La grande "ammuina"
| Vita Politica - Dibattito |
Berlusconi usa Noemi come un'arma di distrazione di massa, mentre Tremonti, Sacconi, Brunetta portano avanti un programma di ricollocazione dell'Italia nel quadro di divisione internazionale del lavoro. di Stefano Fassina da unita.it
La Relazione Annuale dell'Autorità Antitrust per il 2008 presentata ieri descrive chiaramente la Grande Restaurazione delle rendite in atto nel nostro Paese. Gli interventi di regolazione concorrenziale dei mercati, coraggiosamente avviati da Bersani tre anni or sono, non solo non vanno avanti, ma vengono sistematicamente smontati. Siamo di fronte ad una «fenice corporativa alimentata da gruppi tutori degli interessi di categoria», afferma il Presidente Catricalà, il quale, senza giri di parole, dice al Parlamento che «il processo di apertura dei mercati deve essere riavviato». E ricorda le riforme introdotte nella scorsa legislatura e eliminate o pesantemente attaccate negli ultimi mesi. Come già denunciato su questo giornale (l'Unità - ndr), l'elenco comprende le banche, le assicurazioni, i servizi pubblici locali, la class action, le parafarmacie, la fornitura di energia elettrica e gas, le comunicazioni, i trasporti. Insomma, approfittando della crisi in corso e della moda anti-mercatista, seguita oggi anche da qualche riformista smarrito, il Governo realizza a tappe forzate un altro capitolo del suo programma fondamentale di sempre. Un programma corporativo, attuato anche attraverso l'abbattimento delle misure contro l'evasione fiscale; l'allentamento delle norme e dei controlli per la sicurezza sul lavoro; l'ulteriore compressione delle retribuzioni e del welfare dovuta alla riscrittura del modello contrattuale; il taglio cieco alle risorse per i servizi pubblici.
La coerente realizzazione del patto corporativo spiega, in parte rilevante, la forza elettorale della destra in Italia, confermata nelle recenti elezioni europee ed amministrative. Spiega gli applausi o, nel migliore dei casi, l'indifferenza delle platee di industriali junior e senior e di lavoratori autonomi verso il Presidente del Consiglio quando attacca il Parlamento o la libertà di opinione e di informazione. Spiega anche perché il consenso goduto dalla destra va al di là delle sorti del suo capo.
In sintesi, il successo della destra ha solide ragioni materiali. Berlusconi usa Noemi come un'arma di distrazione di massa, mentre Tremonti, Sacconi, Brunetta portano avanti un programma di ricollocazione dell'Italia nel quadro di divisione internazionale del lavoro. Una ricollocazione al ribasso, segnata da una società sempre più meno democratica in termini di diritti civili e politici. In realtà, una ricollocazione impossibile, perché esclude larga parte delle classi medie e penalizza la parte più dinamica ed innovativa del lavoro e dell'impresa. Una contraddizione sulla quale il Pd ed il centrosinistra dovrebbero lavorare.
Responsabile Finanza Pubblica ed Economia Internazionale del Pd {jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 18 Giugno 2009 12:33)







