"E' una legge ipocrita per cancellare il diritto di espressione e quello di essere informati"
| Vita Politica - Dibattito |
di Gianni Rossi da Articolo 21, 8 mag 2010 - Intervista a Stefano Rodotà che è fra gli estensori dell'appello contro la legge che vorrebbe impedire le intercettazioni che sta coinvolgendo i cittadini, i navigatori della rete, le community come facebook e i blogger.
"E' una legge bavaglio - afferma Stefano Rodotà - che, partita ipocritamente dalla volontà di tutelare la privacy, si è trasformata come per altro prevedibile in uno strumento per cancellare il diritto dei giornalisti alla libertà di espressione e il diritto dei cittadini di ricevere le informazioni necessarie per avere un ruolo attivo nella società.
Quale pericolo deriva per la libertà d'informazione dalla eventuale approvazione della legge contro le intercettazioni?
"E' una legge-bavaglio che, partita ipocritamente dalla volontà di tutelare la privacy, si è trasformata come per altro prevedibile in uno strumento per cancellare il diritto dei giornalisti alla libertà di espressione e il diritto dei cittadini di ricevere le informazioni necessarie per avere un ruolo attivo nella società.
La maggioranza al Senato rifiuta ogni confronto e persegue l'obiettivo di un silenzio stampa generalizzato per impedire ogni inchiesta e ogni trasparenza su vicende oscure, che segnano in questo momento la vita del paese.
Per cercare di rimuovere questo ostacolo o almeno per consentire un ripensamento, è indispensabile l'intervento diretto dei cittadini, vere vittime di questa legge, che possono aderire agli appelli che abbiamo lanciato sulla "Rete", i blog, i siti, facebook."
Cosa potranno fare i giornalisti, nella malaugurata ipotesi che la legge venisse promulgata? Ci si potrebbe ribellare e appellarsi alla Corte Costituzionale?
"Se entrerà in vigore, sarà necessaria una vera e propria disobbedienza civile! Non solo dei giornalisti, ma di tutti i cittadini consapevoli, per consentire, tra l'altro, di far arrivare il più rapidamente possibile questa legge-bavaglio davanti proprio alla Corte Costituzionale."
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Ultimo aggiornamento (Sabato 08 Maggio 2010 17:38)







