora tanto lavoro da fare''.
Si ricomincera' a settembre, ''anch'io ogni tanto ho bisogno di riposo. Al solito passero' le mie vacanze a Saint Malo' in Bretagna'', si e' congedato il numero uno della Bce.{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Venerdì 06 Agosto 2010 12:50)







