Berlusconi non cambia e invita Fini a desistere
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fonte, aprileonline.info, 16 apr 2010 - Il premier prova a stemperare la tensione: "il voto anticipato è un'eventualità che vogliamo scongiurare". Così come "da scongiurare" è anche l'ipotesi della scissione con la creazione di gruppi autonomi da parte di Gianfranco Fini.
"Continuiamo l'avventura insieme e congresso entro un anno. Inaccettabili gruppi separati, comunque andremo avanti". Martedì il presidente della Camera riunisce i "suoi" parlamentari. Giovedì Direzione Pdl
L'ufficio di presidenza del Pdl, riunito questo pomeriggio a Palazzo Grazioli, rivolge a Fini un invito unanime "a desistere dall'iniziativa di dare luogo a propri gruppi in Parlamento". Al termine della riunione è lo stesso presidente del Consiglio Berlusconi a riassumerne l'esito. Un invito, ha voluto sottolineare, "che non ha avuto alcuna eccezione", condiviso da tutti, anche "da quelli che hanno passato la vita in An", compresi alcuni fedelissimi del presidente della Camera, come il vicecapogruppo Bocchino, che erano presenti alla riunione. Se Fini decidesse di fare gruppi autonomi sarebbe una "scissione", eventualità che tutti vogliono "scongiurare", ma il governo andrebbe avanti e Fini dovrebbe lasciare l'incarico di presidente della Camera.
Il premier si è dichiarato disponibile al dialogo e al confronto ma ha difeso la linea politica del partito e del governo, citando i successi elettorali riportati ad un solo anno dal Congresso fondativo del partito. Si è detto comunque "fiducioso che si possano superare le incomprensioni" tra lui e Fini, aggiungendo di non volere prendere "neanche in considerazione" l'ipotesi che l'ex leader di An costituisca dei propri gruppi in Parlamento. Il partito è "coeso", ha assicurato, quindi auspica che non emergano posizioni che diffondano un'immagine del Pdl che non corrisponde alla realtà.
L'ufficio di presidenza ha infine stabilito di riunirsi almeno ogni 15 giorni, che la direzione venga convocata ogni due mesi e che entro il prossimo anno, anno e mezzo, da oggi, abbia luogo un nuovo Congresso.
Da due giorni a una settimana la differenza c'è. Senza contare il forte invito a rivedere la scelta dei gruppi autonomi rivolto da Silvio Berlusconi. Per Gianfranco Fini la crisi in atto nel Pdl evolve ma non è da escludere che il Presidente della Camera tenga calda l'ipotesi lanciata ieri per smuovere il Pdl dall'interno.
Fini spera che fino a giovedì ci sia il tempo di evitare lo strappo con Silvio Berlusconi e valuta l'appello rivolto dal Premier stasera. Per tutta la giornata ha lavorato alle prossime tappe, ovvero l'incontro di martedì con i parlamentari ex An, l'ipotesi del gruppo autonomo e il documento da portare alla Direzione del Pdl di giovedì prossimo. Quella del gruppo è una strada che Fini ha immaginato - certo di avere in numeri sia alla Camera che al Senato - come via per incidere sulla linea del partito dalle Aule parlamentari e reagire così al malessere che a suo avviso nasce dal territorio, si è consolidato nel tempo, ed è arrivato dritto in Parlamento.
Malessere per una diversa cultura politica, una diversa visione del partito, su cui Fini si è spesso lamentato con il Premier senza ottenere, a suo avviso, le risposte attese: oggi il Pdl che il Presidente della Camera vede e che non condivide è ancora troppo orientato sulla Lega, ha perso il suo connotato di grande partito nazionale. Del gruppo autonomo dovrebbero discutere domani alcuni senatori del Pdl a colazione, ma sono molti i contatti in corso e martedì, nell'incontro con tutti i parlamentari ex An potrebbe essere chiara la fotografia del nuovo gruppo parlamentare: da quella riunione potrebbe nascere un documento con le firme di chi sostiene questa scelta, e dovrebbe essere quella la base dell'intervento alla Direzione di giovedì.
Una cosa, al momento, sembra sicura, ovvero la volontà, nel caso non si arrivasse ad una soluzione e partisse il gruppo autonomo, di non lasciare la presidenza della Camera. Una compatibilità sulla quale, però, Berlusconi nel suo 'ultimatum' di questa sera, ha già esplicitamente fatto sapere di non concordare.{jcomments on}
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Ultimo aggiornamento (Sabato 17 Aprile 2010 13:17)







