L’Aiccre: “no ai tagli, sì a riforma dello stato”
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L'AICCRE (Associazione italiana dei Comuni, delle Province, delle Regioni e delle altre comunità locali) aderisce alla mobilitazione unitaria decisa da Regioni, Province e Comuni contro i tagli insostenibili ai servizi ai cittadini e all'economia dei territori che si svolgerà oggi a Roma. Vincenzo Menna ed Emilio Verrengia, Segretario generale e Segretario generale aggiunto dell'AICCRE così hanno motivato la partecipazione dell'Associazione: "non è possibile, in questa fase di crisi politica ed economica per il nostro Paese, prendere decisioni 'di pancia' o, peggio ancora, 'a macchia di leopardo'. Decisioni oltretutto ingiuste, sotto qualsiasi angolazione si analizzi la questione.
L'abolizione delle Province sembra più un atto sacrificale sull'altare della demagogia accompagnato da una visione miope e non prospettica della politica e della democrazia. Per questo sosterremo gli Enti locali e regionali che chiedono da tempo che si lavori ad una riforma organica e complessiva, capace di introdurre nuovi elementi fondamentali per dare un nuovo sistema di governance al Paese ed annunciamo la nostra presenza alla mobilitazione unitaria decisa da Regioni, Province e Comuni. Occorre snellire il Sistema e ridefinire i ruoli e le competenze di comuni, province e regioni: è questa la formula giusta, in linea oltretutto con la cultura politica europea e dei suoi Stati membri.
Oltretutto, all'AICCRE, che ha da sempre individuato nell'Ente locale il luogo politico di vicinanza ai cittadini, il ridimensionamento degli stessi appare grave anche sotto il punto di vista della democrazia diretta, che ne uscirebbe ridimensionata. Occorre innanzitutto operare un decentramento amministrativo che permetta agli enti locali una gestione più efficace ed efficiente del territorio ed una maggiore capacità di intervento verso i bisogni dei cittadini ed operare un rafforzamento dell'autonomia fiscale e finanziaria degli enti locali. Per quanto riguarda la prospettiva della riduzione dei costi della politica, per decreto si potrebbero sciogliere all'istante migliaia di enti di secondo livello che costano miliardi e che oltretutto bloccano burocraticamente la realizzazione delle opere, tutti enti nominati dalla politica e non eletti dai cittadini".
L'Aiccre è la Sezione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (Ccre), Associazione che raggruppa gli amministratori di oltre 100.000 enti territoriali in 26 paesi dell'Unione europea, dell'Europa centrale e orientale e di Israele. Il Ccre si è costituito a Ginevra nel gennaio 1951 ed è dal 5 maggio 2004 la Sezione europea della CGLU (Città e governi locali uniti)
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Ultimo aggiornamento (Martedì 06 Settembre 2011 11:22)







