L' articolo uscito ieri su “il Giornale”, quotidiano diretto da Vittorio Feltri, ha creato qualche imbarazzo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che afferma di non essere stato a conoscenza di questo articolo e comunque non condivide la posizione presa dal direttore de Il Giornale nei confronti del presidente della Camera Gianfranco Fini. L' articolo invitava il presidente della Camera a 'rientrare nei ranghi'.
Il Corriere della Sera parla di “Doppio attacco al presidente della Camera Fini”. Da una parte Vittorio Feltri per l' articolo di ieri, dall' altro Umberto Bossi che “gli ha dato del matto per aver detto che bisognerebbe cedere il voto agli immigrati”. Il premier ha così precisato che si dissocia da entrambe le dichiarazioni ed esprime a Fini “stima e vicinanza”.
Il Retroscena de La Repubblica, firmato da Carmelo Lopapa, evidenzia “L' ira di Gianfranco contro il premier 'Vado avanti, non mi farò intimidire'”.Parole che nascono dall partecipazione del presidente della Camera alla Festa democratica, allorché si distanziò dai metodi e dagli argomenti delo fronte berlusconianno su abuso della fiducia in Parlamento, biotestamento e immigrazione. Cosa che sembrerebbe esser non stata gradita dal premier. Berlusconi avrebbe così dichiarato:“Gianfranco non ha ancora capito che così diventa come Casini. Deve capire che il leader del partito sono io”.
Sempre da La Repubblica Berlusconi interviene anche sulle ultime voci che ritengono l' informazione a rischio, definendo queste parole solo “una barzelletta catto-comunista”.L' opposizione si schiera così a difesa dei giornali, mentre Dario Franceschini sostiene apertamente come “Berlusconi ricordi da vicino il fascismo con questi attacchi alla libertà di stampa”. La Fnsi, in allarme sottolinea “Altro che barzelletta, la situazione è seria”.
Il Giornale al riguardo interviene innanzitutto evidenziando in prima che tra i firmatari a sostegno della libertà di stampa, circa 280mila, vi erano anche Topo Gigio, Maradona e lo stesso premier Silvio Berlusconi. E ancora dalle pagine interne il sondaggio condotto ieri dall' Apcom, secondo cui Fini risulterebbe “un traditore” agli occhi del popolo del Pdl. {jcomments on}