Cronache e commenti

Pomigliano dice sì Ma fronte del no al 36%

Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Vita Politica - Cronache e Commenti

fonte notizie unita.it 23 giugno 2010 - video da repubblica.it - Vince ma non sfonda il sì al referendum che si è svolto oggi allo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco: un voto che è servito ai lavoratori per esprimere il proprio consenso o meno all'intesa siglata lo scorso 15 giugno tra la Fiat e la sigle sindacali, eccetto la Fiom.

I sindacati si dicono soddisfatti del 63% dei consensi circa conquistato dal sì mentre il ministro Sacconi afferma che adesso il paese è più moderno. Ma nella fabbrica campana della Fiat sono tutti consapevoli che a pesare nel prossimo futuro sarà anche il 36% raggiunto dal fronte del no.
Ora è tutto nelle mani della Fiat e qualcuno, come la Fiom, teme che questo risultato possa non bastare al Lingotto e che l'azienda possa giocare sulla percentuale negativa registrata nella consultazione per tirarsi indietro e negare gli investimenti, ovvero i 700 milioni per il progetto nuova Panda a Pomigliano. Poco dopo i primi scrutini, che in verità sembravano profilare una vittoria del sì con oltre il 76%, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi aveva esortato la Fiat a riconoscere che «vi sono tutte le condizioni per realizzare il promesso investimento in un contesto di pace sociale».
C'è poi l'altro fronte dei sindacati con la Fim e la Uilm in primo luogo, che se da un lato si dicono soddisfatte del successo ottenuto, dall'altro chiedono alla Fiat di ratificare presto l'accordo e, quindi, di tener fede agli impegni. Saranno quindi giorni altrettanto decisivi quelli che seguiranno al referendum di ieri. Il sindacato più critico all'accordo, la Fiom, anche stanotte ha ribadito il suo no all'intesa, ma secondo quanto sottolineato dal segretario della federazione napoletana, Massimo Brancato, «se la Fiat apre una trattativa e si predispone ad una mediazione che rispetti la costituzione, le leggi dello stato e il contratto, ci sediamo a un tavolo e siamo disponibili a fare un negoziato».
E a chiedere di riaprire le trattative, quando il risultato già sembrava offrire ai contrari all'accordo un risultato per così dire affatto deludente, arriva anche la vice segretaria nazionale della Cgil, Susanna Camusso: «la partecipazione al voto era prevedibile come la prevalenza del sì - spiega la sindacalista - Chiediamo a Fiat di avviare l'investimento e la produzione della nuova Panda a Pomigliano e di riaprire la trattativa per una trattativa condivisa da tutti». E se il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, subito dopo l'esito del voto sottolinea che in questo referendum «ha vinto il lavoro e il buon senso», il segretario della Uil Campania, Giovanni Sgambati mette in evidenza come «una percentuale così elevata di partecipazione non si era mai registrata in un referendum sulla flessiblità nel settore metalmeccanico». Un buon risultato, avvertono, anche se stasera, all'uscita della fabbrica alcuni lavoratori dello stabilimento, con in mano solo le primissime proiezioni hanno comunque già avvertito: «anche se vince il sì la lotta per i nostri diritti continua».
La reazione della Cgil Il risultato del referendum alla Fiat di Pomigliano indica che l'azienda ha sbagliato a contrapporre lavoro e diritti, e bisogna quindi riaprire il confronto per trovare una soluzione condivisa. Lo sottolinea la vicesegretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, secondo cui i 'sì' sono «per il lavoro e i no per non cancellare i diritti». «La partecipazione al voto era prevedibile - spiega la Camusso - come la prevalenza dei sì: i lavoratori di Pomigliano si sono ritrovati improvvisamente arbitri di una contesa che preme su di loro e sulle loro aspettative personali perchè in quel territorio, caratterizzato da un'alta disoccupazione, uno stabilimento come quello della Fiat svolge un ruolo essenziale e non sostituibile». «Anche un voto così particolare - aggiunge la vicesegretaria - nella sua articolazione tra sì e no, dice che ci vuole una soluzione condivisa, come la Cgil ha sempre sostenuto. Tanto più che intese che cancellano diritti sono inefficaci in quanto illegittime». Per questo, «chiediamo alla Fiat di confermare e avviare, l'investimento e la produzione della nuova Panda a Pomigliano, di riaprire la trattativa per un'intesa condivisa da tutti». «Al governo - conclude la Camusso - che è stato ininfluente sulle scelte industriali, che ha voluto giocare una sua partita di divisione del sindacato, il voto dice che un paese moderno difende i diritti dei lavoratori».
Il ministro Sacconi: «Non voglio nemmeno ipotizzare che Fiat cambi idea, ho fiducia nella nota determinazione di un manager come Marchionne che saprà certamente rispettare il patto siglato con le organizzazioni che hanno avuto il coraggio di decidere». Lo afferma il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a proposito del risultato del referendum allo stabilimento di Pomigliano, dove ha vinto il sì all'accordo non sottoscritto dalla Fiom.
La Fiat prende tempo dopo l'esito non esaltante del referendum nello stabilimento di Pomigliano sull'accordo separato con i sindacati. Nel voto dei lavoratori non c'è stato l'ampio consenso atteso dall'azienda (almeno il 70-80%), ma per il momento dal Lingotto non arrivano prese di posizione, rinviando forse alla tarda mattinata. L'amministratore delegato Sergio Marchionne è a Torino e non si prevedono spostamenti. La sua prossima uscita pubblica potrebbe essere lunedì 28 all'assemblea degli industriali torinesi, dove interverrà il numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia. Iniziano intanto a circolare indiscrezioni sulle prossime mosse dell'azienda, secondo cui si starebbe già valutando l'opzione Polonia per la produzione della nuova Panda.
Ipotesi su cui fonti del Lingotto gettano acqua sul fuoco, spiegando che i giochi restano aperti e si stanno valutando le diverse possibilità. Tra le soluzioni emerse negli ultimi giorni, alternative al piano previsto dall'accordo sindacale, c'è anche il cosiddetto piano C, che prevede una newco controllata da Torino per rilevare lo stabilimento e riassumere gli addetti con un nuovo contratto definito dal management del Lingotto. Una strada sicuramente meno complicata rispetto alla scelta polacca, che aprirebbe invece forti problemi sul fronte politico e sindacale.{jcomments on}

