De.Co. da Il Messaggero 9 mag 2010 - Non lo fanno loro? Lo facciamo noi! Allora ieri mattina un gruppo di cittadini, impegnati in politica o meno, si sono riuniti e hanno deciso di creare un'associazione che mira a realizzare "l'alternativa di centrosinistra".
Le prime critiche sono arrivate proprio ai segretari, ai dirigenti del centrosinistra della provincia. Eppure in sala, non c'erano solo semplici cittadini appassionati di politica, ma anzi, nomi noti: c'era Mario Contardi, il capogruppo Pd dimissionario al comune di Frosinone, c'era Michele De Gregorio, Psi e presidente dell'Istituto Gramsci. E poi tante altre facce ben conosciute. Oltre ai promotori dell'iniziativa, Ignazio Mazzoli e Alessandra Maggiani (Pd), c'erano per esempio Ermisio Mazzocchi, Giovanni Nardone, Agostino Colafranceschi, Francesco Notarcola, Angelino Loffredi. Tutti hanno deciso che era giunta l'ora di riflettere. «Da qualche anno il centrosinistra non vince più – è stato detto -. Le ultime due importanti elezioni, quelle provinciali e quelle regionali sono state una catastrofe. Possibile che nessuno si è chiesto come questo è stato possibile? Mai abbiamo letto una riga di autocritica sui giornali. E ancora oggi non esiste una prospettiva concreta: la maggioranza al comune di Frosinone è a pezzi e l'opposizione in provincia è inesistente». Ecco allora il senso del movimento. Loro si definiscono "donne e uomini della provincia di Frosinone con una forte passione civile e politica" che "non vogliono essere un frammento di partito, ma vogliono svolgere, volontariamente, quell'attività politico-sociale capillare che ormai i partiti non praticano più". Lo faranno con iniziative ed eventi, in primis sul lavoro e sul tema dell'acqua pubblica, che portino ad accelerare il confronto nella società, nei luoghi di lavoro e di studio.