Doveva essere solo una conferenza stampa di protesta degli scontenti del Pdl. Invece quella di questa mattina si è rilevata a sorpresa qualcosa in più di una semplice fronda interna di un partito.
Ci ha pensato il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli che, non contento della manifestazione di ieri davanti alla Regione, oggi ha comunicato con molta tranquillità che "il 17 maggio all'Abbazia di Fossanova si riuniranno i consigli provinciali congiunti di Frosinone e Latina per disporre la delibera con cui chiediamo di staccarci da Roma. La delibera deve essere approvata da un terzo dei Consigli comunali delle aree interessate. A quel punto andremo al referendum e se avrà esito positivo lo Stato sarà costretto a procedere in tal senso". Insomma da una semplice protesta per una Giunta che lo stesso ha definito "Una porcata" si è arrivata alla minaccia di secessione, mitigata dal fatto che "Noi non vogliamo rompere con Roma ma vogliamo autonomia perché non è più possibile dipendere dalla capitale per qualsiasi decisione, dalla sanità all'urbanistica. Chiediamo una regione Lazio che sia composta da Rieti, Frosinone, Latina, Viterbo ed una parte della provincia di Roma. Vogliamo una regione staccata da Roma. Le risorse dobbiamo deciderle noi, e vogliamo un consiglio regionale diverso da quello attuale. Vogliamo una Regione a tutti gli effetti senza Roma". Il che, secondo un altro dei dissidenti Robilotta "sarebbe una grande occasione per Roma, che potrebbe così diventare la 21esima Regione d'Italia". Altrettanto netto il Presidente della provincia di Frosinone lo è stato sulla Giunta regionale. "O si trova una soluzione intorno ad un tavolo o alzeremo il livello della protesta. Potremo scegliere di andare nelle piazze". Ma c'è anche, tra i dissidente, chi punta sullo sberleffo. Il senatore Pdl Stefano De Lillo: "Lancio un appello: Pallone, ti prego, telefonami. Sono giorni che ti cerco, ma tu non mi rispondi. Ti sono sempre stato amico e sono stato tra i tuoi principali elettori al Parlamento europeo. Quindi, Alfredo, telefonami e spiegami i criteri con cui è stata formata la giunta Polverini". Vedremo nelle prossime ore se l'ironico appello troverà udienza.{jcomments on}