 

ecitok

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Giugno 2010 12:28)

 

Sullo stesso argomento

Un milione di firme: "E' un miracolo popolare" 01 Ottobre 2011, 10.17 Redazione Iniziative
Read More 193 Hits 0 Ratings
Sciopero generale 29 Agosto 2011, 12.29 Comunicazioni Iniziative
Read More 273 Hits 0 Ratings
Quorum raggiunti e "SI" stravincono 13 Giugno 2011, 17.42 Giovanni Nardone Cronache e Commenti
Read More 371 Hits 0 Ratings
Referendum: ormai è divorzio governo-paese 13 Giugno 2011, 00.00 Autore esterno Cronache e Commenti
Read More 272 Hits 0 Ratings
Referendum: tutte le risposte per i dubbiosi 09 Giugno 2011, 11.27 Autore esterno Cronache e Commenti
Read More 324 Hits 0 Ratings
Da Trenitalia le agevolazioni per gli elettori 09 Giugno 2011, 10.19 Redazione Elezioni
Read More 416 Hits 0 Ratings
A Veroli per i "Referendum" 01 Giugno 2011, 09.18 Autore esterno dai Comuni
Read More 428 Hits 0 Ratings
Contro il referendum un muro di omertà 09 Maggio 2011, 18.05 Comunicazioni Iniziative
Read More 386 Hits 0 Ratings
Cos'è un referendum 01 Maggio 2011, 17.30 Giovanni Proietta G.Proietta
Read More 603 Hits 5 Ratings
Celentano al “Fatto”: “Berlusconi ci avvelena cacciamolo col referendum” 30 Aprile 2011, 09.04 Autore esterno Cronache e Commenti
Read More 430 Hits 0 Ratings
Articoli correlati
News dai comuni
Il Comune di Ceccano ad Avignone
Venerdì 27 Agosto 2010
Una delegazione del Comune di Ceccano ad Avignone: è la prima volta... Leggi tutto...
da Twitter
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/mdidyyj0 Che baraonda in questi giorni!
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/igNfL464 Intervista a Manuela Maliziola
imazzoli: Ho caricato un video di @YouTube http://t.co/UsJa4wAw Il vecchio comunista e il giovane studente
Acquista da qui su Unilibro

Banner

Spese di Spedizione GRATIS...anche in Contrassegno. Per acquisti in Contrassegno ti regaliamo anche le spese per diritto di incasso! La CONSEGNA sarà GRATUITA in 24/48 ore per ordini di almeno 34,99 €.

al masso
Banner
Il tuo contributo

Ti informiamo con continuità e serietà. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per andare avanti. Non far mancare il tuo sostegno a edicolaciociara.it e ad invisibili.eu. Clicca su PayPal e versa quello che vuoi e quello che puoi. Grazie

ePlaza - 365 giorni di convenienza

JoomlaHost

Ricerca nel web
Iscrizione alla newsletter

Per ricevere la newsletter della Rete di edicolaciociara.it e di invisibili.eu scrivi Nome e Cognome veritieri e l'indirizzo email che usi regolarmente per ricevere la tua posta.

Pixmania
Facebook Share
Share on facebook
Diffondi RSS
Unable to retrieve Items!
Youbuy
Elettronica al miglior prezzo

Videocamere digitali