A Fondi. In piazza contro le mafie: sciogliere il Consiglio comunale
| Vita Politica - Cronache e Commenti |
Il 25 settembre manifestazione per la legalità - Fondi. In piazza contro le mafie: sciogliere il Consiglio comunale. di Giovanni Mazzamati - 20 set '09 - FONDI (LATINA) – Dopo la mobilitazione del 9 settembre che ha visto scendere in piazza i cittadini di Fondi, la lotta alla mafia ripartirà venerdì 25 settembre proprio dalla città pontina, con una manifestazione nazionale.
Piazza Unità d’Italia accoglierà dalle ore 17 il “Comitato di lotta alla mafia”, di cui fanno parte tutte le forze politiche del centrosinistra regionale, oltre ad associazioni come Murales – Arci, l’associazione “A. Caponnetto”, Cantiere Sociale e Legambiente.
Hanno dato adesione alla manifestazione i segretari nazionali dei partiti del centrosinistra Dario Franceschini, Paolo Ferrero ed Antonio Di Pietro, oltre al presidente della Regione Lazio Marrazzo. L’obiettivo dell’iniziativa è portare avanti unitariamente l’impegno della lotta alle mafie, contro il tentativo di consolidamento delle infiltrazioni malavitose nel sud-pontino. I segnali della presenza della organizzazioni mafiose sono sempre più evidenti: attentati intimidatori nei confronti di imprese, spari all’edificio che ospita il Giudice di Pace, espansione degli interessi malavitosi nei settori dell’edilizia, del commercio e aumento vertiginoso del traffico di stupefacenti. Tutto questo, oggetto di un rapporto della Prefettura di Latina, ha portato alla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale, ignorata dal Governo. Il “ comitato di lotta alla mafia” nel promuovere la manifestazione richiama la gravità della situazione e puntualizza le responsabilità pesanti del governo.
.
Ad un quadro complessivo tanto preoccupante- afferma l’appello del Comitato- si collega la vicenda riguardante la richiesta prefettizia, fatta propria dal Ministro dell’Interno Maroni, di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi per condizionamenti mafiosi. “ E’ trascorso più di un anno- si legge- da quando la prima richiesta è stata presentata dal Prefetto di Latina Bruno Frattasi ed il Consiglio dei Ministri del Governo Berlusconi, il quale dopo numerosi rinvii, con una non-decisione vergognosa rinviò al Prefetto la richiesta di rivedere la propria relazione in base alla nuova normativa, ancora non entrata in vigore.” In questi giorni la relazione prefettizia, integrata e passata al vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, è tornata sul tavolo del Ministro dell’Interno Maroni il quale, dopo una nuova istruttoria dovrà portarla al Consiglio dei Ministri.” Chiediamo-affermano le organizzazioni che hanno promosso la manifestazione -e lo faremo con forza tutti insieme il 25 settembre, che il Consiglio dei ministri decida al più presto nel merito della richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi. “
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Ultimo aggiornamento (Venerdì 25 Settembre 2009 11:31)







